fbpx
News

Lego contro la plastica: continua la svolta green della compagnia

I proprietari del marchio hanno stanziato nuovi fondi per combattere l'inquinamento

I proprietari del marchio Lego stanno continuando la loro lotta contro la plastica e recentemente hanno stanziato nuovi fondi in un’iniziativa volta a ridurne l’impatto ambientale. Kirkbi, che attualmente detiene asset per circa 20 miliardi della compagnia, si è dimostrata particolarmente sensibile al tema ed è alla ricerca di nuovi progetti green in cui investire.

Lego e plastica: alla ricerca di alternative

Kirkbi, per chi non lo sapesse, è un fondo di investimento con a capo Kjeld Kirk Kristiansen, il nipote del fondatore di Lego, nonché una delle persone più ricche della Danimarca. Stando ad un rapporto di Bloomerg la fortuna dell’uomo ammonterebbe a ben 7.3 miliardi. Questo senza contare i suoi tre figli, anche loro a coinvolti nella gestione del fondo e detentori di un patrimonio di circa 7,1 miliardi ciascuno.

La famiglia dei Lego è da sempre molto attiva sotto il profilo dell’ecosostenibilità, e già da qualche anno sta cercando metodi alternativi per produrre gli amatissimi mattoncini riducendo l’uso della plastica. Stando a quanto dichiarato da Thomas Lau Schleicher, Chief Investment Officer di Kirkbi, la nuova iniziativa della compagnia si propone due obbiettivi diversi.

Lego Plastica

Il primo è quello di trovare un modo efficace per individuare e recuperare i rifiuti di plastica in eccesso, in modo che non vadano ad intaccare l’ambiente. Il secondo invece è diretto verso la ricerca di una tecnologia che permetta di produrre materiali ecologici che possano sostituire la plastica nella filiera produttiva lego nei prossimi anni.

Insomma, sembra proprio che Kirkbi e Lego siano più determinati che mai nella lotta ai rifiuti, d’altronde la multinazionale ha già intrapreso la svolta green e per il 2030 vorrebbe eliminare del tutto la plastica dalla sua produzione di mattoncini colorati.

Da questo punto di vista il recente investimento di Kirkbi in Quantafuel, una società che si occupa di sviluppare tecnologie ecosostenibili è emblematico, con il valore di quest’ultima che è letteralmente raddoppiato in pochi mesi. Kirkbi vorrebbe investire anche nell’energia solare ed eolica ma Schleicher ha spiegato che si tratta di un settore ancora piuttosto complesso da penetrare.

Lego e la svolta green

Risale ad ormai più di un anno fa l’annuncio di Lego di voler mandare in pensione la plastica per la creazione del suo prodotto principe. Come abbiamo accennato poco sopra, la compagnia danese vorrebbe eliminare del tutto questo materiale dalla sua filiera produttiva entro il 2030, sostituendola con materiali vegetali derivati da legno e canna da zucchero.

Lego Plastica

Un progetto che sicuramente non manca di ambizione, soprattutto se consideriamo che, di tutta la produzione Lego, meno del 10% è attualmente prodotto con materiali green. La sfida a cui va incontro l’azienda di Kristiansen è quella di riconvertire la quasi totalità della produzione in solo dieci anni.

Stando a quanto dichiarato dalla compagnia, la svolta green non dovrebbe intaccare in nessun modo forma e colori dei mattoncini e sono già in fase di test diversi materiali che possano garantire alti standard qualitativi. Certo, il viaggio verso il plastic free è appena iniziato, ma Lego sembra essere essere sulla giusta corsia.

LEGO Creator Expert Albero Bonsai, Set per Adulti, Home...
  • Il kit di costruzione dell’Albero Bonsai LEGO 10281 è un regalo o un progetto immersivo per chiunque ...
  • Include pezzi intercambiabili in modo da poter modellare l’albero bonsai con le classiche foglie verdi o...
  • Scopri il design della rana nascosto nel bocciolo rosa;...

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button