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Voglia di Home Cinema? La guida per fare un po’ di chiarezza

Come progettare l'impianto su misura per voi

Avete sempre desiderato avere nella vostra abitazione un impianto Home Cinema in grado di farvi vivere le emozioni della grande sala? Non sapete come destreggiarvi nella scelta dei componenti che il mercato è in grado di offrire? Bene, per rispondere ad alcune delle vostre domande abbiamo pensato di scrivere una guida Home Cinema che possa prendervi per mano e accompagnarvi in questa nuova, articolata, avventura.

Guida Home Cinema – La prima domanda da farsi

Ebbene, quando ci si cimenta nella costruzione di una catena Home Cinema, spesso ci si ritrova di fronte a una miriade di prodotti di diversa fattura e fascia di prezzo. Identificare quindi ciò che può fare a caso nostro diventa dunque una sorta di percorso a ostacoli ricco di impervie. Infatti, come per l’assemblaggio di un computer, anche l’impianto Home Cinema non è esente da problemi di accoppiamenti e compatibilità. Prima di approfondire la questione è però bene porsi alcune domande. La prima che vi suggeriamo è: che tipo di risultato voglio ottenere?

Primo step – Capire cosa si vuole ottenere e pensare a un progetto

Il mondo dell’Home Cinema è spesso visto come un settore elitario, tuttavia, esso può essere approcciato su più livelli e adattato anche in presenza di un budget limitato di spesa. Vediamo come.

Il vostro obbiettivo è quello di fruire dei vostri contenuti digitali, in ambiente domestico, con una qualità superiore senza rivoluzionare il vostro ambiente? O volete riprodurre a tutti gli effetti una sala cinema casalinga? Nel mezzo di queste due domande, ci sono più risposte.

Cosa fare dunque? Intanto, dobbiamo capire che tipo di ambiente abbiamo a disposizione e quale budget vogliamo investire. Se il vostro ambiente è di piccole dimensioni, anche l’impianto dovrà essere proporzionato ad esso (e viceversa il contrario).

Come migliorare l’audio del TV di casa

Se la vostra intenzione è quella di migliorare l’audio emesso dalle casse integrate del vostro televisore, e non avete intenzione di spendere grandi cifre, le soluzioni possono essere due.

La prima, e la più facile da realizzare, è quella di affidarsi a una soundbar. Questi dispositivi coprono diverse fasce di prezzo e offrono un netto miglioramento dell’audio emesso dal vostro televisore. I punti a favore di questa tecnologia sono la facilità di installazione e, grazie all’utilizzo dell’elettronica integrata, la capacità di simulare maggior spazialità dell’audio. Molti puristi storceranno il naso, ma le soundbar sono in realtà un’ottima soluzione per chi, appunto, ha un ambiente di piccole dimensioni e un budget limitato. 

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La seconda soluzione, per certi versi potenzialmente migliore (il condizionale è d’obbligo), è quella di acquistare un amplificatore stereo a due canali e di installare due casse acustiche frontali. In questo caso si perde l’effetto surround offerto dalla soundbar, ma si ha la possibilità di scegliere componenti di qualità che ben si prestano anche in ambito musicale. A seconda dell’ambiente che avete a disposizione, è possibile optare per una coppia di diffusori da libreria (da montare anche su stand) oppure a torre. Quest’ultimi, nel caso siano full range, riescono coprire con più facilità diverse frequenze. Infatti, se acquistate una coppia di diffusori a torre dotati di un buon subwoofer avrete inoltre anche un’ottima risposta dei bassi. 

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La soluzione multicanale

Bene, se le prime due proposte non fanno al caso vostro, e cercate qualcosa di più, la soluzione multicanale è la via. Qui le considerazioni da fare sono essenzialmente due: la dimensione dell’ambiente, che rimane una costante, e il budget. Se il budget è ridotto la domanda che dovete porvi è: meglio l’uovo oggi o la gallina domani? 

L’ideale è, ovviamente, fare la lista della spesa e acquistare tutto il necessario sin da subito. Tuttavia, questa soluzione offre la possibilità di fare gli acquisti in maniera graduale. Come? Le prime cose da prendere sono infatti il sintoamplificatore audio\video e una coppia di diffusori frontali. Si prosegue poi con l’acquisto del sub, il famoso .1 dell’impianto. Questo componente cambierà per sempre il vostro modo di vedere i film. A seguire si passa poi all’acquisto del diffusore centrale, dedicato prevalentemente all’emissione delle voci, e si conclude con i diffusori posteriori utilizzati gli effetti sonori. Il vantaggio di un sintoamplificatoro audio\video, rispetto a un amplificatore due canali, è dato dalla presenza di una serie di codifiche audio, come ad esempio il noto Dolby Digital, il DTS e così via. Il sintoamplificatore è in grado di riprodurre, in casa vostra, la spazialità audio presente nelle sale cinematografiche.

Quanti canali ci servono?

I sintoamplificatori supportano da un minimo di 5.1 canali a salire. Quanti canali vi servono? Questa guida Home Cinema non può sapere cosa è meglio voi. Qui siamo di fronte a scuole di pensiero diverso e molto dipende dalla grandezza della vostra stanza. In linea di principio, vi suggeriamo di non guardare troppo ai numeri bensì alla qualità dei componenti, è meglio un buon sistema 5.1 con diffusori e amplificazione adeguata piuttosto che un sistema 7.1 canali (o più) di scarsa qualità.

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Consapevoli di quanto scritto finora, potete sicuramente avere un’idea di più chiara delle vostre esigenze. Ovviamente, come per altri settori, anche nell’Home Cinema ci si può spingere sempre oltre. Lo step successivo all’utilizzo di un sintoamplificatore audio\video è quello di acquistare un pre-amplificatore con una serie di finali di potenza dedicati. Ma non è questo il momento di affrontare il tema.

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La parte video

La parte video in un Home Cinema è nettamente meno spinosa di quella audio, salvo volersi dedicare a calibrazioni ad hoc o al perfezionamento dell’intera catena. Anche qui abbiamo sul mercato diverse possibilità e ognuna di esse ha i suoi pro e i suoi contro. Il mercato delle smart Tv è in continua evoluzione e la sua forte presenza sul mercato ha portato a un costante calo dei prezzi dei pannelli. Ad oggi è possibile portarsi a casa un pannello da 55-75 pollici a cifre impensabili fino a qualche anno fa. Le comodità delle Tv le sappiamo tutti, quindi eviteremo di elencarvele. 

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Se però state cercando la vera esperienza cinematografica, il videoproiettore rimane la scelta più affascinante. Anche questi, come i pannelli, sono diventati negli anni sempre di più alla portata di tutti. Se non si cercano modelli con gli ultimi riferimenti tecnologici, con circa 1,000 euro potete portarvi a casa un piccolo gioiellino in grado di farvi spalancare la bocca. I contro? Beh, seppur molti videoproiettori offrano una buona visione anche in situazioni di non completo buio, sotto questo punto di vista non sono allo stesso livello dei pannelli Tv. Ma quello che sanno regalare in ambienti privi di luce è impagabile.

Cosa ne pensate di questa guida Home Cinema? Ha risposto alle vostre domande? C’è un argomento in particolare che vorreste affrontassimo? Come sempre diteci la vostra opinione sulla nostra pagina Facebook.

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