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Ecco le iniziative in occasione della festa della donna per ridurre il divario di genere

In occasione della Festa Nazionale delle Donna, Kaspersky presenta le iniziative a supporto delle donne. L’obiettivo è di ridurre il divario di genere nella cybersecurity, che si dimostra ancora troppo alto. Infatti la percentuale femminile di manager è del 23% contro il 77% di quella maschile.

Nelle grandi aziende meno di un terzo degli incarichi più importanti sono ricoperti da donne

L’obiettivo di Kaspersky di creare un mondo più sicuro non si limita soltanto al benessere degli utenti in campo digitale. Kaspersky vuole anche dare il suo contributo per promuovere la parità di genereproteggere le donne. Infatti l’azienda aderisce a molti progetti sociali che mirano a cambiare in meglio la vita quotidiana delle persone e in particolare delle donne.

Il settore della cybersecurity, come in generale il mondo dell’informatica, può essere considerato una realtà prevalentemente maschile. Questa percezione risulta essere un ostacolo aggiuntivo per l’ingresso delle donne nel settore. Infatti, secondo un’indagine commissionata da Kaspersky, nella metà delle grandi aziende gli incarichi di Chief Information Security Officer (CISO) sono coperti solo al 23% da donne. Ed è inferiore rispetto a quella relativa al resto della forza lavoro aziendale.

Chi è il Chief Information Security Officer?

Anche detto CISO, è il responsabile per la sicurezza delle informazioni di un’azienda. Esso è in grado di definire la giusta strategia di protezione dei dati aziendali e mitigare tutti i possibili rischi informatici. Il CISO rappresenta la figura fondamentale che garantisce la sicurezza informatica dell’azienda. Grazie al Chief Information Security Officer, si dovrebbero eliminare o almeno limitare le violazioni e la fuga dei dati.

divario di genere CISO

Nonostante questo risultato, solo il 37% di queste organizzazioni sta mettendo in atto una serie di programmi ufficiali che potrebbero portare ad un aumento del numero delle donne nell’ambito della cybersecurity.

Le iniziative per diminuire il divario di genere

Kaspersky si impegna a incoraggiare l’ingresso delle donne nel settore della sicurezza informatica e ad affrontare i pregiudizi legati al genere. A questo scopo ha messo in campo una serie di iniziative per ridurre lo squilibrio tra i due sessi e rendere più accogliente per le donne l’ambiente della cybersecurity.

Kaspersky ha, infatti, creato una community online, Women in Cybersecurity, che sostiene la crescita della carriera delle donne che fanno il loro ingresso nel settore della cyber sicurezza e di quelle che già lavorano nel campo. Kaspersky collabora anche con Girls in Tech per sostenere AMPLIFY, una competizione tra start-up in cui ci siano donne tra i fondatori, per finanziarne l’avviamento.

L’azienda, inoltre, organizza gli eventi “CyberStarts” negli Stati Uniti e in Europa, per dare sostegno alla futura generazione di professionisti della sicurezza informatica. CyberStarts include dibattiti e conferenze sulla carenza di competenze nel settore e percorsi di carriera non convenzionali. Oltre a conferenze sulla leadership sul posto di lavoro, e iniziative mirate a ridurre il divario di genere nel settore della cyber sicurezza. I relatori a questo evento sono generalmente donne di rilievo provenienti dal settore tecnologico e dall’industria della sicurezza informatica. Tra i temi chiave dell’evento ci sono proprio le azioni per ridurre il “gender gap” nel settore della sicurezza informatica. 

Kaspersky si impegna anche per proteggere le vittime di stalkerware

Il divario di genere in campo professionale non è l’unica area su cui l’azienda ha deciso di intervenire. Kaspersky è in prima linea per quanto riguarda la protezione delle vittime di stalkerware. Lo stalkerware è un tipo di spyware commerciale considerato legale, ma che di fatto può portare a casi di violenza domestica. Esso può essere usato per monitorare in segreto le attività sul dispositivo del proprio partner.

Secondo il report The State of Stakerware 2019 di Kaspersky, nei primi otto mesi del 2019, i dispositivi di 37.532 utenti unici sono stati oggetto di almeno un tentativo di intrusione con stalkerware. In Italia il numero degli utenti unici oggetto della stessa minaccia ammonta a 1.031, aggiudicandosi il 6° posto tra i Paesi più colpiti dopo Russia, India, Brasile, Stati Uniti e Germania. Guardando allo stesso periodo dell’anno precedente è stato registrato un aumento del 35% a livello globale e del 93% in Italia.

stalkerware - numeri a confronto

Inoltre, il panorama delle minacce che riguarda gli stalkerware si è ampliato. Kaspersky ha scoperto 380 varianti di stalkerware nel 2019 – il 31% in più rispetto all’anno precedente. Proprio per questo, Kaspersky è stata la prima nel settore ad aver introdotto una nuova funzionalità che avvisa l’utente nel caso in cui i suoi dati privati siano monitorati a sua insaputa da terzi. Infatti nel suo prodotto Kaspersky Internet Security for Android c’è la possibilità di ricevere una notifica chiamata Privacy Alert.

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L’unione fa la forza

Nel 2019, Kaspersky e altre nove organizzazioni che operano sia nel settore della sicurezza IT che in gruppi di difesa e organizzazioni non profit hanno lanciato un’iniziativa globale chiamata Coalition Against Stalkerware. La coalizione contro gli stalkerware protegge gli utenti contro lo stalking e la violenza domestica.

Oltre a Kaspersky, l’unione è composta da organizzazioni come Avira, Electronic Frontier Foundation, European Network for the Work with Perpetrators of Domestic Violence, G DATA Cyber Defense, Malwarebytes, National Network to End Domestic Violence, NortonLifeLock, Operation Safe Escape e WEISSER RING.

Sara Grigolin

Amo le serie tv, i libri, la musica e sono malata di tecnologia. Soprattutto se è dotata di led RGB.

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