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La recensione di Asus ROG Phone 5 Pro: il gaming mobile è qui

Asus ROG Phone 5 Pro è il meglio che si trovi per il gaming su mobile

Il mondo del gaming vuole crescere anche su mobile e Asus sa come fornire il proprio contributo. Dopo aver testato i modelli precedenti, oggi siamo pronti con la recensione di Asus ROG Phone 5 Pro. Si tratta di un modello ancora più potente ed esteticamente molto allettante. Troviamo un octa-core, schermo AMOLED, 5G e molto altro ancora. Uno smartphone in grado di accontentare non solo dal punto di vista delle performance, ma anche nella sua estetica. Lo abbiamo provato per un po’ di tempo, lo abbiamo portato con noi in vacanza e in trasferta e ci siamo lasciati ammaliare dalle sue capacità.

Asus ROG Phone 5 Pro avrà soddisfatto davvero le nostre aspettative? Scopritelo nella nostra recensione.

Asus ROG Phone 5 Pro recensione: for those who dare

For those who dare” è il motto di Asus ROG, una semplice frase che, però, racchiude tutto il significato che traspare anche dal suo ultimo modello di smartphone. Asus ROG Phone 5 Pro è un cellulare che osa, che ci prova e che mette sul mercato caratteristiche di altissimo livello. Apriamo la nostra recensione di Asus ROG Phone 5 Pro, dicendo che non si tratta di un cellulare per tutti e che, sicuramente, non nasce neppure per esserlo. È un modello costoso, ma anche ricco di caratteristiche. Non è adatto a chi utilizza lo smartphone per le sole chiamate, ma è comunque semplicissimo da gestire. Dunque, alla luce di quanto detto, apriamo le danze con l’analisi della parte hardware.

Asus ROG Phone 5 Pro recensione led

Non si bada a spese

L’Asus ROG Phone 5 Pro non bada a spese per quel che concerne il contenuto: troviamo un processore Snapdragon 888 da 8 core @2,84 GHz. Viene accompagnato da una GPU Adreno 660 e da ben 16 GB di RAM. Per non farsi mancare nulla, 512 GB sono dedicati alla memoria interna. Non abbiamo la possibilità di espanderla, ma direi che la capacità è più che abbondante. Non manca, invece, la possibilità di doppia SIM (due nanoSIM). Batteria da 6000 mAh, fotocamera da 64 MP e schermo da 6.89 pollici.

Ormai ne siamo abituati, ma non dobbiamo dimenticarci dei trigger laterali. Si tratta di tasti, che non sono esattamente dei bottoni fisici, ma che rispondono alla pressione delle dita. Rispetto ai modelli precedenti, il feedback è migliorato e la sensazione durante la pressione è buona. Ottimo l’aspetto audio, grazie alla presenza di due speaker decisamente curati. Il suono ne esce solido e pulito, meglio di qualche monitor. Qualche anno fa, durante la recensione di ROG Phone 3, ci eravamo lamentati dell’assenza del jack da 3,5 mm: quest’anno ROG Phone 5 Pro è tornato presentandolo nella parte inferiore. Non mancano poi le doppie porte USB-C 3.1. Non ci delude, ovviamente, la connettività che presenta il 5G, il Wi.Fi 6E, NFC e Bluetooth 5.2.

Lo schermo di Asus ROG Phone 5 Pro è dannatamente bello

Altra chicca scoperta durante la recensione di Asus ROG Phone 5 Pro è certamente il display. Troviamo uno schermo AMOLED da 6.78 pollici. Ottima la risoluzione, 1080x2448p, con una densità di pixel di 394 ppi e un framerate di ben 144 Hz. Questa frequenza di aggiornamento ci consente di godere di video e giochi al massimo della fluidità. Per quel che concerne la luminosità abbiamo picchi di 1200 nits, mentre troviamo un touch sampling a 300 Hz. Troviamo il supporto HDR10+ e l’always on display.

Guardare il display di ROG Phone 5 Pro è un piacere (è vero, lo dico di quasi tutti gli AMOLED), ma è davvero così. I dettagli sono pazzeschi e i colori sono vivi; la concentrazione di pixel è sufficiente a garantire la massima resa. Ricordiamo, inoltre, di avere una risoluzione Full HD+ su una superficie abbastanza ridotta: questo garantisce una precisione e una nitidezza invidiabili. La luminosità è buona anche in situazioni di forte luce esterna e questo è ottimo, soprattutto se vi trovate spesso fuori al sole. Tranquilli, potrete giocare anche comodamente seduti in giardino mentre vi abbronzate.

