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CulturaFeaturedGli anime degli anni '80

Il Grande Mazinga: l’invincibile Tetsuya protettore della terra

La minaccia dei Mikenes è sempre più forte, urge la difesa di un grande guerriero

Il viaggio tra gli anime che ci hanno fatto compagnia negli anni 80′ continua con Il Grande Mazinga. Nei precedenti appuntamenti abbiamo toccato temi sportivi, come il calcio Holly e Benji o la pallavolo con Mila e Shiro, arrivando poi al wrestling con l’Uomo Tigre. Ora entriamo nel mondo dei robot impegnati a difendere la terra. Il Grande Mazinga è uno di questi.

Il Grande Mazinga, la trama

Quella del Grande Mazinga è sicuramente un’avventura complessa e unica del suo genere. Ma di cosa parla l’anime? Una grave minaccia grava sulla Terra: il pianeta è sotto scacco dei Mikenes, l’antico popolo greco composto dai Micenei. Un cataclisma li aveva costretti a rifugiarsi per millenni nelle viscere del pianeta e la loro sopravvivenza è rimasta legata ad un sole artificiale. Quando i loro corpi si indeboliscono, per sopravvivere sono costretti a trasformarsi in cyborg. A peggiorare la situazione sono degli ufficiali guidati dal perfido generale Nero, che hanno trasformato i loro corpi in quelli di giganteschi automi. Questi si impadroniscono del regno, trasformando la popolazione in parte in soldati robot, tra cui il monarca principe Kerubinus imprigionato, in altra in soldati da combattimento pronti a scatenate una guerra.

Il Supremo Imperatore delle Tenebre  alla guida dei Mikenes

A capo dei Mikenes c’è il malvagio Supremo Imperatore delle Tenebre che decide di risvegliare il suo popolo che lascia il sottosuolo e torna sulla Terra. Nell’anime tornano il Granduca Gorgon e il Dottor Inferno, quest’ultimo, salvato dall’Imperatore delle Tenebre, è diventato un cyborg, e prende il nome di Grande Maresciallo del Demonio.

Per contrastare i Mikenes viene creato il Grande Mazinger. Nasce dalla mano di Kenzo Kabuto, figlio di Juzo Kabuto (creatore di Mazinga Z) e padre di Shiro e Koji Kabuto, pilota di Mazinga Z. Il Grande Mazinga è l’evoluzione della tecnologia di Mazinga Z, provvista di un corazzato con una nuova superlega chiamata Nuova Zeta o NZ. Inoltre presenta nuove armi più efficaci. La nuova base di difesa terrestre viene collocata nella Fortezza delle Scienze, un complesso che si trova sulle rive giapponesi dell’oceano Pacifico che ha la capacità di immergersi e volare. A dirigere la Fortezza è Kenzo Kabuto che ha cresciuto e addestrato il pilota del Grande Mazinga, Tetsuya Tsurugi, per cui prova un affetto paterno.

Mazinga ZVenus Alfa affianca il Grande Mazinga

Al Grande Mazinga viene affiancato un robot dalle sembianze femminili, Venus Alfa. Ha in dotazione dei potenti laser posizionati negli occhi oltre a missili che porta sul petto e sulla dita. Alla guida di Venus c’è Jun Hono, una bellissima ragazza, figlia di una giapponese e di un uomo di colore. In seguito ai due si uniranno Boss Robot e il Junior Robot, un automa costruito da Kenzo per il figlio Shiro. Sia Tetsuya che Jun si mettono ai comandi dei robot uscendo dalla base per passaggi segreti ed entrando nella loro testa con speciali navicelle. Tetsuya dispone anche di una speciale motocicletta armata con pugni a razzo.

Venus AlfaTetsuya: una personalità non facile

La personalità complessa di Tetsuya, forgiata dall’insicurezza accumulata nel suo passato da orfano e dalla preparazione fisica maniacale a cui lo ha abituato il Dottor Kabuto, rende complicato al pilota il rapporto con gli altri robot. Nonostante il loro aiuto sia spesso provvidenziale, l’apporto di Boss Robot è disprezzato da Tetsuta. Inoltre il ritorno di Koji porta un forte contrasto con Tetsuya.

Tetsuya

I combattimenti vedono generalmente impegnati prima Venus e Boss che quasi mai riescono a piegare i mostri guerrieri di Mikenes, e quindi l’intervento del Grande Mazinga si rivela decisivo. I Mikenes dispongono di una base sottomarina oltre ad una gigantesca fortezza volante. Ad orchestrare gli attacchi sono sette generali in rappresentanza di sette classi di mostri. Parliamo di Yuri Caesar per i mostri umani, Lord Rygan per gli altri mammiferi, Drayato per i rettili, Vardallah per gli uccelli, Scarabeth per gli insetti, Anghoras per pesci e anfibi e Hardias per gli spiriti delle tenebre. Infine c’è il ministro Argos svolge missioni di spionaggio.

Tetsuya vs Kerubinus

In un episodio Tetsuya fronteggia anche il principe Kerubinus, l’ex sovrano dei Mikenes spodestato dal Generale Nero. Kerubinus viene spinto a lottare con un inganno quando il Generale Nero gli promette di restituirgli il potere. Durante la lotta Kerubinus, che pure è rimasto gravemente ferito da Tetsuya, capisce che il suo vero nemico è l’Imperatore dopo aver scoperto che questi lo ha collegato ad un ordigno esplosivo. Alla fine decide di lanciarsi in un’azione suicida contro la fortezza Mikeros, causando danni ingenti.

