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Photoshop permetterà di autenticare gli NFT

Tutto quello che sappiamo sulla funzione "Content Credentials"

In arrivo interessanti novità per Adobe, che sta lanciando un sistema integrato in Photoshop per aiutare la persona che vende un NFT lo ha realizzato. La funzione si chiama “Content Credentials“, e consentirà ai venditori NFT di collegare l’Adobe ID al proprio portafoglio crittografico, consentendo ai marketplace compatibili di mostrare un certificato che dimostri che l’opera è autentica. Scopriamone allora qualcosa di più.

Photoshop: in arrivo la funzione “Preparare un NFT”

Stando a quanto riferito recentemente da Scott Belsky, Chief Product Officer di Adobe, a breve sarà integrata in Photoshop la funzione “Preparare un NFT”. Grazie alla nuova opzione, i dati di attribuzione creati dalle credenziali di contenuto vivranno su un sistema IPFS. E i marketplace NFT come OpenSea, Rarible, KnownOrigin e SuperRare saranno in grado di integrarsi con “Content Credentials” per mostrare le informazioni di attribuzione di Adobe. Una soluzione utile per evitare il furto delle opere d’arte nel mondo degli NFT.

Photoshop NFT

D’altronde, chiunque può coniare un NFT, anche se non possiede il copyright del contenuto, e non c’è davvero nulla che la blockchain possa fare per fermarlo. Anzi, spesso si riesce a far passare per autentico un NFT quando assolutamente non lo è, il che rappresenta un grande dilemma per venditori e acquirenti. E ora, nonostante Photoshop non impedisca il furto di opere d’arte digitali, permetterà comunque di dimostrare che l’NFT che state vendendo è autentico. Assolutamente non coniato e/o rubato.

Anzi, nel caso di artisti che tengano all’anonimato, il sistema troverà un modo per fornire credenziali di contenuto verificate dalla società incaricata di autenticare la sua opera. Così facendo, sarà possibile verificare gli NFT prima di acquistarli. Un dettaglio importante. E non solo per Adobe.

Chiara Crescenzi

Editor compulsiva, amante delle serie tv e del cibo spazzatura. Condivido la mia vita con un Bulldog Inglese, fonte di ispirazione delle cose che scrivo.

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