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The Elder Scrolls Online Markarth recensione

La fine del Cuore Nero di Skyrim
Abbiamo giocato a Markarth, l'ultima espansione di The Elder Scrolls Online, ecco cosa ne pensiamo


Il ciclo del Cuore Nero di The Elder Scrolls Online, iniziato con l’espansione Harrowstorm, è arrivato alla sua conclusione con il nuovo DLC Markarth. L’ultima novità del Multiplayer Online ambientato nel mondo di The Elder Scrolls, finisce di raccontare le storie di Vampiri e Lupi Mannari che hanno invaso Skyrim. Scopriamo quindi tutti i dettagli e le novità di The Elder Scrolls Online: Markarth nella nostra recensione.

La nostra recensione di The Elder Scrolls Online: Markarth 

Come da titolo, la nuova espansione ci porta dentro le mura di Markarth, la città a ovest di Skyrim che sorge sulle rovina dell’antica città nanica di Nchuand-Zel. Il nostro eroe viene richiamato qui dal conte Verandis Ravenwatch, un nobile elfo, affetto da vampirismo, che chiede aiuto. La città è infatti minacciata da un feroce esercito conosciuto come The Gray Host. Si tratta di un’alleanza di vampiri e lupi mannari intenzionata a conquistare la città per motivi ancora oscuri.

L’eroe dovrà cercare di convincere il governante del Reach, Ard Caddach, a prendere provvedimenti contro un nemico non ancora palesatosi e indagare sul misterioso esercito. Per farlo avremo bisogno dell’aiuto di personaggi chiave come la strega Arana e gli alleati del conte Verandis che ci guideranno in un passato insidioso per evitare un futuro disastroso.

Markarth e tutta Tamriel sono infatti minacciate da una forze ben più oscura e violenta di un gruppo di vampiri e lupi mannari. Il pericolo del Vuoto e del Cuore Nero sono ritornati, più minacciosi che mai ed è nostro compito porre fine a questo nemico, una volta per tutte.

Storia di streghe, vampiri e misteri del vuoto

Insieme alla Quest principale, della durata di circa 5 ore, non mancano missioni secondarie incentrate sulle tribù del Reach, le loro tradizione e le minacce che anche loro sono costrette ad affrontare. Nessuna di queste presenta una trama degna di nota e finiscono per assomigliare alle altre quest secondarie che abbiamo visto dei DLC “minori” pubblicati in tutti questi anni. L’affascinante ambientazione di gioco e il carisma dei personaggi, riescono però a dare una propria identità anche alle missioni più piccole che riescono ad incastrarsi bene con la trama principale.

Tra queste missioni troviamo anche un’interessante nuovo dungeon da affrontare in solitaria che ci pone davanti a tre sfide impegnative. L’arena Vateshran Hollows è stata infatti pensata per mettere alla prova il nostro valore di guerrieri. Dentro l’arena troveremo tre differenti portali da intraprendere nell’ordine che più si preferisce. All’interno dei portali vi attendono ardue sfide e altrettanto difficili boss da sconfiggere contando solo sulle vostre forze. Ma le ricompense sono dietro l’angolo, oggetti preziosi e l’onorevole titolo di Spiritblood Champion si nascondono dietro questi portali.

The Elder Scrolls Online: Greymoor Physical Collector’s...
  • Esplora la regione innevata di Skyrim occidentale e affronta un antico esercito di Vampiri nella gotica avventura...
  • Richiede the Elder Scrolls online, venduto separatamente
  • Facile da installare

Una degna conclusione

Questo DLC ci porta alla scoperta di una nuova-vecchia terra che abbiamo già visto in The Elder Scrolls V: Skyrim. La città di Markarth e le terre selvagge del Reach ci attendono nella loro affascinante desolazione tipica della terra dei Nord. Qui sono nascoste anche le città sepolte dei nani e i segreti, le macchine e i tesori che nascondono. La mappa a disposizione è infatti divisa in due livelli: il Reach e la caverna sotterranea dell’Arkthzand. Sottoterra avremo l’opportunità, ancora una volta, di ammirare le costruzioni e il lavoro dei Dwemer, i nani di Tamriel scomparsi da secoli.

Il fascino di questa terra fa da splendido teatro per le vicende finali del ciclo annuale del Cuore Nero di Skyrim. Una degna conclusione per una delle espansioni più interessanti di The Elder Scrolls Online.

The Elder Scrolls Online: Markarth

Pro Pros Icon
  • Ottima trama conclusiva
  • L'atmosfera di Skyrim è ancora viva
  • La nuova Arena offre sfide impegnative
Contro Cons Icon
  • Poche novità

Daniele Cicarelli

Indigente giramondo con la grande passione per i videogiochi, l'Arte e tutte le storie Fantasy e Sci-Fi che parlano di mondi alternativi senza zanzare. Fermo sostenitore dell'innovazione, del progresso tecnologico e della superiorità del Tipo Erba. Dalla parte dei Villains dal 1991.