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Crucial: consigli professionali per un “Back-To-School” su misura

Crucial ci dà qualche consiglio su quali siano le scelte migliori di storage sui dispositivi per un Back-To-School a misura di studente

Quanta memoria serve ad uno studente? A questa domanda si può rispondere in due modi: infinita, se parliamo di cervello; un po’ meno se ci riferiamo alla memoria di un PC. Crucial dà qualche consiglio su come scegliere la memoria giusta sul computer degli studenti.

Crucial: storage su misura per ogni necessità scolastica

Il PC diventa, anno dopo anno, uno strumento sempre più centrale nella vita degli studenti che lo ritengono fondamentale per ricerche, tesine, appunti compiti e…per stare al passo coi tempi!

Fortunatamente bastano pochi ritocchi per aggiornare un vecchio PC o migliorarne uno nuovo.

La memoria è uno di quei parametri che entra sempre in gioco quando si deve scegliere una nuova macchina; ma di quanta memoria ha bisogno uno studente?

Crucial, azienda specializzata nel settore di memorie e storage, risponde consigliando una soluzione diversa per ogni tipo di studente.

Quanta memoria per quale studente?

Lo studente efficiente non ha bisogno di fare grandi cose: per la navigazione web, scrittura e social network 4 GB di RAM sarebbero anche sufficienti, ma per vedere in grande sono consigliati 8-16 GB.

Poi c’è lo studente al quale l’hard disk ha mangiato i compiti. Scherzi a parte, la rottura di un drive, soprattutto se pieno di dati sensibili e in assenza di backup, può essere un evento veramente poco simpatico. Una possibile soluzione è quella di sostituire un disco rigido con un SSD a stato solido. La differenza sta nel fatto che l’SSD non ha parti meccaniche il che riduce possibili rotture in caso di impatti del computer.

Lo studente creativo, specie se frequenta facoltà artistiche o legate al mondo della tecnologia, deve far fronte al suo estro con programmi e applicazioni che tipicamente sono avidi di risorse: editing video, audio, programmazione, elaborazione fotografica e quant’altro.

Un’idea è quella di installare DRAM pensate per il gaming poiché adatte a gestire grosse applicazioni grafiche.

Una categoria sottoinsieme (o sovrainsieme, a seconda dei punti di vista) della precedente è quella dello studente archivista: applicazioni come quelle descritte prima generano file e archivi molto grandi. Da qui la necessità di eliminare (o spostare) vecchi progetti per far spazio ai nuovi.

Nel tempo il costo delle memorie è diminuito quindi è l’occasione giusta per fare un upgrade da un vecchio HDD ad un SSD di ultima generazione, con capacità variabili da 500 GB fino a oltre i 2 TB; di non secondaria importanza il fatto che gli SSD sono più veloci in lettura e scrittura degli HDD.

Uno studente ha anche il diritto di riposarsi ed è giusto che usi il computer anche per giocare, guardare video, film, ascoltare musica ecc.

Queste attività non richiedono grandi risorse se non un buon browser che, comunque, gira meglio su un hardware di buon livello. Anche in questo caso optare per una DRAM è una buona soluzione essendo progettata per il multitasking. 8 GB sono il minimo consigliato.

Infine lo studente gamer. Il gamer è colui che più di altri apprezza la presenza di un hardware di livello e, soprattutto, di un aumento della memoria. 8 GB di RAM sono il minimo, anche se le case produttrici di videogiochi raccomandano almeno 16 GB per poter apprezzare al massimo le prodezze grafiche dei loro titoli.

Sul fronte memoria interna, i pacchetti completi dei videogiochi arrivano ad occupare anche fino a 80 GB di spazio su disco fisso, da qui l’esigenza, ancora una volta, di optare per SSD di grande capacità.

 

 

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Matteo Bonanni

Musicista di professione e malato di tecnologia per indole, mischio sempre musica e tecnologia senza soluzione di continuità perché mi piace circondarmi di cianfrusaglie tecnologiche mentre faccio tutto il resto!
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