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OnePlus 8T recensione

La recensione di OnePlus 8T. La giusta via di mezzo?
Nuova strategia ma stessa qualità per il nuovo smartphone dell'azienda cinese.


OnePlus 8T recensione

OnePlus 8T è uno smartphone atipico. O meglio, la strategia alle sue spalle è diversa da quanto fatto fino ad oggi dall’azienda cinese. Negli ultimi anni infatti abbiamo visto lo stesso copione: nuovi top di gamma in primavera e una versione leggermente potenziata in autunno.
Quest’anno però OnePlus ha voluto sconvolgere tutto. Abbiamo avuto i nuovi flagship ad aprile ma anche OnePlus Nord in estate, che è andato a posizionarsi sulla fascia media del mercato, e ora il nuovo 8T, che però non è stato accompagnato dalla variante Pro.
I motivi? Beh, in realtà possiamo solo ipotizzarli. OnePlus 8 Pro è ancora un eccellente top di gamma ma si sentiva la mancava di un dispositivo di fascia alta che però rimanesse sotto i 600 euro, abbracciando quella fetta di pubblico che sì, vuole il massimo dallo smartphone ma non è disposto ad investire 900 euro. Da qui, presumiamo, l’idea di aggiornare il solo OnePlus 8.

Ma com’è questo nuovo smartphone? Ve lo raccontiamo in questa recensione.

Il ritorno dello schermo piatto

OnePlus 8T displayOnePlus 8T porta con sé due grosse novità in termini di design, una sulla parte frontale e una sul retro.

Sparisce prima di tutto il display curvo dei modelli primaverili che lascia spazio ad uno schermo piatto da 6,55″. Meglio? Peggio? A dire il vero è molto soggettivo. I display curvi hanno dalla loro una maggior ergonomia, quelli flat invece impediscono tocchi accidentali. Come dicevamo, ci sono fan di entrambe le soluzioni, di conseguenza è impossibile non apprezzare la scelta di OnePlus, che torna ad avere nel proprio roster un dispositivo con questo tipo di schermo.

In generale il display ci è piaciuto molto: abbiamo infatti un AMOLED con risoluzione 1080 x 2400 pixel che supporta i 120 Hz per garantire maggior fluidità nel gioco e nella quotidianità. Lo schermo poi copre al 100% gli spazi colore P3 e sRGB per una resa delle diverse tonalità davvero interessante mentre la luminosità è perfetta in ogni condizione.
A questo aggiungiamo il trattamento oleofobico del vetro, davvero ben fatto così da evitare fastidiose impronte.

La seconda novità, come anticipato, la troviamo girando OnePlus 8T. La back cover in vetro Gorilla Glass ospita un modulo fotocamera decisamente diverso da quelli visti su OnePlus 8 e 8 Pro o sul più recente OnePlus Nord. Non stiamo parlando dei 4 sensori che lo compongono ma proprio dell’estetica del comparto fotografico, che a colpo d’occhio ci ha ricordato un po’ quello di Huawei P40.
Il modulo è infatti rettangolare e leggermente rialzato, non stabilissimo su una superficie piana. Poco male però: con una cover (inclusa quella presente in confezione) risolvete il problema.

OnePlus 8T designPer il resto non abbiamo grandi novità in termini di design: il forellino sul display rimane a sinistra, il profilo è sempre in metallo, abbiamo il bilanciere del volume a sinistra mentre a destra il tasto di accensione e l’interruttore per attivare il silenzioso. Il connettore per la ricarica, situato sul profilo inferiore, è naturalmente USB-C 3.1, affiancato da uno speaker e dallo slot per le due nanoSIM.

Vi segnaliamo infine l’assenza della certificazione IP e la presenza del lettore d’impronte sotto al display che risulta rapido e preciso.

Nel complesso OnePlus 8T risulta piacevole da utilizzare nella quotidianità: non è troppo ingombrante, il peso – 188 grammi – è nella media e, nonostante la presenza del vetro, non risulta mai scivoloso. La qualità costruttiva poi è al top, come da tradizione OnePlus.

OnePlus 8T recensione: perfetto in ogni occasione

OnePlus 8T autonomiaSotto la scocca il nuovo smartphone ha tutto ciò che serve per accontentare anche gli utenti più esigenti: processore Qualcomm Snapdragon 865, 8 o 12 GB di RAM e 128 o 256 GB di memoria interna. Nella quotidianità non rallenta mai, non mostra segni di turbamento con i giochi più pesanti e ha tutto lo spazio necessario ad ospitare decine e decine di app, foto e video.

Sul fronte connettività non manca niente: c’è il 5G, il WiFi 6, il Bluetooth 5.1 e l’NFC per i pagamenti. Promosso anche l’audio che sfrutta due speaker per raggiungere un volume altissimo con una resa complessivamente soddisfacente.

L’autonomia poi ci ha davvero sorpresi: i suoi 4.500 mAh ci hanno permesso di coprire 36 ore di attività senza difficoltà e senza risparmiargli compiti impegnativi. La ricarica poi è davvero rapida: in circa 40 minuti avrete di nuovo lo smartphone al 100%. Peccato solo per la mancanza della ricarica wireless ma d’altronde per contenere il prezzo qualcosa andava sacrificato.

Il primo smartphone con Android 11

OnePlus 8T ha un primato: è il primo smartphone commercializzato con Android 11, a parte naturalmente il Pixel di Google. Ad accompagnare il nuovo sistema operativo c’è Oxygen OS che continua a migliorare giorno dopo giorno.

