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Nascerà Starbase, la città privata di Elon Musk

Il progetto del CEO di Tesla e di SpaceX di costruire una città a Boca Chica Village

Il nome c’è già: Starbase. Il progetto anche: la costruzione di una città privata a misura di Elon Musk. E non manca nemmeno la location: Boca Chica Village, in Texas.

Scopriamo cosa finora è trapelato dell’ennesima idea clamorosa del magnate sudafricano.

Il progetto Starbase

Come è ormai consuetudine per Elon Musk, ogni suo annuncio – realizzabile o meno che sia – è destinato a lasciare il segno.

La notizia è stata data dal Los Angeles Time. E, altra consuetudine del CEO di Tesla, è stata amplificata dallo stesso Musk tramite Twitter.

In un cinguettio destinato ai suoi quasi 49 milioni di follower, Musk ha infatti virtualmente aperto le porte di una città del futuro. Scrivendo: “Per favore, considera l’idea di trasferirti a Starbase o nell’area di Brownsville/South Padre in Texas e incoraggia i tuoi amici a farlo!” E in un tweet successivo ha annunciato: “Le esigenze di assunzione di SpaceX per ingegneri, tecnici, costruttori e personale di supporto essenziale di ogni tipo stanno crescendo rapidamente”.

boca chica

Tra pubblico e privato

Dalle poche frasi di Elon Musk si può intuire che il progetto Starbase, oltre a essere utile per… far parlare un altro po’ di sé, avrebbe due possibili conseguenze. Una pubblica: sarà offerta a chi vorrà trasferirsi la cittadinanza in un ambiente che non è difficile immaginare come avveniristico e dominato dalla tecnologia. E l’altra è privata: con Starbase, Musk potrebbe avere a pronta disposizione una serie di figure professionali, da impiegare per il suo sogno di trasferire l’uomo su Marte grazie a SpaceX. Perché?

Starbase: dove dovrebbe sorgere

Perché la location che dovrebbe ospitare Starbase non è stata certo scelta a caso.

Boca Chica Village era un’ignota cittadina texana situata 30 chilometri a est di Brownsville. Sino a quando Musk, che qualche anno fa smaniava di “fornire a SpaceX un sito di lancio esclusivo che consentisse all’azienda di soddisfare finestre di lancio”, ha individuato proprio in Boca Chica Village il luogo ideale.

Ecco dunque che la cerimonia di posa della prima pietra è avvenuta nel settembre del 2014. E oggi, dopo tre luoghi di lancio presi in affitto dagli Stati Uniti, SpaceX ha la sua base privata a Boca Chica.

elon musk spacex

Le notizie trapelate

Secondo indiscrezioni, Elon Musk avrebbe già preso accordi con il governo texano. Sembra che Starbase dovrà sorgere in un quartiere attualmente disagiato, abitato da persone a cui mancano elettricità e acqua potabile. E che dovranno essere incorporati nella nuova, avveniristica città.

Pare che Musk doterà la nuova città di diverse infrastrutture, tra cui appunto un sistema idrico pubblico. Finora, infatti, l’acqua viene portata nel borgo di Boca Chica Village con autobotti che partono da Brownsville, ed è poi immagazzinata in enormi cisterne.

Ma non solo. I rumors dicono che Elon Musk, come vuole il suo stile un po’ megalomane, sarebbe pronto a dotare Starbase di una legislazione privata.

Le prime mosse

Se non si conoscono i tempi di realizzazione, di certo il progetto non sembra solo una trovata autopromozionale. Esiste infatti un comunicato ufficiale della contea di Cameron, nel quale gli amministratori hanno dichiarato di essere stati contattati da SpaceX. E di aver ricevuto la richiesta di modifica del nome del borgo.

“Se Elon Musk vuole battere la strada fino in fondo – ha confermato il giudice della contea, Eddie Trevino – dovrà seguire tutte le procedure previste dalla legge. Non basta un tweet”.

Starbase: ipotesi sul perché del progetto

Elon Musk ha più volte dichiarato pubblicamente di volersi allontanare dalla California.

Alla fine dello scorso anno aveva dato vita a un duro scontro col governatore democratico Gavin Newsom. Musk aveva definito “fascista” la decisione di Gavin di imporre il lockdown nello Stato. “Ci restituiscano la nostra dannata libertà”, era stato il suo commento.

E, vista la grandiosità dei gesti di Musk, non c’è troppo da stupirsi se un trasferimento in un nuovo luogo significasse addirittura la fondazione di una città ex novo.

D’altronde, non va sottovalutata la trafila di fallimenti dei lanci del progetto Starship. Ricordiamo che i quattro razzi, sinora tutti esplosi prima della fine del loro tragitto spaziale, sono partiti proprio dalla base di lancio di Boca Chica Village.

Che il progetto di Starbase sia stato concepito per distrarre l’attenzione da un’impresa finora poco fortunata? O magari per assoldare un nuovo team di esperti, che si stabilizzi a poca distanza dalla base per fornire nuova e continuativa professionalità?

Come sempre quando si tratta di Elon Musk, bisognerà attendere un bel po’ di tempo prima che i suoi annunci sibillini si trasformino in realtà.

Claudio Bagnasco

Claudio Bagnasco è nato a Genova nel 1975 e dal 2013 vive a Tortolì. Ha scritto e pubblicato diversi libri, è co-fondatore e co-curatore del blog letterario Squadernauti. Prepara e corre maratone con grande passione e incrollabile lentezza. Ha raccolto parte delle sue scritture nel sito personale claudiobagnasco.com

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