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Citroën C5 X, con lei il Double Chevron è tornato se stesso: linee audaci, confort e anticonformismo

Citroën C5 X, l'ammiraglia è tornata: punta su audacia, originalità e confort

Sono passati quasi 4 anni dall’uscita dal listino di Citroën C5, l’ultima berlina alla francese: comoda, audace, diversa. Fino ad oggi: torna infatti un’ammiraglia nella gamma della Casa francese, Citroën C5 X. La nuova nata del Double Chevron sfoggia un’estetica particolare e audace, nel puro stile delle Citroën che furono e da cui prende spunto. C5 però rinasce come X, ovvero un mix tra una classica berlina, un SUV e una comoda station wagon. Tutto questo però puntando, come sempre, su spazio, tecnologia e un confort da prima della classe. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere di questa nuova Citroën C5 X.

L’estetica di Citroën C5 X: nuovi stilemi e rimandi alle grandi Citroën del passato, da CX a ZX

Partiamo subito a bomba con l’aspetto che più farà discutere di questa nuova Citroën C5 X, ovvero la sua estetica. Dopo anni di automobili tradizionali e anche un po’ banali, negli ultimi anni Citroën ha deciso di tornare se stessa, ovvero una Casa audace, che non ha paura di osare e di creare automobili fuori dal comune ma valide ed originali. Lo ha fatto più volte nella storia dell’automobile, a volte entrando nella storia con modelli leggendari come la 2CV o la DS, e altre volte regalando perle ancora ricordate dagli appassionati come CX, XM e la recente e incompresa C6.

Non a caso ho citato tre delle più audaci Citroën degli ultimi decenni, perchè è proprio a queste auto che C5 X si ispira, soprattutto alla XM degli anni ’90. Non c’è infatti più nulla, o quasi, della berlina media rivale di BMW Serie 3 e Mercedes Classe C, solo le dimensioni sono simili. Si perché dal punto di vista estetico, Citroën C5 è uno strano e originale incrocio tra una normale berlina e una station wagon, con un altezza da terra e delle protezioni laterali tipiche dei SUV. Andiamo però con ordine. Vista da davanti, C5 X ha uno sguardo molto originale, posto su due livelli.

Citroen C5 X frontale1

Dal logo centrale, il famoso Double Chevron, la doppia cuspide simbolo di Citroën fin dagli albori, partono due lunghe linee cromate che adornano tutto il frontale, un po’ com’era sull’ultima C5 e riprendendo gli stilemi portati al debutto dalla nuova C4. All’interno delle due linee cromate ai bordi del frontale troviamo le luci diurne a LED, al di sotto delle quali troviamo poi i veri e propri fari, anch’essi Full LED. Il cofano poi è piuttosto lungo, e porta ad una fiancata che mostra subito le dimensioni imponenti: parliamo infatti di 4,81 metri di lunghezza, una larghezza di 1 metro e 86 e un’altezza piuttosto generosa di 1,48 metri. Si fa notare poi l’ampio passo di 2,79 m, che si trasformerà in spazio per passeggeri e bagagli. Ciò che salta all’occhio ancora prima delle dimensioni però è la particolarità estrema di questo progetto.

C5 X laterale

Citroën C5 X è infatti una Crossover, ma nell’accezione del termine più pura, non quella che gli abbiamo dato oggi. “Crossover” infatti significa mix di due o più generi differenti, e lateralmente si possono notare tutte le anime di C5 X. Ha una linea lunga e affusolata, come una classica berlina. Il terzo volume però, quello dove le classiche berline hanno il bagagliaio, è appena accennato, ricordando per la linea del tetto più una Station Wagon che una berlina classica. Questa linea così particolare, chiamata in gergo “a due volumi e mezzo”, è un marchio di fabbrica di tantissime ammiraglie Citroën degli ultimi 50 anni, da CX all’immortale DS fino all’incompresa C6. Ma l’auto a cui C5 X assomiglia di più è la XM, ammiraglia tecnologica e futuristica prodotta dall’89 al 2000.

Citroën C5 X posteriore

Il posteriore ha infatti il lunotto molto inclinato e poi, alla fine, un accenno di spoiler, proprio come sulla XM. Le linee della coda sono massicce e originali, come da tradizione Citroën, e i fari Full LED posteriori con firma a X sono ripresi dalla sorellina minore, la C4. Citroën C5 X è davvero particolare da ogni angolazione: originale, unica e audace, non segue le mode che vogliono le auto tutte uguali, a ruote alte, tranquille ed eleganti. C5 X si fa notare, cita i SUV con la sua altezza da terra maggiorata ma è un “animale” diverso, in puro stile della Casa del Double Chevron.

