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Recensione Honor View 20: com’è il nuovo top di gamma di Honor?

Design unico, performance eccellenti ma qualche difetto il nuovo flagship cinese ce l'ha

Il primo flagship del 2019 è Honor View 20, un dispositivo che non solo punta molto sull’estetica, come testimoniano l’assenza del notch e la peculiare cover posteriore, ma che vuole stupire con un sensore da ben 48 megapixel. Sarà sufficiente tutto questo a promuoverlo?

Honor View 20: la scheda tecnica

Prima di addentrarci nella recensione di questo interessantissimo top di gamma, vediamo le sue caratteristiche.

Dimensioni: 156.9 x 75.4 x 8.1 mm
Peso: 180 g
Display: 6,4″ IPS LCD – 1080 x 2310 pixel
CPU: HiSilicon Kirin 980
GPU: Mali-G76 MP10
RAM: 6/8 GB
Memoria: 128/256 GB – espandibile tramite microSD
Rete: 4G LTE – Dual SIM
Connettività: Wi-Fi 802.1 a/b/g/n/ac, Bluetooth 5.0, USB Type-C, GPS, NFC, jack da 3.5 mm
Batteria: 4000 mAh
Fotocamera posteriore: 48 MP
Fotocamera anteriore: 25 MP
Video: 4K @ 30 fps
Sistema operativo: Android 9.0 Pie con Magic UI 2.0.1

Carattere da vendere

Dal punto di vista meramente estetico gli smartphone Honor hanno sempre avuto una marcia in più e questo View 20 non fa eccezione. In un mondo fatto di device neri, monotoni ed incredibilmente simili tra loro, il produttore cinese non solo propone colorazioni assolutamente appariscenti ma anche effetti particolari. L’ultimo flagship dell’azienda cinese si presenta così con un particolare effetto a V, ottenuto tramite nanolitografia, che rende lo smartphone assolutamente riconoscibile. Io l’ho adorato ma, vi avviso, non è per tutti: o si ama subito o lo odierete a morte.

Ad accompagnare la splendida back cover troviamo bordi perfettamente smussati e, in generale, un dispositivo ergonomico che risulta incredibilmente piacevole nell’uso quotidiano. La cornice poi è in metallo, ospita il tasto di accensione/spegnimento e il bilanciere del volume a destra, il jack da 3,5 per le cuffie e il sensore a infrarossi sulla parte superiore e lo slot per SIM e microSD a sinistra. La parte inferiore infine è dedicata allo speaker mono e all’ingresso USB Type-C.

La scocca posteriore ospita il fulmineo lettore d’impronte, lettore che però ho usato pochissimo preferendogli il velocissimo riconoscimento facciale.

Arriviamo infine al display IPS LCD da 6,4 pollici, con risoluzione FullHD+, una buona luminosità e, soprattutto, il chiacchieratissimo foro. Lo so, a questo punto vi starete chiedendo: è meglio o peggio dell’ormai abusato notch? Personalmente l’ho trovato di gran lunga superiore. Il forellino infatti diventa quasi invisibile, disturba pochissimo le vostre attività e non riduce lo spazio dedicato alle notifiche. Insomma, tra le due è indubbiamente la soluzione migliore, quella che mi auguro di trovare su tutti i prossimi smartphone.

Fluido e scattante

Le performance di Honor View 20 sono da vero top di gamma: il processore Kirin 980, con gli 8 GB di RAM e i 256 GB di memoria interna della nostra versione, lo rendono il compagno perfetto per ogni occasione. Potete lavorare, giocare, farvi inondare di chiamare e messaggi ma lui non cederà.

La stessa cosa possiamo dirla della batteria: i 4000 mAh di View 20 vi permettono di arrivare serenamente a fine giornata anche con uso intenso. Se poi non lo maltrattate potreste coprire agevolmente anche un paio di giorni. Unica pecca: visto il prezzo, 699,90 euro, e il posizionamento mi sarei aspettata la ricarica wireless ma poco male, c’è sempre il supporto alla ricarica rapida.

Buona poi la connettività, promosso lo speaker – anche se vi capiterà spesso di coprirlo con la mano – e apprezzatissima l’uscita video USB-C 3.1 che gli permette di avere la modalità desktop già vista su Mate 20.

Arriviamo infine al software, basato su Android 9 Pie e arricchito dalla MagicUI 2.0.1, un nuovo nome che in realtà nasconde gli stessi vantaggi e difetti della EMUI. Esteticamente non l’ho apprezzata particolarmente, ma porta con sé feature utilissime come la modalità ad una mano e le gesture. Insomma, l’interfaccia è comoda, fluidissima ma un redesign sarebbe gradito.

Dubbi e perplessità

Normalmente mi bastano pochi scatti per capire se la fotocamera di uno smartphone mi convince o meno. Con Honor View 20 però le cose sono andate diversamente. Sulla carta infatti il nuovo smartphone asiatico sembra avere tutte le carte in regola: sensore posteriore da 48 megapixel, apertura F/1.8 e intelligenza artificiale. Insomma, sembrerebbe tutto perfetto. Il problema è che le foto non saranno esattamente come ve le aspettate. Scattando a 48 megapixel con la modalità AI Ultra Chiarezza otteniamo foto da 8000×6000 pixel che raggiungono i 18 megapixel, un numero che vi farà ringraziare di avere una memoria tanto ampia. Naturalmente il problema non è la dimensione, ma il fatto che il risultato sia altalenante: si passa da scatti molto convincenti a foto discrete e poco sorprendenti. La colpa ovviamente non è del sensore, ma dell’ottimizzazione. Con qualche sforzo in più si potrebbero ottenere risultati migliori.

La situazione cambia un po’ scattando a 12 megapixel: sfruttate comunque il Sony IMX586, ma avete immagini più leggere e tutte le ottimizzazioni basate sulla più tradizionale intelligenza artificiale.

Avrei poi preferito una modalità notte pari a quella di Mate 20 Pro. Insomma, Huawei – e di conseguenza Honor – ha la tecnologia necessaria, perché quindi non usarla? Chiaramente questo non significa che gli scatti al buio siano orribili, anzi. Le fotografie sono comunque sopra la media.

Buona infine la fotocamera frontale da 25 megapixel che vi consente di ottenere buoni selfie senza però lasciarvi a bocca aperta.

 
 
 
 
 
 
 

    Honor View 20: comprarlo o non comprarlo?

    Honor View 20 è indiscutibilmente un ottimo smartphone, un dispositivo che unisce potenza ed eleganza e che risulta davvero piacevole nell’utilizzo quotidiano.

    Certo, qualche perplessità c’è, a partire dalla fotocamera, che potrebbe dare di più ma non lo fa, per arrivare alla mancanza della ricarica wireless e soprattutto dell’impermeabilità. Infine abbiamo il prezzo. Giustificato in virtù di ciò che il device offre ma davvero alto rispetto ai suoi predecessori. Vorrei però spezzare una lancia a favore del costo e dell’azienda: non è solo colpa di Honor. Certo, avrebbero potuto commercializzare la versione da 6GB/128GB per aiutare i fan a risparmiare, ma è anche vero che il prezzo in Italia è lievitato parecchio per via delle solite tasse.

    Niente panico però: Amazon potrebbe sempre venirvi incontro.

    Honor View 20

    • Design unico
    • Il forellino nel display convince
    • Performance da top di gamma
    • Eccellente autonomia
    • Buona fotocamera...
    • ... ma si poteva fare di più
    • Niente ricarica wireless
    • Manca l'impermeabilità
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    Erika Gherardi

    Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
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