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Test drive Maza 3 2019 mild-hybrid: un concentrato di sportività tutto giapponese

Mazda 3 è una delle vetture che più ci ha colpiti durante questo 2019. I giapponesi sono sempre stati originali per quanto riguarda le autovetture e, nonostante molti modelli possano sembrare quasi alieni e lontani dai canoni europei, Mazda si è sempre distinta in modo più che positivo, dall’estetica alle prestazioni. Vi parliamo di Mazda 3 mild hybrid nel nostro test drive.

test drive Mazda 3 2019

Mazda 3: propulsione e prestazioni

Partiamo subito con le caratteristiche migliori: il motore e le sensazioni di guida. A bordo di questa Mazda 3 avrete molte delle sensazioni tipiche di un’auto sportiva. Telaio e sterzo sono rigidi il giusto, senza sforare nella scomodità e trasmettendo una guida molto diretta; la precisione giapponese si fa notare e non poco.

Arrivando al propulsore, il modello utilizzato nel nostro test drive è un 2000 cm3 benzina da 122 CV. La tecnologia M-Hybrid (batteria da 0,16 kWh) offre un contributo di qualche cavallo portando l’accelerazione 0-100 Km/h in 10,4 secondi e la velocità massima a quasi 200 Km/h. Fiore all’occhiello di questa Mazda 3 2019 è rappresentato da nuovo sistema di ignizione del carburante. Grazie all’accensione per compressione il motore benzina funziona in modo simile a quello diesel riuscendo a sfruttare una miscela molto più magra grazie all’elevato rapporto di compressione della tecnologia SPCCI (Spark Controlled Compression Ignition).

Il propulsore Skyactive-X riesce quindi a lavorare con una maggiore efficienza (30% superiore rispetto al motore precedente) fornendo migliori prestazioni. La motorizzazione benzina è disponibile nella cilindrata da 1.5 litri mentre quella diesel sfrutta un volume di 1,8 litri. La trazione integrale è disponibile in alcuni allestimenti, come anche il cambio automatico, anche se un classico cambio manuale a 6 marce su trazione anteriore soddisfa sicuramente i fan più accaniti di Mazda.

Marce molto corte, cambio tutto sommato morbido e preciso ed assetto basso assicurano una guida divertente. Ottima l’insonorizzazione ed la risposta delle sospensioni alle asperità della strada.

test drive Mazda 3 2019

Design: un po’ hatchback, un po’ coupé

Questa segmento C, disponibile sia in versione coupé che hatchback, è una cinque porte che stupisce nelle forme nonostante la sua semplicità: niente fronzoli o particolari appendici estetiche. Un posteriore molto abbondante ed un design in grado di offrire effetti di luce ed ombra molto accattivanti. Gli scarichi doppi, come piacciono a noi, ed i cerchi da 18 pollici assicurano l’anima sportiva di questa Mazda 3. Il frontale, anch’esso ampio e morbido, integra perfettamente le prese d’aria nella calandra.

Le dimensioni sono sempre le stesse: poco meno di 4,5 metri in lunghezza ed 1,8 in larghezza; i 140 cm da terra rinforzano il baricentro basso. La filosofia Jimbaittai prende spunto dall’essenzialità giapponese fornendo un design, interno ed esterno, semplice e funzionale. Niente spigoli e linee nelle, solo contrasti tra luce ed ombra: la nuova verniciatura Soul Red Crystal sbalordisce la clientela grazie a piccole microscaglie di alluminio in grado di rendere i colori ancora più brillanti. Ovviamente ogni cosa ha il suo prezzo e questo “giochino” di luci costa ben 1.200 €.

test drive Mazda 3 2019
credit: fleetmagazine.com

Interni e tecnologia

Per quanto riguarda gli interni troviamo una distribuzione abbastanza equilibrata dei volumi. Fa la sua figura il touchscreen da 8,8 pollici, ampio e con un piccolo sbalzo. Migliorie per quanto riguarda la connettività grazie alla compatibilità con i più svariati contenuti disponibili su smartphone. L’infotainment è compatibile con Apple CarPlay ed Android Auto anche se l’utilizzo senza touchscreen, modalità di utilizzo preferita da Google ed Apple, può risultare difficoltoso; in alternativa è sempre possibile utilizzare i comandi vocali.

La qualità dei materiali è buona anche se i passeggeri posteriori non possono godere di così tanto spazio. I sedili sono avvolgenti e la capacità del bagagliaio è di 351 litri, estendibile ribaltando i sedili fino a più di 1000 litri.

I sistemi di assistenza alla guida risultano aggiornati rispetto ai modelli precedenti. I vari sensori e telecamere sono in grado di riconoscere i limiti stradali, una banalità per le concorrenti europee, ed il Driver Monitoring System permette di tenere sotto controllo la stanchezza del guidatore analizzando vari parametri tra cui il battito delle ciglia ed i movimenti degli occhi. Il cruise control agisce sia sull’accelerazione che sulla sterzata.

test drive Mazda 3 2019

Mazda 3: prezzi e conclusioni

I quattro allestimenti disponibili (due per le motorizzazioni diesel ed i rimanenti per quella benzina) spaziano dai 23.000 € della variante più economica agli oltre 30.000 € per quella più performante. La motorizzazione benzina provata dalla nostra Fjona si attesta su 27.000 €. Il prezzo è alla portata di tutti ed i punti di forza di questa Mazda 3 risultano essere l’estetica accattivante, la dinamica di guida sportiva, l’efficienza ed i bassi consumi.

Per contro, qualcosa in più per quanto riguarda le prestazioni ce lo potevamo aspettare. Con l’introduzione della nuova tecnologia SPCCI Mazda ha preferito orientarsi su un set di propulsore più grandi ed affidabili rispetto ai piccoli e turbocompressi 1.4 litri europei in grado di erogare molti più cavalli. Tuttavia i 5,5 litri/100 Km di consumo su ciclo combinato dichiarati da Mazda assicurano un risparmio notevole nel corso del tempo e l’affidabilità di un 2000 cm3 spinto a “soli” 122 cavalli può essere in grado di far funzionare perfettamente il motore ben oltre i 100.000 Km.

Consigliamo dunque l’acquisto visto le pochissimo debolezze di questa nuova Mazda 3. Il prezzo è competitivo, il design è azzeccato e le sensazioni di guida rispecchiamo perfettamente l’ombra di vetture assai più sportive.

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Federico Marino

Amante dei motori, specie quelli grossi e rumorosi, appassionato di tecnologia e di tutto ciò che è scientifico e innovativo. Studente in ingegneria energetica, tento di sopravvivere al caos della Grande Milano con una piccola reflex, rock 'n 'roll sempre in cuffia e tanti buoni propositi!
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