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One Piece Pirate Warriors 4: la demo hands-on provata a Colonia

Alla Gamescom 2019 c'è spazio anche per i pirati di Eiichirō Oda

COLONIA – “Ciurma, forza all’arrembaggio, vincerà chi ha più coraggio!“. Faceva così una delle sigle italiane dell’anime di One Piece, ispirato all’omonima opera di Eiichirō Oda. La serie è uno dei più grandi successi della storia del fumetto giapponese ed ha dato origine a milioni di prodotti a essa ispirati. Fra questi anche tantissimi titoli videoludici e alla Gamescom 2019 abbiamo provato con mano uno degli ultimi di questi: One Piece Pirate Warriors 4.

One Piece Pirate Warriors 4, faccia a faccia con Big Mom

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In questa nuova avventura videoludica della ciurma di Cappello di Paglia, ci troviamo nell’arco narrativo della saga di Whole Cake Island. Qui Rufy e compagni si trovano ad affrontare la temibile Big Mom. Quest’ultima, il cui nome vero è Charlotte LinLin, è uno dei Quattro Imperatori, i pirati più forti del mondo, nonché sovrana della sopracitata Whole Cake Island.

Come tradizione per la saga, avremo la possibilità di giocare con tanti differenti personaggi in questo One Piece Pirate Warriors 4, ognuno con un proprio moveset dedicato. Attualmente sono ben 6 quelli già annunciati, proprio durante la Gamescom, fra cui Sanji, Jinbe e ovviamente Rufy. Ci si aspetta tuttavia che arriveranno ancora tanti altri nomi nei mesi verso l’uscita del gioco, che arricchiscano il roster a disposizione.

Nella demo hands-on abbiamo potuto controllare solamente Rufy, principale protagonista della saga. Con lui siamo stati catapultati sulla Whole Cake Island per circa un quarto d’ora. Piano piano abbiamo imparato le varie tecniche a disposizione e le diverse feature del gameplay. Il tutto ci ha avvicinato passo passo all’area dello scontro con il boss, distruggendo le sue armate lungo la strada, com’è tradizione in questo genere di giochi.

Ovviamente la sfida finale era incarnata da Big Mom stessa. L’abbiamo combattuta sfruttando tutte le tecniche a nostra disposizione, respingendo al contempo gli attacchi del suo esercito.

Dinamismo, energia e tanti pugni

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One Piece Pirate Warriors 4 è indubbiamente un gioco divertente, difficile definirlo in maniera differente. L’idea è quella di combattere nella maniera più dinamica possibile, incatenando combo su combo su combo, dando vita ad attacchi sempre più potenti. Al momento del superamento dei diversi ostacoli, che siano ondate di nemici o boss minori, ci troveremo ancora pieni di energia e voglia di distruggere gli avversari.

Fare volare i nemici, colpirli con una gragnola di colpi, attivare le mosse speciali è esaltante. Il livello di sfida per la demo è stato volontariamente abbassato, ma la versione finale con tutta probabilità non richiederà un impegno esagerato, soprattutto agli inizi. Ci aspettiamo un giusto bilanciamento, tra la richiesta di concentrazione e la libertà di potersi concentrare su creare le combo più spettacolari e devastanti.

A migliorare l’esperienza è anche il comparto grafico. Lo stile lineare è molto vicino a quello del manga e ancora di più dell’anime originale. In One Piece Pirate Warriors 4 ci troveremo davanti a un mondo coloratissimo e allegro, pronti a distruggerlo tutto con i nostri pugni.

Nel complesso quindi, un titolo che non sembra destinato a rivoluzionare completamente la saga di cui fa parte, né il genere, ma che rende giustizia all’opera di Eiichirō Oda e saprà intrattenere moltissimo i giocatori.

One Piece Pirate Warriors 4 arriverà nel 2020 per PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch e PC, distribuito da Bandai Namco.

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Mattia Chiappani

Ama il cinema in ogni sua forma e cova in segreto il sogno di vincere un Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura. Nel frattempo assaggia ogni pietanza disponibile sulla grande tavolata dell'intrattenimento dalle serie TV ai fumetti, passando per musica e libri. Un riflesso condizionato lo porta a scattare un selfie ogni volta che ha una fotocamera per le mani. Gli scienziati stanno ancora cercando una spiegazione a questo fenomeno.
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