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Password: sei consigli per proteggere la vostra privacy

Avira offre dei consigli per migliorare la sicurezza delle nostre password.

Il 1°febbraio è la Giornata internazionale dedicata all’aggiornamento delle password, e si può cogliere l’occasione per chiedersi se i nostri dispositivi e piattaforme online siano protetti. Molto probabilmente la maggior parte di noi usa password poco sicure, il che potrebbe portare conseguenze per i nostri conti in banca e la nostra privacy.

Una password lunga non è sempre indice di sicurezza

Quando parliamo di password, la lunghezza non sempre è sinonimo di sicurezza. Infatti, la classica “123456789” si trova al terzo posto tra le peggiori password del 2018. Secondo la classifica di SplashData, piazzando invece “123456” e “password” rispettivamente in prima e seconda posizione.

A rendere una key sicura sono la complessità che nasce dalla combinazione di lettere e caratteri speciali, sommata al numero di volte che essa è stata usata per altri account e se essa è stata o meno violata.

Avira offre 6 utili suggerimenti per migliorare la vostra gestione delle password

Via libera alla creatività La creatività è inevitabilmente necessaria per creare una chiave d’accesso che sia facile da ricordare. Ma al contempo sia composta da almeno 12 lettere tra maiuscole, minuscole o caratteri speciali e numeri. Si può partire ispirandosi a film, eventi, scioglilingua o canzoni, cercando poi di modificare le parole con simboli o numeri.

Non riciclate le password. Un sondaggio online condotto da Avira ha dimostrato che il 26% degli intervistati è solito riutilizzare la stessa password per diversi account. Questo è sconsigliato, poiché per motivi di sicurezza riciclare la chiave d’accesso non è mai una buona idea.

Non gestite le password in modo seri[amazon_link asins=’B01CGQMWWO,B074D36T2K,B079LF1P5Z’ template=’ProductCarousel’ store=’gamspri02-21′ marketplace=’IT’ link_id=’859d9b97-1a9f-443d-8716-5c49f0dc0943′]ale. Oltre a coloro che riciclano le password, vi sono anche quelli che cercano di modificarla in modo minimo. Dallo stesso sondaggio di cui si è parlato in precedenza, è emerso che il 26% degli intervistati ha dichiarato di riutilizzare la stessa key di base modificandola minimamente. Questa strategia non è sicura ed è quindi fermamente sconsigliata, in quanto ben nota anche agli hacker.

Cambiate le password frequentemente. Le password andrebbero cambiate regolarmente, anche quando si è certi della loro sicurezza. Spesso vi è rischio di phishing: se i nostri dati sono stati inseriti in un sito poco sicuro o ci è stato violato il provider, meglio cambiare immediatamente i dettagli dell’account

Scegliete l’approccio migliore per le vostre esigenze. Il metodo utilizzato per ricordare le proprie password va scelto in base alle proprie esigenze. Se ad esempio se ne hanno solo un paio da ricordare, per lo più utilizzate da solo pc, basta segnarle da qualche parte. Quando invece si tratta di un utilizzo su vari dispositivi per le proprie attività online, è meglio cercare un gestore che sia in grado di generare password per poi valutarle e sincronizzarle sui dispositivi

Migliorate il vostro stato. L’uso di un buon gestore password può migliorare lo stato di sicurezza generale, rintracciando quelle utilizzate più volte e quelle violate. Questo può essere di aiuto soprattutto per chi nel corso degli anni ha accumulato numerose password, cogliendo l’occasione per crearne delle nuove e più sicure.

Katiuscia Caccia

Amante della lettura, della scrittura e della tecnologia. Dopo lo studio all'università, mi divido tra videogiochi e serie tv. Sogno di lavorare con i bambini, sperando di non dover trascurare mai le mie altre grandi passioni.

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