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Samsung S20 scansati. Il futuro è vintage


Ieri vi abbiamo presentato il nuovo Samsung S20 ma oggi vi parliamo di un prodotto molto particolare.

Lo smartphone ha cambiato il mondo, ma non necessariamente in meglio. I dispositivi mobili sono pieni di infinite distrazioni che uccidono la produttività. Quasi nessuno ormai lo usa per la sua funzione principale: telefonare. Una frustrata Justine Haupt ha trovato un’ingegnosa  e stravagante soluzione: ha progettato e costruito un telefono cellulare con un quadrante rotante che sembra avere 40 anni.

C’è un’intera generazione che probabilmente non sarà in grado di dare un senso al cellulare con tastiera che ruota.  Per il resto di noi, che ha vissuto nel periodo in cui effettuare chiamate significava girare una ruota di plastica, la creazione di Haupt sembra essere stata portata sulla Terra da una dimensione parallela, in cui i telefoni cellulari hanno preso una strada evolutiva completamente diversa e dove tecnologie come i touchscreen non hanno mai preso piede.

Nonostante abbia un aspetto un po’ primitivo, Haupt ha integrato alcune utili funzioni prese in prestito dai moderni smartphone, tra cui un misuratore di segnale a 10 LED, pulsanti di scelta rapida programmabili per chiamare persone specifiche, un interruttore per spegnerlo  e un piccolo schermo di inchiostro elettronica curvo che segnala le chiamate perse

Sul suo sito web Haupt ha condiviso non solo le foto di come il suo Rotary Cellphone è stato creato, ma anche schemi grezzi e tutti i file di progettazione originali, rilasciati come materiali open source per permettere a chiunque abbia le competenze tecniche di costruirne uno.

E voi che ne pensate? Follia o genialità?


Luca Masrè Passaro

Classe 1985, appassionato di fumetti, Lego, tecnologia e tante cose Nerd. Ho iniziato la mia carriera nel mondo di internet nel 2007, quando ho fatto la mia prima campagna pubblicitaria su Google. Da quel momento, ho cominciato a sviluppare le mie competenze legati al mondo del web e dei numeri: Google, Web Marketing, Advertising, Social Network… Ma le mie vere passioni sono due: la SEO e la Web Analytics. Ho studiato, seguito svariati corsi e passato i difficili esami della Google Academy (sì, esiste davvero). Nel 2019 creo insieme alla mia socia una società di consulenza, Soluzione Brand
                   










 
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