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Seoul è la prima città a creare un metaverso

"Metaverse Seoul", un progetto ambizioso e all'avanguardia

Seoul, capitale della Corea del Sud, sarà la prima città al mondo a creare un suo metaverso. “Metaverse Seoul” – così è stato denominato il progetto – sarà una piattaforma di nuova generazione che includerà tutte le aree dell’amministrazione comunale. Un’ottima soluzione per creare un canale di comunicazione senza contatto nell’era post-pandemica, sfruttando una tecnologia all’avanguardia.

Metaverse Seoul, il primo metaverso per la gestione dell’amministazione cittadina

“Metaverse Seoul” sarà il primo metaverso di un’amministrazione comunale al mondo. Di recente, infatti, la capitale sudcoreana ha investito ben 3.3 milioni di dollari in questo progetto come parte del piano “Seoul Vision 2030” del sindaco Oh Se-hoon, che punta a rendere la capitale sudcoreana una “futura città emozionale“. Nel giro di pochi anni i cittadini potranno indossare i visori VR per incontrare gli avatar dei funzionari comunali o per partecipare ad eventi comunitari. Insomma, la vita della città sarà completamente trasposta in un metaverso. Un progetto ambizioso, ma necessario.

Il programma pilota inizierà nel corso di una cerimonia programmata per la fine dell’anno. E a questo seguirà il lancio di strutture e servizi come l’ufficio virtuale del sindaco, il Seoul FinTech Lab, l’Invest Seoul e il Seoul Campus Town. Nel 2023, poi, arriverà il “Metaverse 120 Center“, un centro di servizi pubblici virtuali. Qui gli avatar dei funzionari pubblici forniranno servizi e consulenze proprio come accadeva presso il municipio cittadino. E non è tutto. Il metaverso accoglierà anche le principali attrazioni turistiche di Seoul come Gwanghwamun Plaza, Deoksugung Palace e Namdaemun Market all’interno della “Virtual Tourist Zone”.

Inoltre, anche i siti storici perduti, come la porta di Donuimun distrutta durante il periodo coloniale giapponese, saranno ricostruiti digitalmente per essere esplorati dai visitatori. Ma il progetto “Metaverse Seoul” va ben oltre a quanto descritto finora. A partire dal 2023 tutti i principali festival cittadini, come il Seoul Lantern Festival, si svolgeranno all’interno del metaverso, permettendo di partecipare agli utenti di tutto il mondo. E includerà anche servizi per le persone socialmente vulnerabili, come contenuti di sicurezza per tutti gli utenti con disabilità che utilizzano la realtà estesa.

A cosa serve davvero il metaverso di Seoul?

L’obiettivo del metaverso di Seoul è quello di fornire un servizio pubblico per superare le restrizioni nel mondo reale poste da limitazioni temporali/spaziali e barriere linguistiche. Inoltre a breve l’applicazione della piattaforma sarà ampliata a tutte le aree dell’amministrazione comunale al fine di aumentare l’efficienza lavorativa dei funzionari governativi. “Metaverse Seoul” è parte di un piano quinquennale di sviluppo, con 20 diverse attività promozionali nei settori “economico, educativo, culturale, turistico, delle comunicazioni, dello sviluppo urbano, amministrativo e infrastrutturale“.

L’intero progetto sarà strutturato in tre fasi. Una fase di “introduzione” arriverà all’inizio del 2022, seguita dall'”espansione” (2023/2034) e dalla “regolazione” (2025/2026). Insomma, nel giro di un decennio – o poco più – la capitale della Corea del Sud avrà un suo metaverso. Una decisione che arriva dopo che Facebook ha deciso di cambiare il suo nome in Meta, lanciandosi così nel progetto di un metaverso. Seguito da Niantic, Microsoft e tanti altri colossi della tecnologia. Ma Seoul è la prima città a lanciarsi in qualcosa di simile. Ma ha anche tutte le basi per farlo.

Chiara Crescenzi

Editor compulsiva, amante delle serie tv e del cibo spazzatura. Condivido la mia vita con un Bulldog Inglese, fonte di ispirazione delle cose che scrivo.

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