Gli interni di Citroën C5 X: tecnologia e qualità, e tanto spazio per persone e bagagli

Se fuori C5 X è a dir poco audace e originale, l’interno è molto tradizionale, diversamente ad altre grandi Citroën. Spesso infatti i tecnici parigini sono stati “fregati” da soluzioni interne fin troppo audaci, come il volante con corona separata dell’ultima C5, o con le linee a dir poco tormentate della C6.

interni nuova citroen

Su C5 X, invece, le parole d’ordine sono spazio, funzionalità e tecnologia. Il colpo d’occhio è ottimo: gli interni sono realizzati con linee moderne, orizzontali e tese, su più livelli. Il tunnel centrale è realizzato in piano black e ha una piccola leva del cambio by wire, che ruba davvero pochissimo spazio. Poco più su, poi, troviamo una feature ripresa da C4, ovvero i comandi del climatizzatore fisici con rotelle e tasti ben realizzati. C’è poi una modanatura che ravviva l’abitacolo, completamente personalizzabile con tanti materiali e colorazioni differenti.

Citroën C5 X head-up display

La plancia è poi dominata dal grandissimo schermo dell’infotainment da 12 pollici, posizionato in modo da essere di facile uso e lettura durante la guida. Il software che si trova all’interno è totalmente nuovo: sempre connesso alla rete e aggiornabile via OTA, ha una grafica chiara, pulita e un’interfaccia più facile da usare. Al suo fianco troviamo un quadro strumenti anch’esso digitale e, sul parabrezza, un nuovo e rinnovato head-up display. Questo rivisto head-up display di Citroën C5 X è molto grande, a colori e permette di visualizzare tantissime informazioni, dalle classiche velocità e navigazione fino alla chiamata in corso o alla musica riprodotta.

Citroën C5 X bagagliaio

A livello di spazio, C5 X offre tanti centimetri per i passeggeri anteriori e posteriori, con i canonici 5 passeggeri che non avranno di certo di che lamentarsi. La linea posteriore così particolare però non ha solo il pregio di renderla diversa da tutte le altre auto. Il profilo da Station Wagon regala uno spazio… da familiare. Il portellone è infatti molto ampio, un vero hatch, un portellone che comprende anche il lunotto, e rivela tanto spazio: 545 litri per le versioni termiche e poco meno di 500 per le versioni ibride.

Niente sospensioni idropneumatiche, ma per Citroën C5 X è la più comoda del segmento

Dove però C5 X vuole giocare l’asso è nel confort, che in Citroën assicurano essere il migliore del segmento D. Sfortunatamente, a causa della complessità e dei costi di sviluppo, non vedremo un ritorno delle mitiche sospensioni idropneumatiche, marchio di fabbrica del Double Chevron dall’uscita di DS nel 1955 fino all’uscita di C5 dai listini, nel 2017.

Come riprodurre allora quella sensazione di trovarsi su un tappeto volante, tipica di tutte le grandi Citroën del passato? La Casa francese ha realizzato delle sospensioni ad hoc, chiamate Citroën Advanced Confort. Queste hanno una taratura molto morbida e soffice, e sono aiutate dagli ammortizzatori idraulici progressivi, che sono in grado, secondo la Casa, di assorbire senza contraccolpi tutte le asperità dell’asfalto. Sulle versioni top di gamma poi troviamo anche le Citroën Advanced Confort Attive, di serie sulle versioni ibride plug-in. Questo significa che gli ammortizzatori sono regolabili su diversi livelli di rigidità, per privilegiare il confort o la risposta nella guida sportiva.

Citroën C5 X sedili

Per la Casa parigina però confort non vuol dire solo sospensioni morbide e comode. La comodità dei passeggeri passa anche attraverso i sedili, su cui gli ingegneri hanno lavorato molto. Hanno linee e cuciture che aumentano il benessere visivo, ma soprattutto sono realizzati con una particolare schiuma strutturata e un’imbottitura ad alta densità. Questi accorgimenti permettono al corpo di non “sprofondare” nei sedili, ma garantiscono comodità anche dopo i viaggi più lunghi. Infine, in Citroën credono che il confort passi anche da un’ambiente luminoso e curato. Per questo si è cercato di massimizzare l’entrata di luce naturale tramite i finestrini laterali e il tetto panoramico, in modo da regalare un ambiente vivo e luminoso.

