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Surgeon Simulator 2 copertina

Recensione di Surgeon Simulator 2: L’ Allegro Chirurgo 2.0
Surgeon Simulator 2 è un simulatore di operazioni chirurgiche un po' particolare.


Avete sempre sognato di fare i dottori, ma non avete mai avuto la costanza di mettervi a studiare per farlo? Nessun problema, Surgeon Simulator 2 è il titolo che fa per voi. Perché non è importante che non abbiate una laurea, non è fondamentale che non sappiate dove sia allocata la cistifellea e non è necessario saper operare davvero. Il fantasioso titolo di casa Bossa Studio sarà comunque pronto ad accogliervi. Bob sarà sempre lì ad aspettarvi, operazione dopo operazione, con una grande voglia di perdere la testa.

Attenzione, non si tratta di un titolo con intenti troppo seri; non si adatta a chi non è in grado di cogliere il suo umorismo e non è di certo la perfezione a livello di meccaniche. Eppure, nel suo complesso, è un gioco che può offrire del divertimento spensierato, soprattutto se giocato in compagnia.

Fatta questa importante premessa, possiamo procedere ad analizzare ciò che il titolo ha da offrirci. Surgeon Simulator 2

Surgeon Simulator 2 regala grandi risate in compagnia

Surgeon Simulator 2 va preso per quel che è: un titolo simpatico e divertente, senza troppe pretese. Si tratta di una sorta di “L’Allegro Chirurgo” rivisto in chiave moderna. Non è un prodotto che vuole realmente simulare un’operazione chirurgica, bensì offrire un gameplay spensierato. Il titolo ci mette davanti a una serie di livelli strutturati come una specie di puzzle-game. Ogni sezione ci propone un’operazione da effettuare e un rebus da risolvere. Prima di poter accedere all’area in cui operare, infatti, dovremo aprire porte e trovare tutti gli elementi necessari.

Ci serviranno siringhe di sangue e di anticoagulante, martelli per rompere il costato e bisturi per rimuovere gli organi. Trovati tutti gli attrezzi dovremo poi capire come raggiungere le aree che contengono gli organi sostitutivi: per farlo sarà necessario completare qualche enigma. Una volta che tutto sarà ordinato, che gli strumenti saranno sul tavolo e gli organi pronti a essere sostituiti, potremo finalmente prepararci per l’operazione vera e propria.

Daniele mi passi il martello, devo rompere il costato”. “Non lo trovo, rompiamo pure con la sedia”.

Sebbene il titolo possa essere giocato tranquillamente in single player, è in multiplayer che offre il suo massimo divertimento. Non parliamo tanto dell’associazione casuale con altri utenti sconosciuti (che può mostrarsi invece parecchio frustrante), ma della più banale cooperazione tra amici. Giocando con un fidato compagno, ogni intervento saprà regalarci grandissime e fortissime risate (come i nostri utenti di Twitch ben sanno). Una banale sostituzione di un braccio, può dimostrarsi un’ardua impresa ricca di momenti esilaranti. Insomma, a chi non è mai successo di sostituire un braccio sinistro con uno destro…

Operazione dopo operazione, Bob è sempre lì per noi

Tampone”. “Tampone”.
Bisturi”. “Bisturi”.

Surgeon Simulator 2 basa il fulcro del suo gameplay proprio sulle operazioni chirurgiche. Lo scopo principale è quello di asportare correttamente gli organi, senza uccidere il paziente. Un gioco da ragazzi, insomma! Beh, non proprio.
Sebbene il titolo non proponga troppa serietà, in realtà ci sono alcuni elementi di base abbastanza importanti. Operando, infatti, il nostro paziente necessita di sangue e anticoagulanti, per evitare proprio il dissanguamento. Ogni qualvolta rimuoveremo una parte del corpo, dovremo tenere conto di queste piccole accortezze. In realtà, queste sono le uniche cose a cui fare attenzione: è fondamentale che il paziente non si dissangui, se poi rimuoviamo tutti gli organi e lasciamo solo un polmone all’interno della gabbia toracica, a nessuno importa (purché il polmone sia quello sano).

Bob, la nostra povera cavia, sarà lì pronto ad aspettarci in ogni sala operatoria. La prima volta gli asporteremo un polmone con le mani, gli taglieremo le gambe con la sega, gli spaccheremo il costato con le sedie, insomma, normale routine. Finché avrà sangue in corpo, Bob non mollerà e noi potremo continuare a operare, incuranti di tutto il resto. Surgeon Simulator 2

Surgeon Simulator 2 ha tanti pregi quanti difetti

Surgeon Simulator 2 è un gioco spensierato, diverte se giocato in compagnia per qualche ora, ma di più non può fare. Purtroppo, infatti, il titolo presenta molte lacune soprattutto nel gameplay. I comandi sono gestiti in maniera poco curata, sono imprecisi e difficili.
Per comandare il nostro personaggio non abbiamo bisogno di molti tasti, eppure questi pochi pulsati non sono strutturati a dovere. Ci muoviamo con i classici “WASD”, mentre utilizziamo il mouse per tutto il resto. Il click sinistro ci permette di afferrare gli oggetti, il click destro (unito al movimento del mouse) ci consente di muovere il polso. Il problema è che ogni movimento è poco intuitivo e, prima di afferrare correttamente un oggetto, possiamo metterci cinque minuti buoni.

Anche operare non è facile, proprio a causa di queste imprecisioni. Non sono rare le occasioni in cui, utilizzando la siringa, abbiamo staccato la testa al paziente. Usare gli strumenti per operare è anch’essa un’ardua impresa. Il martello non è solo impossibile da impugnare correttamente, ma anche difficile da usare per spaccare il costato. Le mani non sono precise e, spesso e volentieri, afferriamo l’organo sbagliato.

Si unisce poi una fluidità quasi inesistente: i movimenti sono macchinosi e i frame poco costanti. Surgeon Simulator 2

Quindi è un sì o un no?

Risposta onesta? Si tratta di un “nì”. Da una parte Surgeon Simulator è divertente, giocato in compagnia permette di vivere momenti davvero piacevoli e le riusate sono assicurate. Il problema è che, però, non è nulla più di questo. Non abbiamo una vera storia, non abbiamo una vera operazione, non abbiamo realismo e non abbiamo la magia. Entriamo, stacchiamo qualche organo a caso e spegniamo. Nulla di più, nulla di meno.

Il comparto tecnico è poi decisamente poco curato e, questo, potrebbe infastidire gli utenti che vogliono giocarci in maniera seria. Per potersi approcciare correttamente a questo titolo, bisogna partire dal presupposto che non si tratta di un gioco serio. Pertanto, se qualcuno ha qualche amico con cui condividere un po’ di spensieratezza, allora è il caso che ci faccia una pensata. Se siete invece persone che si approcciano ai videogiochi con grande serietà, no, Surgeon Simulator 2 non è il titolo adatto a voi.


Giulia Garassino

Ingegnere Aerospaziale da sempre amante di videogiochi e tecnologia. Cresciuta con Crash Bandicoot, Spyro e Metal Slug. Competitiva sugli FPS, non si lascia scappare platform, hack & slash e GDR. Il mio titolo preferito? Nier Automata. Il gioco su cui ho speso più ore? Battlefield, che domande! Eppure, una grandissima fetta del mio cuore è occupata da Fable, amore di vecchia data. Dimenticavo, ho provato così tante tastiere che, a occhi chiusi, potrei dirvi che switch montano!
                   










 
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