Tra le funzionalità più interessanti abbiamo la nuova modalità Insight dell’Always-On Display. Optando per questa funzionalità avremo infatti una linea sullo schermo che rappresenta l’utilizzo che facciamo dello smartphone. Un ottimo modo per capire e magari rivedere il vostro rapporto con questo oggetto.
Abbiamo poi la nuova Zen Mode 2.0, una modalità scura migliorata e un nuovo font che, a dire il vero, non ci ha del tutto convinti.

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OnePlus 8T recensione: la fotocamera

OnePlus 8T recensione fotocameraL’ultimo smartphone OnePlus si presenta con una fotocamera frontale da 16 MP, con sensore Sony IMX471, e 4 obiettivi posteriori così divisi:

  • la principale da 48 megapixel, un Sony IMX586 con stabilizzazione sia ottica che elettronica;
  • un grandangolare da 16 megapixel (Sony IMX481);
  • un obiettivo macro da 5 megapixel;
  • un sensore monocromatico da 2 megapixel.

Esperto di fotografia

Il sistema a quattro fotocamere di OnePlus 8T è complesso e ricco di funzionalità, tra cui spiccano un sensore macro e uno per il bianconero. Quest’ultimo potrebbe sicuramente catturare l’attenzione di molti prima di accorgersi che si tratta di un sensore da soli 2MP. Non c’è da preoccuparsi, perché questa quarta fotocamera non lavorerà mai da sola ma con l’aiuto di quella principale da 48MP. Quello che può lasciare perplessi è che i risultati non sembrano avere quella spinta che ci si potrebbe attendere da una fotocamera dedicata solo a quello scopo. Manca un po’ di incisione e sicuramente potremmo ottenere risultati più interessati scattando con la fotocamera principale e utilizzando poi un app di editing.
Un’altra nota dolente sta nella seconda camera speciale, quella per le fotografie macro. In questo caso la risoluzione è davvero bassa e nonostante ci si possa avvicinare davvero tanto ai soggetti è difficile un utilizzo per le immagini realizzate con questa modalità. Meglio scattare da qualche centimetro più indietro e sfruttare le capacità del sensore principale. Forse una fotocamera con ottica tele sarebbe stata più interessante di quella macro.

I 16MP del sensore con ottica grandangolare regalano visioni molto ampie grazie ai 123 gradi di angolo di campo. C’è un però, legato purtroppo alla qualità d’immagine, che si deteriora molto ai bordi del fotogramma. Se al centro la qualità è ancora abbastanza buona, man mano che ci spostiamo verso i lati dell’immagine si nota un costante deterioramento che porta ad immagini poco nitide e definite.

Veniamo però al bello di questo OnePlus 8T in ambito foto. Il sensore principale (Sony IMX586) tiene alto il livello fotografico di questo smartphone. Buone le prestazioni di giorno, con colori naturali e buona buona gamma dinamica che esce fuori anche nelle condizioni più ostiche. Nel controluce che vi mostriamo, ad esempio, la resa è bilanciata sia nelle ombre che nelle alte luci, con dettagli lungo tutto il fotogramma. Le immagini ottenute sono sempre brillanti e con colori vividi.

Nitide e piacevoli anche le immagini ottenute con la camera frontale. I colori dell’incarnato sono abbastanza naturali e abbiamo anche una buona dose di dettagli. Troppo evidente lo stacco tra la zona di fuoco e lo sfondo, avremmo preferito un passaggio più graduale.

Infine, c’è anche una modalità notte intelligente, che si attiva in automatico quando lo smartphone capisce che c’è troppa poca luce nella scena. Avremo risultati con qualche dettaglio in più, ma troppo calde e tendenti al giallo rispetto a quanto si ottiene senza la modalità notte. Se non strettamente necessario quindi il suggerimento è quello di provare a scattare rimanendo il più fermi possibile disattivando la modalità di scatto notturno.

OnePlus 8T: la scheda tecnica

Dimensioni: 160,7 x 74,1 x 8,4 mm
Peso: 188 g
Display: 6,55″ Fluid AMOLED – 2400×1080 pixel
CPU: Qualcomm Snapdragon 865
RAM: 8/12 GB
Memoria: 128/256 GB
Rete: 5G – Dual SIM
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac/ax, Bluetooth 5.1, USB-C, GPS, NFC
Batteria: 4.500 mAh
Fotocamera posteriore: 48 + 16 + 5 + 2 MP
Fotocamera anteriore: 16 MP
Video: 4K @60fps
Sistema operativo: Android 11

OnePlus 8T recensione: acquistarlo oppure no? 

OnePlus 8T scheda tecnica

OnePlus 8T è lo smartphone OnePlus che mancava. Si presenta sul mercato con un prezzo interessante – 599 euro per la versione 8/128 e 699 euro per quella 12/256 GB – e offre un hardware potente, un software aggiornatissimo e sempre più completo e un bel display a 120 Hz. Il comparto fotografico poteva regalarci qualche soddisfazioni in più ma in compenso abbiamo un’autonomia che soddisfa anche gli utenti più esigenti. Insomma, se volete uno smartphone  che vi accompagni sul lungo periodo l’8T potrebbe davvero fare al caso vostro.

OnePlus 8T

Pro Pros Icon
  • Ottimo display
  • Performance da top di gamma
  • Autonomia sopra la media
  • Android 11 a bordo
Contro Cons Icon
  • Fotocamera migliorabile

Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
                   










 
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