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Kaspersky: lo spam via mail e WhatsApp è in aumento

Ecco i risultati dell'indagine di Kaspersky

Una nuova indagine di Kaspersky conferma la crescita della percentuale di spam veicolata in tutto il mondo tramite mail nel corso del secondo trimestre del 2021. Rispetto al trimestre precedente, che aveva fatto segnare un calo, si registra un incremento dello 0.89% con una percentuale media che si attesta al 46,56%. I criminali informatici, sfruttando i disservizi nel comparto delle consegne, continuano a spingere gli utenti a cliccare su link di phishing per impossessarsi dei dati delle carte e rubare denaro.

Aumentano gli attacchi spam via mail e WhatsApp secondo Kaspersky

Secondo i dati rilevati da Kaspersky, l’Italia si conferma al secondo posto, dietro la Spagna, per numero di allegati malevoli bloccati con una percentuale complessiva del 6,38%. Nel frattempo, però, i messaggi di spam, spesso a finalizzati al phishing, continuano ad aumentare su scala internazionale, rappresentando una minaccia per la sicurezza.

All’orizzonte c’è un nuovo sistema per portare a segno gli attacchi spam finalizzati al phishing. Il nuovo stratagemma prevede messaggi di spam inviati tramite WhatsApp che richiedono piccole somme di denaro (ad esempio per ritirare un premio, in realtà inesistente, già vinto).

Il commento di Kaspersky

Tatyana Shcherbakova, Senior Web Content Analyst di Kaspersky, dichiara: “Come già osservato in passato, gli attaccanti approfittano di nuove tendenze, come il crescente utilizzo di app di messaggistica, e di disservizi, come i ritardi delle consegne postali dovute alla pandemia, per rubare denaro e credenziali agli utenti. Gli schemi di spam e phishing si confermano alcuni dei metodi più efficaci per un attacco, poiché fanno leva sulla reazione emotiva delle vittime

 

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