fbpx
comicsfest

ComicsFest: Wiko racconta il fenomeno del cosplay


In occasione del ComicsFest che si terrà l’8 e 9 giugno presso il Castello di Villafranca (VR), Wiko – il brand di telefonia portavoce del “lusso democratico” – ha scelto di esplorare e raccontare una delle nuove forme espressive delle nuove generazioni: il cosplay. A supporto di questo racconto per il ComicsFest ci sono l’esperienza e le parole della cosplayer italiana, Lady Natsumi che ha fatto di Instagram il suo “diario social”.

Il termine cosplay – fusione delle parole anglosassoni “costume” e “play” – identifica l’interpretazione del proprio personaggio preferito dei fumetti o manga giapponesi, dei cartoni animati, ma anche dei videogiochi, prendendo spunto non solo dai suoi abiti e costumi, ma ricalcandone voce, comportamenti e gestualità. Il fenomeno, nato nella sua forma originaria negli Stati Uniti, è diventato noto in Giappone diffondendosi poi in tutto il mondo, soprattutto tra le generazioni più giovani.

Il cosplay, inoltre, ha avuto un effetto di crescita e di maturazione per Lady Natsumi che ammette che la voglia di interpretare un ruolo è stata importante anche per poter uscire dal guscio e vincere la timidezza.

I social media e Instagram in primis hanno poi facilitato e amplificato la sua voglia di raccontare sempre storie e personaggi nuovi. “Sono molti i cosplayer italiani e internazionali che seguo e sto notando che in Italia stanno nascendo tantissimi cosplayer apprezzati anche all’estero”.

[amazon_link asins=’B07GKFWWTW,B07CP9ZD9F,B072M53W8D,B07CPV17Y5′ template=’ProductCarousel’ store=’gamspri02-21′ marketplace=’IT’ link_id=’2be72a28-3067-4525-848c-254cd92d9991′]

Ivan Miralli

author-publish-post-icon
Mi dimeno tra lo studio della Medicina e la passione per la tecnologia e i videogiochi. Romano di origini, vivo tra la nebbia della pianura padana da fin troppo.
                   










 
Sì, iscrivimi alla newsletter!
close-link