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Recensione The Elder Scrolls Online: Elsweyr, nella terra dei Khajiit

Abbiamo giocato in anteprima alla nuova espansione di The Elder Scrolls Online, ecco cosa abbiamo scoperto nella terra di Elsweyr!

Un altro anno e passato e, come di consueto, Zenimax e Bethesda ci hanno portato un nuovo DLC nella già vasta Tamriel di The Elder Scrolls Online, dopo aver attraversato le oscure lande di Morrowind e le affascinanti isole Summerset, è il turno ora di Elsweyr.

Elsweyr nel caos

La terra natia dei Khajiit si trova in condizioni tutt’altro che pacifiche. La situazione politica è stata stravolta dall’arrivo della regina usurpatrice Euraxia che, con il suo esercito di necromanti e non-morti, è riuscita a conquistare la città di Rimmen. Come se non bastasse, un’antica minaccia incombe nuovamente sulle terre di Elsweyr: i draghi sono tornati. Ma i valorosi cittadini non si arrendono facilmente e si uniscono in una forza di difesa per combattere sia la regina usurpatrice che i draghi e liberare finalmente Elsweyr.

Nel caso decidiate di iniziare una nuova partita e godere da subito delle nuove avventure, l’espansione introduce anche un nuovo tutorial. Il nostro eroe, che per questa recensione abbiamo chiamato Te’ech Prinx (niente domande), si risveglia senza memoria nel santuario di Star Haven. Gli adepti del santuario lo hanno salvato e curato dopo essere sopravvissuto a stento ad un attacco di un drago mentre era diretto a nord di Elsweyr in compagnia di una carovana. Ben presto riceveremo un messaggio dall’arcimago Abnur Tharn, capitano delle forze di difesa, nella sua ricerca di alleati che vogliano unirsi a lui per contrastare la furia dei draghi.

La campagna principale, della durata di circa 30 ore, si è rivelata più interessante del previsto. La trama, all’apparenza semplice e poco innovativa, nasconde dei misteri sempre più fitti e ben intrecciati tra loro. Sarà interessante scoprire perché i draghi abbiano deciso di ritornare proprio durante l’invasione di Euraxia. Non mancano ovviamente quest secondarie già viste e ripetitive che sono però diluite bene nel corso dell’avventura.

Il potere della morte

Senza dubbio la novità più interessante di questa espansione, in termini di gameplay, è rappresentata dell’aggiunta del necromante. La nuova classe introduce tre diversi alberi delle abilità che offrono una notevole flessibilità e interessanti varianti. È possibile infatti lanciare degli attacchi elementari, utilizzare i cadaveri dei nemici per potenziarsi, evocare non-morti ma anche recuperare punti salute. Quest’ultimo caso rende quella del necromante una classe molto versatile in grado anche di curare se stessi e gli altri alleati senza rinunciare ad una buona dose di danno.

Ciò che ci ha un po’ deluso, invece, è l’evocazione dei non-morti. Scordatevi di richiamare un servo dall’oltre tomba che combatterà al vostro fianco. L’evocazione funziona esattamente come qualsiasi altra magia. Gli scheletri evocati hanno vita breve (brevissima) e spariranno subito dopo aver lanciato il loro attacco. Non è necessario curarli o potenziarli e non vi faranno compagnia in giro per Elsweyr. C’è da dire, però, che man mano che il vostro negromante salirà di livello, le magie da utilizzare diventeranno più potenti e scenicamente spettrali.

Ovviamente abbiamo scelto di iniziare questa avventura con Te’ech Prinx (accettatelo) come necromante e ci ha fatto piacere scoprire che la scelta della classe non passa inosservata agli NPC. Dopotutto l’intera regione è invasa da Necromanti e durante alcune conversazioni, questo “piccolo dettaglio” salta fuori. Ma noi siamo qui per difendere Elsweyr, il fine giustifica i mezzi, no? Non sempre. Ricordatevi infatti che praticare la Necromanzia è proibito in tutto il regno. Perciò, eroi o meno, evitate di utilizzarla vicino ai centri abitati se non volete attirare attenzioni indesiderate.

Gatti, draghi e Skooma

Come ogni DLC, la vera protagonista è la nuova area di gioco. Dimenticatevi le solari isole di Summerset, Elsweyr è una regione desertica e ostile, ma tutt’altro che desolata. Ogni area pullula di creature (vive e non-vive) affascinanti ed è ricca di città e dungeon che vi immergeranno completamente nell’affascinante cultura Khajiit. Gli uomini-gatto sono ovunque sulla mappa e rispecchiano al meglio tutto quello che abbiamo imparato su di loro nei giochi della saga principale. Si confermano agilissimi combattenti e mercanti eccellenti circondati da adorabili gatti veri e propri.

C’è da dire che la nuova regione è leggermente più piccola rispetto a quelle introdotte nelle precedenti espansioni ma si difende bene per la particolarità dei suoi anfratti e la grande quantità di mete da scoprire. Tutta l’area è poi ovviamente battuta dai draghi che, sebbene lontani da quelli che abbiamo imparato a conoscere e combattere in The Elder Scrolls: Skyrim, vi daranno filo da torcere in battaglie grandiose. Tre di questi, inoltre, hanno occupato il grande tempio del Primo Gatto. Il nostro giocatore può unirsi in una squadra di 12 giocatori e combattere contro i discepoli dei draghi in questa nuova missione Trial.

In conclusione

The Elder Scrolls Online: Elsweyr mette sul tavolo tanti elementi interessanti: una lotta politica, un’invasione di non-morti da un lato e una di draghi dall’altro. Ogni elemento riesce ad incastrarsi con l’altro per regalarci una trama coinvolgente e interessante. Il tutto immerso nella curiosa regione di Elsweyr dove potremo imparare di più sugli uomini-gatto e sulla cultura degli antichi Akaviri ormai scomparsi. Forse avremmo voluto qualcosa di più dalla classe del necromante che riesce a dare un tocco di versatilità al nostro personaggio  senza però introdurre particolari novità alla giocabilità.

Il fascino di Tamriel è indiscutibile ed espansione dopo espansione, The Elder Scrolls Online diventa un gioco sempre più ricco e coinvolgente. Il DLC Elsweyr accresce ulteriormente le potenzialità del gioco regalandoci un’interessante campagna e i draghi, che fanno sempre la loro bella figura.

The Elder Scrolls Online: Elsweyr è disponibile a partire da oggi.

The Elder Scrolls online: Elsweyr

  • Lunga campagna avvincente
  • La classe del necromante da un tocco di diversità
  • La terra di Elsweyr è ben realizzata...
  • ...sebbene più piccola rispetto alle altre espansioni
  • Quest secondarie viste e riviste
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Daniele Cicarelli

Indigente giramondo con la grande passione per i videogiochi, l'Arte e tutte le storie Fantasy e Sci-Fi che parlano di mondi alternativi senza zanzare. Fermo sostenitore dell'innovazione, del progresso tecnologico e della superiorità del Tipo Erba. Dalla parte dei Villains dal 1991.
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