fbpx
NewsTech

Twitter conferma che sta testando il “non mi piace” su iOS

Il "non mi piace" sarà visibile solo a chi lo utilizza.

Dopo numerosi rumor in merito, Twitter ha confermato ufficialmente che sta testando il “non mi piace”. Il social network specifica però che la nuova funzionalità, che per ora è utilizzabile solo da alcuni utenti iOS, non è un vero e proprio tasto per esprimere dissenso, quanto piuttosto un tasto per il “downvoting“, che nelle intenzioni degli sviluppatori dovrebbe servire a fare comprendere quali sono le tipologie di risposte più rilevanti all’interno di una conversazione. La piattaforma specifica anche che i “non mi piace” per il momento sono visibili solo a chi li ha utilizzati e non influiscono sull’ordine con cui vengono visualizzate le risposte a un post.

Twitter sperimenta il “non mi piace” su iOS

I tasti “mi piace” e “non mi piace” possono essere uno strumento importante per le piattaforme e per i loro utenti, dal momento che possono fornire informazioni sulle tendenze e sul consenso generale. Ad esempio, come riporta ScreenRant, nel 2018 YouTube ha pubblicato il suo video annuale Rewind e questo è diventato rapidamente il video più antipatico di tutta la piattaforma. Ciò ha quindi portato YouTube a modificare radicalmente il modo in cui crea e confeziona i suoi video Rewind. Più di recente, YouTube ha effettivamente iniziato a eseguire un test sui Non mi piace, rimuovendoli dalla visualizzazione per alcuni utenti. La piattaforma ha citato il benessere dei creator come motivazione principale di questo esperimento.

Una possibile criticità della funzione “non mi piace” è la facilità con cui i gruppi di troll con account falsi potrebbero penalizzare i contenuti a loro invisi, aumentando potenzialmente il già alto tasso di disinformazione sui social network. Twitter ha specificato a chiare lettere che questa nuova funzionalità è solo un test. Non ci resta quindi che attendere le valutazioni in merito da parte di sviluppatori e ingegneri per capire se il downvoting farà parte del futuro di Twitter.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button