Schermo

Asus ROG Phone 5 Pro recensione: anche bello da vedere

Più passano gli anni, più lo stile, passatemi l’aggettivo, “tamarro” lascia spazio a uno stile più elegante. Non si tratta di un look anonimo, assolutamente, ma decisamente meno forzato. Troviamo tutti i dettagli che lo riconducono alla linea ROG, senza esagerare. La placca sul retro è lucida e ospita qualche scritta e qualche linea visibile principalmente in contro luce. Al centro, poi, compare un piccolo schermo che sfoggia un interessante modulo RGB. Di base, ad accensione schermo, è visibile il logo della ROG; tramite l’Armoury Crate è possibile visualizzare e attivare ogni schermata dedicata. La luce è luminosa e il dettaglio buono. Sul retro, compare, infine, la fotocamera nella parte sinistra. È abbastanza compatta, sia in termini di superficie che di spessore. La fotocamera anteriore, invece, si trova nella cornice superiore sul lato destro.

Sul lato troviamo i pulsanti di accensione, regolazione volume, il vano per le SIM, le due porte USB-C e il jack da 3.5 mm. Non mancano, naturalmente, i già citati speaker. Le porte USB consentono anche l’uscita video.
Le dimensioni sono abbondanti, ma non è impossibile utilizzare lo smartphone con una sola mano. Il peso, invece, è di 237 grammi.

Incluso nella confezione di Asus ROG Phone 5 Pro, troviamo l’AeroActive Cooler, la ventola extra di casa Asus. Si tratta di un ottimo accessorio, da utilizzare durante le sessioni più lunghe. È molto semplice da inserire e può essere usato anche come stand.

Come sono le foto?

Prima di terminare la nostra recensione di Asus ROG Phone 5 Pro, abbiamo dato un piccolo sguardo anche al comparto fotocamere. Quella principale è da 64 MP, mentre quella frontale presenta 24 MP. Non ci sono particolari cambiamenti rispetto la versione base. Le foto sono buone, ma non eccellenti. Nel complesso rendono bene i colori e il colpo d’occhio, ma non i dettagli. Per darvi un’idea più precisa, però, vi lasciamo qualche scatto.

Il gaming tramite software

Il nuovo Asus ROG Phone 5 Pro è dotato di Android 11, con una interfaccia molto simile a quella stock. Abbiamo un tema abbastanza accattivante e distintivo, ma niente di più a livello di utilizzo. Facile da comprendere, semplice da visualizzare. Quello che fa veramente la differenza è la sua modalità X, che lo rende lo smartphone perfetto per il gaming. Lo abbiamo già visto nei modelli precedenti e non potevamo farcelo sfuggire anche in questo nuovo arrivato.

La modalità X incrementa al massimo le potenzialità dello smartphone e permette di sfruttarlo al meglio. Oltre a questa, però, viene in aiuto Amoury Crate, il software di gestione vero e proprio. Attraverso questo sistema potremo gestire tutto ciò che concerne i LED del retro, ma anche i giochi, le opzioni dello schermo e così via. Possiamo veramente spingere il ROG Phone all’estremo per massimizzare le sue prestazioni in game.

Durante il gioco, il cellulare è pazzesco: risponde in maniera eccellente senza troppi problemi. Ottimi i 144 Hz che vengono sfruttati da alcuni titoli. La fluidità è ottima, ma anche la precisione è buona. Possiamo usare i trigger in alcuni titoli per avere un’esperienza migliore. Asus ROG Phone 5 Pro è nato per il gaming e, in questo, è decisamente bravo. Non ci ha delusi con nessun titolo, senza contare che ha risposto benissimo anche nell’uso quotidiano. Ottimo sotto ogni punto di vista.

Asus ROG Phone 5 Pro: chi dovrebbe averlo?

Giunti alle battute finali della nostra recensione di Asus ROG Phone 5 Pro, è ora di tirarne le somme. Lo smartphone è eccellente per quanto concerne le prestazioni: troviamo caratteristiche all’avanguardia, forse addirittura troppe per il mondo mobile. Ottima fluidità e grandi prestazioni sono le parole chiave che meglio descrivono il prodotto. Esteticamente troviamo un look accattivante, un design riconoscibile, ma con non troppo estro. Insomma, non adatto a tutti, ma la cerchia si espande molto rispetto ai primi modelli.
Grande rientro del jack da 3.5 mm, davvero apprezzatissimo, ottimo comparto audio e display eccellente. La fotocamera, invece, delude un pochino, lasciando i palati un po’ asciutti. Anche il prezzo, ovviamente, non è dei più bassi, ma in linea con le caratteristiche.

Insomma, un prodotto adatto a chi ricerca un cellulare con cui giocare anche fuori casa o nei momenti di pausa dal lavoro. Non è adatto a tutti, ma risponde bene a esigenze specifiche.

Giulia Garassino

Ingegnere Aerospaziale da sempre amante di videogiochi e tecnologia. Cresciuta con Crash Bandicoot, Spyro e Metal Slug. Competitiva sugli FPS, non si lascia scappare platform, hack & slash e GDR. Il mio titolo preferito? Nier Automata. Il gioco su cui ho speso più ore? Battlefield, che domande! Eppure, una grandissima fetta del mio cuore è occupata da Fable, amore di vecchia data. Dimenticavo, ho provato così tante tastiere che, ad occhi chiusi, potrei dirvi che switch montano!

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