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Riscaldamento globale: dalla Purdue University la soluzione per salvare il pianeta

I ricercatori della Purdue University hanno creato una vernice di raffreddamento

Sappiamo bene che l’aria condizionata è diventata oramai parte integrante della nostra vita quotidiana. Ma sappiamo anche che è dannosa per il pianeta, oltre che estremamente costosa. I ricercatori della Purdue University, però, sembrano aver trovato una soluzione ad entrambe le problematiche. Una vernice ultra bianca per dipingere l’esterno delle case e ridurre drasticamente – o eliminare, addirittura – la necessità di un sistema di condizionamento. Un’invenzione che si è guadagnata un titolo Guinness World Records, anche se l’obiettivo dei ricercatori non è mai stato quello di entrare nel guinness dei primati, quanto piuttosto quello di limitare il riscaldamento globale. Quello che vi stupirà, a questo punto, è sapere che sono riusciti nel loro intento.

Riscaldamento globale: dalla Purdue University la soluzione per salvare il pianeta

Quando abbiamo iniziato questo progetto circa sette anni fa, avevamo in mente il risparmio energetico e la lotta ai cambiamenti climatici“. Così Xiulin Ruan, professore di Ingegneria Meccanica alla Purdue University, ha raccontato il progetto di ricerca dei suoi studenti. L’obiettivo era quello di creare una vernice che riflettesse la luce del sole quanto più possibile lontana da un edificio. E questo poteva concretizzarsi soltanto in un prodotto altamente riflettente, ma anche incredibilmente bianco. La formulazione creata dal laboratorio di Ruan, infatti, riflette il 98.1% della radiazioni solari emettendo allo stesso tempo calore a infrarossi.

In termini pratici, la vernice è in grado di assorbire una minore quantità di calore, permettendo così alla superficie con cui è rivestita di mantenersi ben al di sotto della temperatura circostante. E tutto senza la necessità di ricorrere all’aria condizionata e al consumo di energia. “È più potente dei condizionatori d’aria utilizzati dalla maggior parte delle case“, così lo stesso Ruan ha commentato il risultato della sua ricerca. D’altronde, in commercio già esistono vernici bianche per dipingere gli edifici, ma queste non fanno altro che diventare più calde con l’esposizione al sole. Per la prima volta, invece, arriva sul mercato un prodotto che può raffreddare le nostre case in modo semplice e sicuro, sia per noi sia per l’ambiente.

aria condizionata vernice bianca

Vernice bianca vs aria condizionata: chi vincerà?

Per quanto la soluzione di una vernice altamente riflettente per combattere il riscaldamento globale sia particolarmente innovativa, le ricerche della Purdue University risalgono addirittura agli anni Settanta. Già allora la salute del nostro pianeta era un valore di primaria importanza per Xiulin Ruan. Sin dagli inizi, infatti, l’obiettivo del professore è stato quello di mettere a punto una vernice di raffreddamento come alternativa plausibile ai condizionatori d’aria tradizionali. E per riuscire a centrare il suo obiettivo Ruan ha testato ben 50 formulazioni diverse su 10 materiali differenti tra loro. Alla fine, però, ha trovato la sua vernice ultra bianca riflettente.

A rendere unico e funzionale questo prodotto sono due caratteristiche specifiche individuate dai ricercatori: un’altissima concentrazione di solfato di bario, un composto utilizzato anche nella carta fotografica e nei cosmetici, e diverse dimensioni delle sue particelle all’interno della vernice. La lunghezza d’onda della luce solare diffusa da ciascuna particella dipende dalle sue dimensioni, quindi una gamma più ampia di dimensioni delle particelle consente alla vernice di riflettere più luce dal sole. Insomma, questo prodotto è pensato per salvare il pianeta, e a breve potrebbe essere commercializzato su ampia scala. Certo, c’è da capire quale sarà il suo costo effettivo. Ma siamo certi che saremo tutti disposti a spendere qualcosina in più pur di salvare il nostro amato pianeta.

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Chiara Crescenzi

Editor compulsiva, amante delle serie tv e del cibo spazzatura. Condivido la mia vita con un Bulldog Inglese, fonte di ispirazione delle cose che scrivo.

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