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L’impatto che Tesla ha avuto sul mercato automobilistico mondiale è senza precedenti, almeno negli ultimi 20 anni.
Le auto di Elon Musk hanno sdoganato l’elettrico come alternativa alle motorizzazioni tradizionali.
L’uscita della Model 3 non ha fatto altro che creare un enorme effetto domino.
Infatti, molti costruttori “tradizionali” stanno lanciando una controffensiva contro la berlina che si è issata in pochi mesi al primo posto nelle vendite mondiali di auto 100% elettriche.
Entro un paio d’anni, infatti, sarà lanciata sul mercato la BMW i4, una berlina compatta e sportiveggiante 100% elettrica. L'”anti-Model 3” del marchio bavarese.

La i3, la prima EV di BMW

La i4 non sarà il primo modello Full-Electric della Casa bavarese.
Già da un lustro, infatti, abbiamo imparato a conoscere una gamma di BMW chiamata i a basse emissioni, che finora hanno avuto design innovativi e molto particolari.

Nel 2013, infatti, è stata lanciata la i3, la prima auto elettrica dell’Elica.
È anche la prima citycar a marchio BMW: lunga 4 metri, ha 5 porte, di cui le due posteriori controvento (soluzione ripresa dalla prima Clubman). Con un raggio di sterzata ridottissimo (9,8 m), in città è quasi più a suo agio di una MINI!
DI certo possiede un’estetica di rottura, molto futuristica, con linee mai viste per una BMW, ma con sempre presente il doppio rene, per seguire la tradizione dell’Elica.
La i3 è stata una delle prime elettriche a raggiungere un’autonomia interessante (circa 200 km nelle prime versioni, 300 quella attuale con batteria da 94 Ah), ed è uno dei modelli Full-Electric più venduti.

La scocca è tutta in fibra di carbonio, il che le dona un peso ridottissimo per essere una EV (1195 kg).
Questa leggerezza, unita a motore e trazione posteriore da 170CV e un baricentro bassissimo (per via del posizionamento delle batterie sotto il pavimento) la rendono una vera e propria “Hot-Hatch elettrica“.
Guidata in una strada collinare non fa rimpiangere un motore a combustione, persino io, che sono un conservatore, mi sono divertito moltissimo a guidarla!

BMW i3 REx: il tentativo (abbandonato) di BMW di dire addio all’ansia da autonomia

Particolare (e mai replicata da altri) è stata la scelta di BMW di offrire anche la versione REx, Range Extender. In poche parole, nella zona posteriore hanno posizionato il motore bicilindrico a benzina dello scooter C 650 da 38CV, che ha come unica funzione quella di caricare o mantenere la carica delle batterie. Risultato? L’autonomia così arriva a 300/350km (più di 400 nella 94 Ah), e ansia da ricarica limitata.
I consumi del bicilindrico, del resto, sono irrisori: con il serbatoio di 9 litri si possono percorrere fino a 150km prima che il pieno si esaurisca.

Da novembre 2018, infine, la versione REx è stata tolta dal listino per scarse vendite, mentre la 94 Ah è stata sostituita dalla 120 Ah. Questo significa un’autonomia ancora più alta, aiutata dalla ricarica, molto più veloce.
La maggiore autonomia della 120Ah è stato uno dei fattori che ha fatto “staccare la spina” alla REx: con una autonomia ormai buona e una maggior velocità di ricarica, la presenza di un generatore a benzina era superflua.
La BMW i3 REx rimane un’idea ingegneristicamente molto interessante, ma che forse non vedremo più, soppiantata dalle più tradizionali ibride Plug-in come le BMW 330e.

La BMW i4: una Serie 4 Gran Coupè a batterie? O avrà la sua personalità?

Tornando alla protagonista del nostro articolo, la BMW i4 è stata beccata durante dei test estivi, per la prima volta dopo le foto diffuse da BMW durante i suoi test invernali.

Di lei si sa ancora poco, e nulla in più dell’ultima volta.
Dal punto di vista estetico, la BMW i4 non si discosta dalla tradizione bavarese, al contrario della sorellina la i3. Il profilo ricorda da vicino quello della Serie 4 Gran Coupè, non fosse per l’adesivo posteriore “Electric Test Vehicle” la si potrebbe quasi scambiare per un prototipo della nuova berlina “a combustione”.

Le due griglie nel frontale fanno capire che la mascherina a doppio rene, marchio di fabbrica di BMW da 86 anni, sarà presente, e le proporzioni sono quelle di una classica berlina bavarese, con il cofano lungo, l’abitacolo arretrato e raccolto e la corda corta.
Presente, benchè rivisto rispetto al passato, anche il Gomito di Hoffmeister, la caratteristica profilo a C della cornice dei finestrini che contraddistingue le berline dell’Elica.

Del resto, la piattaforma è la CLAR, la stessa piattaforma modulare su cui si basa la nuova Serie 3 e la prossima Serie 4.

    Gli interni della i4: più tradizionale della Model 3?

    Gli interni della BMW i4 (in foto, beccati qualche mese fa) seguono la stessa filosofia degli esterni: niente futurismi, vince la tradizione.
    BMW, con questa scelta, sembra voler conquistare tutti quegli acquirenti che non apprezzano il minimalismo della Model 3 e che preferiscono un look più tradizionale.
    L’infotainment e in generale tutta l’impostazione dei comandi non sembra discostarsi molto dall’attuale Serie 3. Così i (tanti) clienti o aspiranti tali Tesla che non sono a loro agio con l’enorme tablet della Model 3 qui possono trovare un’interfaccia uomo-macchina più semplice e intuitiva.

    Dal punto di vista meccanico, non molto è noto.
    Saranno disponibili versioni a trazione posteriore, come da tradizione, e integrale, con due diverse capienze della batteria: 60 e 80 kWh.
    Non sono ancora state rivelate le potenze dei motori, ma BMW afferma che la più potente della gamma possa coprire lo 0-100 km/h in meno di 4 secondi.
    Conosciamo già, invece, l’autonomia: la versione con la maggiore autonomia della gamma i4 raggiunge i 600 km con un “pieno”. E BMW è sicura che nell’ultimo anno di test questo numero possa aumentare ancora.

    Quando arriverà sul mercato? E i prezzi?

    La BMW i4 sembra quasi pronta da queste foto, ma per la sua presentazione dovremo aspettare ancora un bel po’.
    Dei rumours parlano di una presentazione ufficiale alla fine del 2020, mentre da fonti interne in BMW si parla del Salone di Francoforte 2021 (quindi Settembre 2021).
    Secondo noi la realtà sta nel mezzo, quindi è probabile un lancio nella prima metà del 2021.
    Dei prezzi, invece, non ci sono ancora indiscrezioni, ma possiamo immaginare un listino in linea con quello della Model 3, che in Europa parte da poco meno di 50 mila euro.

    L’attesa è molta: con la i3 e la MINI Cooper SE, BMW ha dimostrato di saper fare delle ottime auto elettriche. Solo il tempo ci dirà se può essere lei la vera anti-Model 3, ma voi cosa ne pensate? BMW può essere l’anti-Tesla? Scegliereste questa i4 al posto di una “normale” Serie 3?


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    Giulio Verdiraimo

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    Ho 22 anni, studio Ingegneria e sono malato di auto. Di ogni tipo, forma, dimensione. Basta che abbia quattro ruote e riesce ad emozionarmi, meglio se analogiche! Al contempo, amo molto la tecnologia, la musica rock e i viaggi, soprattutto culinari!