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Museo Nazionale Scienza e Tecnologia: il 2 giugno apre eccezionalmente i.lab Leonardo

Ci saranno anche delle visite guidate gratuite

Al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia, situato in Via San Vittore 21 a Milano, mercoledì 2 giugno riapre eccezionalmente l’i.lab Leonardo, prenotabile contestualmente all’acquisto del biglietto, con i percorsi dedicati alle macchine e agli affreschi.

L’i.lab Leonardo apre eccezionalmente il 2 giugno

laboratorio leonardo - Museo Nazionale Scienza e Tecnologia

L’i.lab Leonardo è pensato per dare la possibilità a bambini, ragazzi e adulti di approfondire e sperimentare in prima persona il metodo di lavoro di Leonardo da Vinci, attraverso attività in cui arte e scienza sono intimamente connesse. Lo spazio permette infatti di utilizzare le sue macchine per capirne il funzionamento e di realizzare un affresco con le tecniche del Rinascimento.

Nella giornata del 2 giugno sarà anche possibile prenotare insieme all’acquisto del biglietto di ingresso, “C’era una volta il viaggio“, una visita guidata gratuita per famiglie con bambini e scoprire i mezzi di trasporto più sorprendenti della collezione del Museo. Inoltre sarà possibile prenotare la visita guidata a pagamento alle Gallerie Leonardo, la più grande esposizione permanente dedicata a Leonardo umanista, ingegnere e indagatore della natura.

Sabato 5 e domenica 6 giugno, proseguono inoltre le visite guidate gratuite del weekend alle esposizioni Spazio e Trasporti – C’era una volta il viaggio e Con il naso all’insù per famiglie con bambini dai 4 agli 8 anni; Treni, Navi e Aerei, per adulti e ragazzi dai 9 anni in su e le visite private a pagamento alle Gallerie Leonardo.

Cosa vedere al Museo nazionale Scienza e Tecnologia

Le altre aree visitabili del Museo:

  • Spazio e Astronomia, l’esposizione temporanea di immagini satellitari della Terra; 
  • Fragility and Beauty – Taking the pulse of our planet from space, promossa dall’Agenzia Spaziale Europea in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana
  • Sezione espositiva EXTREME, dedicata alla fisica particelle elementari;
  • Telecomunicazioni, un viaggio tra le più recenti trasformazioni digitali e la storia di telegrafi, telefoni, radio e reti;
  • lo spazio esterno al Toti, il primo sottomarino costruito in Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale, appena restaurato e al momento visitabile grazie all’App Toti Submarine Virtual Experience;
  • l’area antistante il razzo Vega, il modello in scala 1:1 del primo vettore sviluppato dall’Agenzia Spaziale Europea e Avio;
  • il padiglione Aeronavale, la più importante testimonianza della tradizione industriale navale italiana e dell’aeronautica, dagli esordi del volo al futuro dell’aviazione;
  • il padiglione Ferroviario, la suggestiva stazione liberty italiana che racconta cento anni di evoluzione del trasporto su rotaia a partire dalla seconda metà dell’800.

Sono poi disponibili il viaggio intorno al cibo FoodPeople; la Sala del Cenacolo; l’antico refettorio del Monastero Olivetano di San Vittore interamente decorato con stucchi e affreschi di Pietro Gilardi e, infine, i Chiostri con i Loggiati e i Giardini dell’edificio Monumentale.

Sara Grigolin

Amo le serie tv, i libri, la musica e sono malata di tecnologia. Soprattutto se è dotata di led RGB.

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