fbpx
CulturaFeaturedTech
Trending

Questi bottoni “pro-libido” mi hanno fatto un po’ perdere fiducia nell’umanità

LoveSync vuole migliorare la tua vita sessuale di coppia utilizzando la tecnologia: nel modo sbagliato

Oggi giorno si cerca di utilizzare la tecnologia per risolvere la maggior parte dei problemi che affliggono la nostra società: si cerca di ripulire i mari dalla plastica, si costruiscono protesi grazie alla stampa 3D e si cerca di confermare il consenso sessuale del proprio partner attraverso la pressione di due bottoni.

Si, avete capito bene: esiste infatti un progetto chiamato LoveSync – da poco comparso su Kickstarter – che vuole aiutare le coppie a capire quando entrambi siano d’accordo a soddisfare i propri desideri. Gli ideatori? Una coppia americana, Jenn e Ryan, i quali, per risolvere i loro problemi in camera da letto, hanno ideato questo marchingegno tecnologico composto da due pulsanti…

Dopo aver visto questi due bottoni pro-libido, ho seriamente perso la fiducia che mi restava nell’umanità.

Ryan e Jenn

LoveSync: come funzionano i due bottoni per fare sesso

Il sistema ideato da Jenn e Ryan di LoveSync è semplice quando sconvolgentemente triste: i due partner hanno a disposizione un bottone (simile a Amazon Dash) da mettere sul comodino. Se premuto da entrambi entro un certo lasso di tempo, è fatta: vuol dire che entrambi sono interessati ad una interazione intima. Perché allora dico che è triste? Perché uccide completamente il dialogo di coppia. Il tutto per cosa? Per evitare di beccarsi un “no” secco dal partner.

Mettiamo che uno dei due abbia un’irrefrenabile desiderio nei confronti dell’altra persona. Preme il bottone e attende la risposta virtuale dell’altro. Se il partner lo premerà significa che c’è stato un “match“, in caso contrario – se magari quella sera preferisce guardarsi l’ennesima serie su Netflix – potrà tenere premuto il pulsante per 4 secondi, di fatto rifiuntando l’offerta del proprio amato/a.

Ok, avrete sicuramente evitato un no secco salvaguardando il vostro onore e la vostra rispettabilità. Ma un po’ di sano dialogo, no? La persona rifiutata, a questo punto, molto probabilmente non verrà di certo a domandarvi per quale motivo ha  ricevuto questo no digitale. In silenzio e chiusa in sé stessa, si siederà come su una sedia da regista, cercando di “farsi dei film” apocalittici che manco Steven Spielberg saprebbe ideare.

I vantaggi dei bottoni pro-libido secondo LoveSync

Non siamo qui solo per criticare questo discutibile impiego della tecnologia. Ci possono essere anche dei risvolti positivi in dei dispositivi così bizzarri. Infatti nel mondo esistono moltissime persone assolutamente incapaci – molto spesso per timidezza – di esprimere ciò che desiderano, e che per questo preferiscono tacere.

Secondo l’esperienza dei due ideatori, dopo l’utilizzo dei bottoni da loro stessi ideati, la frequenza dei propri rapporti intimi, nonostante i 15 anni di convivenza, è aumentata notevolmente,

LoveSync IS NOT INTENDED TO REPLACE ASKING YOUR PARTNER FOR OR TALKING ABOUT SEX” questo è ciò che riporta il sito ufficiale di LoveSync. Tradotto: il nostro dispositivo non sostituisce il dialogo con il proprio partner, non mette a tacere le discussioni riguardanti il sesso di coppia. Pare quindi che Ryan e Jenn siano ben consapevoli delle critiche che vengono mosse alla loro creazione.

È vero, ognuno vive la propria vita sessuale come meglio crede. C’è chi ne parla liberamente e c’è chi è più timido e magari fa un po’ fatica, complice anche la difficoltà di mettere in discussione la piega abitudinaria che spesso prende una relazione a lungo a termine.

Se volete provare a risolvere i vostri problemi di coppia spendendo 50 dollari, fatelo pure, sostenendo la campagna Kickstarter di LoveSync. Altrimenti il nostro consiglio spassionato è di provare ad abbattere queste barriere che ogni giorno ci costruiamo intorno e parlare con il vostro partner. Per quanto difficile, si tratta sicuramente dell’atteggiamento più costruttivo, e che sul lungo termine vi aiuterà ad affrontare meglio i vari problemi grazia ad un canale di comunicazione testato e consolidato.

Fonte
The Verge
Tags

Fjona Cakalli

Amo la tecnologia, adoro guidare auto/camion/trattori, non lasciatemi senza videogiochi e libri. Volete rendermi felice? Mandatemi del cibo :)
Next Article
Close

Adblock Rilevato

Considera di supportarci disabilitando il tuo adblocker