La meccanica condivisa con DS9 e Peugeot 508: piattaforma EMP2, motori ibridi e tanta tecnologia

Parliamo infine di meccanica, tematica importante tanto quanto il confort e la linea esterna. Citroën C5 X si basa sulla piattaforma EMP2, la più grande nell’universo PSA. Si tratta infatti di una piattaforma modulare usata dai modelli più grandi del Gruppo, come DS7 Crossback, Peugeot 3008, Citroën C5 Aircross e soprattutto dalle altre berline del Gruppo francese, ovvero DS9 e Peugeot 508.

Da queste auto, C5 X dovrebbe ereditare un’esperienza di guida agile e dinamica, seppur sbilanciata verso silenziosità e comodità di marcia. A livello di motorizzazioni dovrebbero arrivare sia motori benzina che a gasolio, presumibilmente il 1.6 turbobenzina e il 1.5 turbodiesel. Per il momento però Citroën C5 X offre solo una motorizzazione ibrida plug-in.

Citroën C5 X plug-in

Questa è la stessa conosciuta su Peugeot 508, 3008 e su Citroën C5 Aircross. Abbiamo quindi un 1.6 turbobenzina da 180 CV, unito ad un motore elettrico da 110 CV collegato ad una batteria da circa 13 kWh. La potenza totale del sistema è di 225 CV, mentre C5 X può percorrere fino a 50 km a zero emissioni in ciclo misto. La taratura dei motori e dell’auto è però meno dinamica e sportiva di quella delle cugine Peugeot. L’intento dei tecnici Citroën è stato quello di creare un’auto che coccoli il conducente e gli occupanti, smorzando rumori provenienti dall’esterno, vibrazioni, scossoni e così via. Le prestazioni comunque dovrebbero essere interessanti, con una esperienza di guida pronta e con tanta coppia, garantita dai 300 Nm del motore termico e dai 320 Nm del motore elettrico.

C5 X

Non manca infine tutta la dotazione tecnologica a cui ci hanno abituati le ultime creazioni del Gruppo PSA, da poco entrato nella galassia Stellantis. A livello di Citroën C5 X laterale non manca infatti l’assistenza alla guida di Livello 2, che comprenderà anche il pacchetto Highway Driver Assist. Questo, già visto su altre vetture del Gruppo, comprende il cruise control adattivo, il mantenitore attivo della corsia, il sensore per l’angolo cieco, la frenata di emergenza e altri sistemi utilissimi. In questo modo, C5 X dovrebbe essere in grado di guidare da sola (con la supervisione di un adulto, ovviamente) nei lunghi viaggi autostradali. Un’altra mano santa per il confort del conducente.

Quando vedremo su strada Citroën C5 X? Consegne dal secondo semestre del 2021

Ora conosciamo quasi tutto di Citroën C5 X. Ci manca solamente conoscerne il prezzo di listino. Per ora però Citroën non ha ancora divulgato alcuna informazione riguardante il listino di C5 X, neppure per il mercato francese. Conosciamo però l’inizio delle consegne: Citroën C5 X si comincerà a vedere nelle concessionarie italiane dalla seconda metà di quest’anno. Analizzando i listini delle “cugine” DS9 e 508 e del SUV C5 Aircross e considerando le indiscrezioni che circolano tra i nostri colleghi transalpini, il listino di C5 X dovrebbe partire intorno ai 30-33 mila euro.

Citroën C5 X sarà sicuramente un’auto che farà discutere e non poco, come tutte le grandi ammiraglie Citroën. Che piaccia o no, è un vero piacere vedere la Casa del Double Chevron tornare a fare ciò per cui è nata. Auto originali, che dividono le opinioni, cariche di innovazioni estetiche e tecnologiche, pronte a fare la guerra alle solite e “noiose” rivali tedesche, giapponesi e italiane. Siamo davvero curiosi di vederla dal vivo e provarla, per vedere se raccoglie lo scettro delle grandi Citroën del passato come DS, CX o XM. E voi? Cosa ne pensate? Vi piace questa nuova C5 X o la trovate un po’ too much? Fatecelo sapere nei commenti e sui nostri canali social!

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Giulio Verdiraimo

Ho 22 anni, studio Ingegneria e sono malato di auto. Di ogni tipo, forma, dimensione. Basta che abbia quattro ruote e riesce ad emozionarmi, meglio se analogiche! Al contempo, amo molto la tecnologia, la musica rock e i viaggi, soprattutto culinari!

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