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Fake news e cyberbullismo si possono arginare

Nasce Osint Italia, un punto di riferimento competente per arginare i crimini online

Osint Italia è un’associazione formata da giovani professionisti che operano nell’ambito dell’Open Source Intelligence, ovvero ricerca e analisi su fonti aperte, nata con l’obiettivo di arginare i crimini online e veicolare consapevolezza circa la realtà virtuale, il web, attraverso una promozione sociale e mettendo a disposizione professionalità e competenze in materia di Open Source Intelligence.

Quello che questa associazione intende fare è “collaborare con le Istituzioni nell’ambito di attività che richiedano competenze tecniche in materia di OSINT. Tra gli ambiti in cui potrà essere utilizzata tale disciplina ricadono, a titolo esemplificativo e non esaustivo: la ricerca di persone scomparse il cyberbullismo, il revenge porn, il contrasto alla disinformazione digitale (es. fake news), promuovere a livello nazionale e internazionale iniziative di carattere formativo e divulgativo sull’utilizzo dell’OSINT, sostenere a livello nazionale e internazionale iniziative di sensibilizzazione volte a diffondere la cultura dell’OSINT sociale e solidale (c.d. “OSINT for good”)”.

Fake news e cyberbullismo si possono arginare

Osint Italia

Quindi l’associazione nasce come supporto alle Istituzioni, per quello che concerne le attività che richiedono competenza di materia di Open Source Intelligence, svolge iniziative di carattere formativo e promuove workshop e seminari per sensibilizzare la Comunità ai pericoli della navigazione sul web. Obiettivi lodevoli e quantomeno urgenti considerato che la digitalizzazione di massa ha effetti che spesso non possiamo neppure immaginare.

La polizia postale nell’ultimo anno ha registrato un aumento considerevole dei reati digitali, il 77%, tra cui casi di pedopornografia, cyberbulismo, sextortion, truffe online e furti di identità digitale e si prevede che la datasfera globale, Global Datasphere, che quantifica e analizza la quantità di dati creati, acquisiti e replicati in un dato anno in tutto il mondo, crescerà dai 23 zettabyte del 2017 ai 175 del 2025. Questo significa che le persone connesse avranno almeno un’interazione coi dati ogni 18 secondi.

Nasce Osint Italia, un punto di riferimento competente per arginare i crimini online

Una quantità di dati enorme presenti sul web, piattaforme, social, che, secondo quanto dichiarato a Repubblica da Alessia Gianaroli, analista di open source intelligence, “non sono tuoi, sono loro. Il pericolo non è tanto quel che si fa sul Web, ma come lo si fa. Pensare che i social network siano un diario personale è uno dei tanti errori che si compiono”. Sono molto diversificati gli ambiti in cui l’Osint interviene: disinformazione digitale, cyberbullismo, revenge porn, ricerca di persone scomparse, grazie a una community di professionalità tra cui analisti di intelligence, giornalisti, professori. 

“Vuol dire non solo possedere capacità tecniche, ma anche conoscere le regole e il perimetro entro cui queste ricerche possono essere fatte”, ha dichiarato Alessia Gianaroli, Founder dell’associazione. “L’analisi OSINT è un mestiere complesso che richiede pianificazione, metodologia e conoscenze tecniche molto specifiche. L’aumento delle informazioni disponibili in rete è una grande opportunità, ma allo stesso tempo una sfida”. 

“Tra gli obiettivi dell’associazione, ha dichiarato Mirko Lapi, Presidente di Osint Italia, “c’è anche quello di supportare le Istituzioni attraverso l’uso della metodologia OSINT, creando un punto di riferimento competente che possa offrire il proprio know-how alle autorità impegnate in ricerche investigative”.

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