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Patreon arriva ufficialmente anche in Italia

La piattaforma debutta anche nella nuova versione italiana

Patreon, piattaforma online in abbonamento pensata per permettere agli utenti di sostenere il lavoro di creativi di tutto il mondo, si rinnova. Tra le novità annunciate oggi c’è il debutto della versione italiana di Patreon che debutta con una serie di contenuti ad hoc. Lanciata nel 2013, la piattaforma è diventata un vero e proprio punto di riferimento del web con 200 mila creator iscritti e oltre 6 milioni di abbonati.

Patreon arriva anche in italiano

In queste ore è stata lanciata la versione in italiano di Patreon. La piattaforma online offre un nuovo modello di economia digitale, consentendo ai creativi di finanziari in modo indipendente, grazie alla propria community. In Italia, il nuovo modello introdotto da Patreon è già stato adottato da migliaia di creativi, in tanti settori differenti.

Dalla scrittura alla fotografia passando per la musica, il fumetto, il gaming e i podcast, i creativi che scelgono Patreon arrivano da tanti settori differenti. Con la nuova versione, la piattaforma punta ad avvicinarsi ancora di più al nostro Paese ed ai creativi che hanno scelto e continueranno a farlo questo nuovo sistema di finanziamento. 

L’importanza della piattaforma in Italia

Per confermare l’importanza di Patreon in Italia, la piattaforma ha scelto di dare voce direttamente ad alcuni creativi del nostro Paese che hanno già scelto questo modello. Ad esempio, si segnala il trio formato dal fumettista SIO e da Nick & Lorro che propongono il podcast Power Pizza. Intorno al podcast è nata una community di sostenitori.

Ecco il commento del trio in merito all’importanza di questo modello di finanziamento: “Essere retribuiti direttamente dai nostri sostenitori ci consente d’impegnarci nei loro confronti e dare priorità alla produzione di questi contenuti perché sono loro stessi a far da traino all’attività e, spesso, è proprio la community a partecipare al nostro processo creativo o a decidere quali saranno gli argomenti da trattare nel podcast”

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