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Netflix qualità streaming ridotta per non rompere internet

L'Unione Europea esorta Netflix, Youtube e altre piattaforme a ridurre la qualità dei contenuti per non rompere - letteralmente - internet

Netlifx abbasserà la qualità dello streaming per 30 giorni in tutta Europa , raccogliendo così l’appello lanciato da Thierry Breton, commissario europeo per il mercato interno, il quale aveva chiesto a Netflix di ridurre la qualità dello streaming per non rompere – letteralmente – internet. Già perché i giorni di reclusione che stiamo vivendo in seguito alle ordinanze di contenimento del coronavirus stanno mandando al collasso le reti internet di tutto il Vecchio Continente. 

Netflix qualità streaming ridotta

L’Unione europea esorta dunque Netflix, Youtube e altre piattaforme di streaming a bloccare, in questo periodo storico così complicato e difficile, la riproduzione di video in qualità HD, l’alta definizione che “pesa” in termini di velocità e carico, per evitare di rompere l’internet.

Il commissario europeo Thierry Breton, responsabile del mercato interno dell’UE che copre oltre 450 milioni di persone, ha twittato mercoledì sera di aver parlato con Reed Hastings, CEO di Netflix. Breton ha invitato le persone e le aziende a #SwitchToStandardDefinition quando HD non è necessario“, al fine di garantire l’accesso ad Internet per tutti.

Netflix qualità streaming
Un portavoce di Netflix ha detto a CNN Business che Hastings e Breton discuteranno a breve di nuovo della questione. “Il Commissario Breton ha ragione nel sottolineare l’importanza di garantire che Internet continui a funzionare senza intoppi durante questo periodo critico”, ha detto il portavoce di Netflix. “Ci siamo concentrati sull’efficienza della rete per molti anni, inclusa la fornitura gratuita del nostro servizio di connessione aperta alle società di telecomunicazioni“.

Netflix ha affermato di adattare già la qualità dei flussi alla capacità di rete disponibile e utilizza una rete di distribuzione speciale che mantiene la sua libreria più vicina agli utenti, un modo per consumare meno larghezza di banda.

Non solo Netflix

Anche Facebook mercoledì ha riconosciuto che gli effetti della pandemia da COVID-19 si stanno riversando anche sui suoi server. In una chiamata con i giornalisti, l’amministratore delegato Mark Zuckerberg ha dichiarato che i servizi di Facebook stanno affrontando “grandi impennate” nell’uso mentre il coronavirus costringe milioni di persone in tutto il mondo a rimanere in casa. Ha descritto l’aumento della domanda come “ben oltre” il principale picco annuale che si vede di solito alla vigilia di Capodanno. Le chiamate vocali e i video su WhatsApp e Facebook Messenger, in particolare, sono più del doppio dei normali livelli.

Questo problema riguarderà anche Disney+, che come ben sappiamo, è in imminente arrivo il prossimo lunedì nel bel paese. Come affronterà il problema l’azienda? Vi terremo informati, per cui tornate a trovarci in questo articolo.

Livio Marino

Sangue siciliano, milanese d'adozione, mi piace essere immerso in tutto ciò che è tech. Passo le giornate dando ordini ad Alexa, Google ed al mio cane, Maverick.

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