KerubinusL’invincibile Mazinga e la fine della guerra

Il Grande Mazinga esce vincitore da ogni battaglia, d’altronde Tetsuya causa perdite pesanti ad ogni suo nemico. Il primo a farne le spese è Gorgon, poi lo stesso Generale Nero. L’imperatore decide di risvegliare il dr. Inferno nominandolo Grande Maresciallo del Demonio. I suoi mostri si rivelano più forti dei precedenti e arrivano spesso ad un passo dalla vittoria ma cadono sul momento decisivo.

Usando la nuova base volante, Demonica, costruita per rimpiazzare l’ormai distrutta Mikeros, i nemici si rendono protagonisti di un durissimo attacco alla Fortezza delle Scienze, nel corso del quale Kabuto resta ferito. In soccorso arriva il dottor Yumi, il direttore dell’Istituto di Ricerche Fotoatomiche dove ancora si trova Mazinga Z. Yumi richiama Koji Kabuto dagli Stati Uniti per riprendere i comandi di Mazinga Z. Questo si presenta potenziato e corazzato grazie all’aiuto di Kenzo. Lo stato maggiore di Mikenes scende allora in campo per lo scontro finale. Il dottor Kabuto decide di scagliare la sua fortezza in un attacco suicida contro Demonica, una mossa decisiva per la battaglia. Malgrado lo sconcerto di Koji per il gesto del padre, i due robot reagiscono e cingono d’assedio la fortezza. In loro soccorso arrivano anche Venus e Diana A. La potentissima esplosione di Demonica uccide i suoi occupanti e segna la fine della guerra, anche se la sorte dell’imperatore resta avvolta nel mistero.

Base Volante Fortezza delle Scienze

Tutte le armi del Grande Mazinga

Nelle sue battaglie, Tetsuya ha numerose armi da poter sfoderare.

Partiamo dal Doppio Fulmine: Mazinga è in grado di convogliare l’energia elettrostatica dell’atmosfera attraverso le corna-antenne presenti sul capo. Servirà poi puntare il dito contro il nemico per scagliare una scarica elettrica potentissima al grido di “Raggio Laser!”.
Tuoni dirompenti: come prima, anche qui convoglia l’energia per scaricarla però con la sua spada.
Spada Diabolica: posta nella fenditura al lato del robot, viene impiegata quasi sempre in affondo. In realtà Tetsuya ne ha a disposizione due ma difficilmente adopera Doppia Spada.
Grande Boomerang
: Mazinga può staccare la piastra a forma di “V” dal suo petto e lanciarla contro il nemico come un boomerang mortale.
Raggio Gamma: è un raggio di calore di oltre 40 mila gradi lanciato dalla piastra a forma di “V” posta sul petto.
Pugno Atomico: viene sparato dal braccio per colpire il nemico poi si riaggancia all’arto del robot. (Può essere anche Roteante e provvisto di lame)
Missile centrale: fuoriesce dalla fibbia del Grande Mazinga.
Grande Tifone: dalla bocca del robot si sprigiona un potentissimo tifone che solleva in aria anche il più pesante dei nemici.

Il Manga

Contemporaneamente all’anime fu realizzato anche il manga da Gosaku Ota che sviluppa meglio il carattere di alcuni personaggi oltre a rendersi parzialmente autonomo dalle vicende dell’anime. In Italia viene pubblicato per la prima volta dalla casa editrice Fabbri Editori e, successivamente, negli anni novanta dalla casa editrice Granata Press e poi da d/visual e dalla J-Pop.

Curiosità sulla sigla

La sigla italiana del Grande Mazinga presenta i testi di Franco Migliacci, musica e arrangiamento di Massimo Cantini, ed è cantata dai Superobots. È lo stesso Migliacci che esclama nella sigla i vari “Maaaazinga!”, attribuiti per anni ad un giovane Piero Pelù, leggenda smentita dallo stesso.

I personaggi principali del Grande Mazinga

Tetsuya Tsurugi
Jun Hono
Professor Kenzo Kabuto
Shiro Kabuto
Boss
Nucke
Mucha
Professor Yumi
Haruna, amichetta di Shiro
Imperatore delle Tenebre
Generale Nero (chiamato anche Gran Signore delle Tenebre o Grande Signore delle Tenebre)
Ministro Argos
Grande Maresciallo del Demonio, l’ex Dottor Inferno (Doctor Hell)
Granduca Gorgon
Marchesa Yanus
Yuri Caesar, generale dei robot antropomorfi
Lord Rygan, generale dei robot mammiferi
Vardallah, generale dei robot uccelli
Drayato, generale dei robot rettili
Anghoras, generale dei robot acquatici
Scarabeth, generale dei robot insetti
Hardias, generale dei robot demoniaci
Koji Kabuto
Sayaka Yumi
Prof. Tonda
Signorina Mary Ann
Agente X
Principe Kerubinus

Anna Montesano

Scrittrice da quando ne ho memoria, dai diari al web. Viaggiatrice incallita e malata di serie tv, appassionata di tv e cinema. Nella vita un solo motto: "Perché rimandare a domani quando puoi vederlo oggi?"

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