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Esports: gli appassionati sono disposti ad accettare le pubblicità

I risultati dell'indagine dell'OIES confermano che gli "esportivi" accettano la pubblicità in modo maggiore rispetto agli sportivi tradizionali

L’Osservatorio Italiano Esports ha fornito i dati sulla potenzialità del mercato esportivo per i brand in termini di business. La ricerca realizzata da Yougov per l’OIES ha messo in evidenza come il pubblico degli Esports giudica la pubblicità come necessaria per gli eventi ed è, quindi, disposto a guardarla in percentuali superiori rispetto a quanto avviene con altre discipline sportive e rispetto alla popolazione italiana in generale. Lo studio, inoltre, evidenzia il ruolo di Twitch per il coinvolgimento delle community di appassionati.

La pubblicità è necessaria per gli esports secondo gli appassionati

Gli appassionati di esports considerano la pubblicità necessaria allo sviluppo del movimento al 73%. Questa percentuale scende al 63% per quanto riguarda gli appassionati delle discipline sportive “tradizionali” ed al 57% considerando la popolazione generale italiana maggiorenne. Da notare, inoltre, che il 71% degli appassionati esports è disposto a guardare eventi in cui ci sono interruzioni pubblicitarie. Tale percentuale è più bassa di dieci punti tra gli sportivi.

Rispetto agli appassionati di discipline sportive, gli “esportivi” hanno un’elevata considerazione dei periodi di prova gratuita per i servizi (50% contro il 35% degli sportivi), le estrazioni a premi (44% contro il 34%) e la prelazione sugli eventi (37% contro il 22%). Da notare che la ricerca conferma che Twitch è il social utilizzato per sentirsi parte di una comunità mentre Facebook è utilizzato per chattare e Twitter e TikTok per conoscere nuovi brand. Instagram è scelto per la creazione di contenuti.

L’indagine di Yougov per l’OIES ha evidenziato anche i giochi più conosciuti e giocati in Italia. A guidare la classifica c’è Fifa c’è FIFA che è sia il gioco più conosciuto sia quello più giocato. Seguono Call of Duty e Formula 1.

Il commento dell’OIES

Luigi Caputo ed Enrico Gelfi, co-fondatori di OIES, commentano: “Fino a questo momento non esistevano metriche che chiarissero quali fossero le reali opportunità di un brand in questo mercato. I numeri parlano chiaro: gli Esports sono ricchi di valore per i brand e l’investimento pubblicitario può avere un ritorno molto superiore rispetto ad altri settori. Continua così l’impegno dell’Osservatorio a raccontare in modo concreto le potenzialità del mercato tramite il suo Centro Studi, e di farsi costruttore del più ampio network di stakeholder sulla scena italiana

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