fbpx
AttualitàCulturaFeaturedMobileNewsTech

TikTok bloccato dal Garante della privacy. Deve verificare l’età anagrafica degli utenti

Il Garante per la protezione dei dati personali ha disposto il blocco immediato per TikTok

TikTok è stato bloccato dal garante della privacy, uno stop che l’Autorità ha disposto in seguito alla tragica morte della bambina di Palermo. TikTok è un social network che conta oltre 800 milioni di utenti su scala mondiale, di cui il 41% di età compresa tra i 16 e i 24 anni. In questi giorni, il social più in voga tra i giovanissimi, è stato al centro dell’attenzione pubblica a causa di un presunto gioco mortale, la Blackout challenge, che avrebbe portato al drammatico decesso di una bimba di 10 anni, una sfida di soffocamento, una prova di resistenza.

L’opinione pubblica, giornalisti ed esperti del settore si sono chiesti a gran voce qual è la responsabilità del social network, com’è possibile che un gioco del genere diventi virale, quanto un minore abbia la possibilità di accedere a determinati meccanismi, sollecitati o meno da un luogo virtuale in cui non sempre vige un lecito controllo di quegli spazi. Nonostante il limite di età per iscriversi a TikTok sia fissato a 13 anni, moltissimi minori hanno accesso alla piattaforma senza essere effettivamente controllati da nessun sistema. Per questo, dopo la morte della bambina di Palermo, il Garante per la protezione dei dati personali ha deciso di disporre il blocco immediato per TikTok, vietando l’ulteriore trattamento dei dati degli utenti di cui l’età anagrafica non sia stata certificata e accertata, rispettando le disposizioni collegate al requisito anagrafico.

TikTok bloccato dal garante della privacy

TikTok bloccato
foto di solen feyissa

TikTok non dispone di strumenti di verifica che permetterebbero di accertare l’età degli utenti, nonostante questi esistano, un’evidenza che ha convinto ancora di più il Garante della Privacy a disporre il blocco che vieta l’uso ai minori di 13 anni, almeno fino al 15 febbraio. Secondo l’Autorità il social network non verifica l’età degli utenti che si iscrivono in maniera corretta, e questo comporta un’infrazione della legislazione italiana che prevede che l’iscrizione ai social debba essere autorizzata da un genitore o da chi possiede la potestà genitoriale verso gli utenti la cui età è al di sotto dei 14 anni.

L’Autorità aveva già sollecitato una maggior tutela verso i minori iscritti al social network nel mese di dicembre, quando erano state contestate violazioni di diverso tipo, tra cui la possibilità di aggirare il divieto di iscrizione ai minori di 13 anni, una poca attenzione e chiarezza nelle informazioni veicolate agli utenti, e una poca opacità per quanto riguarda le impostazioni della privacy.

TikTok bloccato ai minorenni

Inoltre, nel mese di gennaio, i contenuti dei profili di utenti minori a 16 anni non risultavano più visibili, almeno non pubblicamente ma solo se si appartiene alla cerchia di amici, i video non sono scaricabili se non su consenso del minore e, recentemente, TikTok ha realizzato ulteriori modifiche rendendo privati gli account di utenti la cui fascia di età è compresa tra i 13 e i 15 anni.
Tornando alla decisione del garante della privacy, cosa implica realmente il blocco immediato per TikTok? Per gli utenti già iscritti, che hanno indicato e certificato l’età anagrafica, e che hanno un’età maggiore di 13 anni non cambia nulla e il social network potrà ancora essere frequentato. In caso contrario non potrà essere utilizzato, almeno non finché l’utente non dichiarerà la propria età.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button