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Canon sostiene il corso “L’essenziale è invisibile agli occhi” per non vedenti e ipovedenti

Canon è Digital Imaging Partner di L’essenziale è invisibile agli occhi, corso fotografico organizzato da Saverio Caracciolo in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Cosenza. L’iniziativa punta ad insegnare ai corsisti che per scattare è essenziale vedere con il cuore e con la mente.

Canon mette a disposizione la sua EOS R

L’essenziale è invisibile agli occhi è un corso fotografico partito il 10 giugno, e dedicato a non vedenti e ipovedenti. Alla base del progetto c’è la professionalità del fotografo Saverio Caracciolo, che accompagnerà i corsisti nel magico mondo della fotografia. I migliori scatti saranno selezionati e raccolti nel calendario 2022. Canon, per l’occasione, è Digital Imaging Partner, mettendo a disposizione una fotocamera Canon EOS R. Quest’ultima sarà utile per documentare le attività in aula e durante le uscite. Una macchina fotografica compatta, che sarà utile ai corsisti per realizzare i loro scatti.

L’essenziale è invisibile agli occhi: un (per)corso sensoriale

L’essenziale è invisibile agli occhi è molto più di un semplice corso fotografico. Esso è un vero e proprio un percorso sensoriale. Un modo per esplorare il mondo attraverso chi, le immagini, le vive ogni giorno percependone i suoni, i profumi, i sapori, e toccando con mano le emozioni. L’idea nasce dallo stesso Saverio Caracciono le 2014, durante le riprese del programma La Nostra Domenica per l’emmittente regionale calabrese LaC. Ospite della puntata erano i ragazzi dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) di Vibo Valentia. Ecco come il fotografo ricorda quell’incontro:

“Nell’avvicinarmi per parlare con il loro presidente, Giovanni Barberio, feci l’errore di rivolgermi al suo accompagnatore”, racconta Saverio. “La reazione di Giovanni fu immediata: perché non mi guardi se parli con me? Fu un colpo al cuore, ci rimasi malissimo. Sapevo di non averlo offeso volutamente, ma l’istinto e l’ignoranza avevano comunque preso il sopravvento. Tornato a casa continuai a ripensare all’accaduto cercando un modo per riparare alla leggerezza commessa.  Da qui l’idea del corso di fotografia per non vedenti, che mi affrettai a proporre qualche giorno dopo a Giovanni. Sulle prime pensò a una presa in giro, ma quando gli spiegai il progetto, si convinse e accettò la sfida”.

Oggi, a distanza di cinque anni Saverio è pronto ad accogliere una nuova classe di allievi per ripetere l’emozionante esperienza del primo corso.L’iniziativa, perfettamente in linea con la volontà di promuovere, sostenere e sviluppare progetti di responsabilità sociale che contraddistingue Canon, è stata accolta con grande entusiasmo.

“Siamo lieti di poter offrire il supporto della tecnologia Canon per un progetto di così nobile valore e significato: la forza narrativa dell’imaging attraverso questo corso acquista un potere nuovo, un’inedita sfumatura emozionale perché consentirà di immortalare ciò che, è invisibile agli occhi, ma è percepito dalla mente, dal cuore e dagli altri sensi. Ne nasceranno scatti dal fascino unico.” Ha dichiarato Paolo Tedeschi, Corporate Communication & Marketing Services Senior Manager di Canon Italia.

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