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Kaspersky Lab: più dati condivisi, più probabilità di perderli

Gli utenti mettono in pericolo i loro dati più preziosi condividendo sia le informazioni personali sia i propri dispositivi con amici o persino sconosciuti. Il report di Kaspersky Lab My Precious Data: Stranger Danger svela le abitudini di condivisione dei dati e dimostra come chi condivide informazioni e dispositivi viva una vita digitale molto più complicata di chi non lo fa, perdendo i propri dati personali e avendo problemi con i propri dispositivi.

Qualche esempio? Quasi metà degli utenti che condividono dati personali online ha sperimentato la perdita dei dati sul proprio smartphone (47%). La probabilità di perdita di dati è, invece, significativamente inferiore tra chi non li condivide: solo il 13% di queste persone ha perso informazioni sul proprio smartphone.

I pericoli della condivisione sono ancora più importanti per chi condivide i propri dati con gli sconosciuti: il 59% degli utenti smartphone che hanno condiviso informazioni personali con degli sconosciuti ha, infatti, ammesso di aver perso i propri dati. Sugli smartphone, i problemi più comuni sono le pubblicità invadenti, problemi di durata della batteria, app attive sul dispositivo senza il loro consenso e infezioni malware. Questi dati dimostrano uno stretto legame tra la condivisione e i problemi ai propri dispositivi.

Inoltre, la ricerca mostra simili conseguenze anche per chi lascia i propri dispositivi in mano ad altri, ad esempio prestando il proprio smartphone ad altre persone per un periodo di tempo, lasciando i propri dispositivi sbloccati o rivelando i propri PIN. Anche questi utenti sono maggiormente portati a subire la perdita dei dati: più della metà (65%) ha infatti sperimentato la perdita di dati sul proprio smartphone, rispetto al 34% di chi non li condivide.

La nostra ricerca dimostra che quando le persone eccedono nel condividere i propri dati digitali sono più portate ad affrontare problemi ai propri dispositivi o la perdita dei dati – ha commentato Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky Lab. – Chi condivide i propri dati personali è più a rischio di perderli persino con dei completi sconosciuti. Sappiamo che è improbabile che gli utenti smettano di condividere i propri dati più preziosi – questo è proprio uno dei vantaggi offerti dal mondo digitale. […] Invitiamo le persone a scegliere una protezione che sia in grado di adattarsi alle loro necessità, indipendentemente dall’ambiente in cui si trovino”.

Ecco allora che le protezioni migliori sono Kaspersky Total Security, che protegge PC, Mac, iPhone, iPad e dispositivi Android, mentre i tool Antimalware Protection, Software Cleaner e Application Manager garantiscono la conservazione delle performance del dispositivo.

Francesca Sirtori

Indielover, scrivo da anni della passione di una vita. A dispetto di tutti. Non fatevi ingannare dal faccino. Datemi un argomento e ne scriverò, come da un pezzo di plastilina si ottiene una creazione sempre perfezionabile. Sed non satiata.

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