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Alla scoperta di Wallife, la startup italiana per la protezione dei rischi digitali

Roma – Con l’arrivo di nuove tecnologie e prospettive del futuro (non poi così lontano) arrivano, inevitabilmente, anche rischi e problematiche legate alla sicurezza digitale. Con loro, arrivano però nuove soluzioni e nuovi protagonisti del settore. In questo scenario di vibranti novità, troviamo Wallife, la startup insurtech italiana focalizzata sulla protezione dell’individuo dai rischi derivanti dall’innovazione tecnologica e dal progresso scientifico. Ma partiamo con ordine!

Assicurazioni digitali, Che cos’è Wallife?

Wallife assicurazioni

Wallife è la prima azienda al mondo in grado di fornire risposte sulla sicurezza e sulla protezione dell’individuo da rischi ancora sconosciuti. L’obiettivo pioneristico di Wallife è proteggere la persona su tre aree ben distinte: Biometrica, Genetica e Biohacking. Wallife indaga infatti quei nuovi rischi, problemi e le criticità a cui potremmo essere esposti. Tra le aree interessate troviamo la manipolazione genetica, il biohacking e l’uso dei digital data. L’obiettivo è quello di fornire nuovi prodotti assicurativi atti a fronteggiare rischi già esistenti e di prevedere (e prevenire) quelli che non hanno ancora una copertura.

Dalla protezione della propria identità digitale alla difesa dall’uso distorto e fraudolento delle informazioni sul patrimonio genetico individuale, Wallife salvaguarda l’essere umano dai potenziali rischi che derivano dall’utilizzo della tecnologia. Questa intensa e rilevante attività, alla base dell’ideazione delle polizze che Wallife lancerà sul mercato, è guidata dal Professore Enrico Bucci, esperto biologo, che coordina l’Advisory Board della società, composto da insigni professori universitari e Executive operanti in tutto il mondo, impegnati in attività di ricerca e innovazione.

Fabio Sbianchi, fondatore e presidente di Wallife, ha affermato: “L’obiettivo è sperimentare attivamente le nuove tecnologie per avere una visione più ampia e per capire come possano impattare sulle vite degli esseri umani. Crediamo che la realtà virtuale cambierà radicalmente le modalità in cui lavoriamo, così come le azioni che svolgiamo quotidianamente”

A tal proposito, l’azienda è stata protagonista del primo Consiglio di Amministrazione avvenuto con il supporto della realtà virtuale, il primo assoluto in Italia, al quale abbiamo avuto il piacere di assistere.

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Il primo Consiglio di Amministrazione in realtà virtuale in Italia

Nella sede di Roma di Wallife, si è tenuto un incontro in realtà virtuale che ha visto protagonisti Fabio Sbianchi, Founder & Chairman di Wallife, Maria Enrica Angelone, CEO, e Andrea Dini, Aptafin che si sono collegati alla riunione utilizzando l’Oculus Quest di Meta, mentre Yuri Narozniak, CEO & Co-Founder di Datafolio, è intervenuto da remoto. L’adozione di questa modalità, fortemente innovativa, sposa pienamente la mission di Wallife: oltrepassare i confini del processo tecnologico e scientifico e indagarne i rischi connessi.

Noi abbiamo potuto fare alcune domande a Maria Enrica Angelone e Fabio Sbianchi per scoprire di più sulle opportunità di Wallife. Ci siamo resi conto per la prima volta che moltissimi aspetti della nostra vita presente e futura non sono ancora tutelati. A partire dall’IoT (Internet of Things), alle smart home fino ad arrivare alla protezione di elementi genetici come il congelamento degli ovuli. E se un hacker dovesse alterarne la proprietà, scoprire i nostri dati biometrici conservati in una struttura sanitaria o rubare la nostra identità?

La storia recente, come l’attacco hacker all’ospedale di San Giovanni di Roma, ci insegna che questi rischi sono già una triste realtà e che bisogna agire al più presto per essere pronti ad ogni evenienza. Quello del Board in realtà virtuale è solo l’inizio di una lunga serie di innovazioni che ruoteranno attorno al mondo di Wallife e non vediamo l’ora di scoprire le novità e i servizi a disposizione degli utenti 2.0.

Daniele Cicarelli

Indigente giramondo con la grande passione per i videogiochi, l'Arte e tutte le storie Fantasy e Sci-Fi che parlano di mondi alternativi senza zanzare. Fermo sostenitore dell'innovazione, del progresso tecnologico e della superiorità del Tipo Erba. Dalla parte dei Villains dal 1991.

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