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TCI e HERTZ: il 63% dei vacanzieri preferisce l’Italia alla meta estera

TCI e Hertz stilano la classifica delle mete dei vacanzieri ed il 63% sceglie l'Italia

Secondo TCI e Hertz sono il 90% della community del Touring Club Italiano a partire per le vacanze e più della metà sceglie di rimanere in Italia.

TCI e Hertz e la geografia delle vacanze

Se è vero che il 63% degli italiani ha scelto di rimanere in Italia durante le vacanze estive 2019, è altrettanto vero che vi è un’equa distribuzione tra nord e sud.

Alto Adige in testa con il 14%; seguono Puglia (12%), Sardegna (11%) e Toscana (10%), dando un leggero vantaggio alle destinazioni tipicamente balneari.

Infatti è il 42% dei vacanzieri a scegliere la meta “sole e mare“. Sul secondo gradino del podio ci sono i viaggi itineranti con moto e camper (21%), seguiti da montagna (15%) e città d’arte (10%).

Non solo Italia nelle destinazioni degli italiani

In testa la Francia (16%). Seguono Grecia (14%), Spagna (12%) e Croazia (8%).

Al di fuori dell’Europa, il Marocco è stato quello più citato per quanto riguarda il Nord Africa; gli Stati Uniti per il continente americano, il Giappone per Asia e Pacifico e la Giordania per il Medio Oriente.

Variabile anche il modo di concepire la vacanza. Il 38% delle persone, infatti, ha dichiarato di aver fatto un tour, e il 32%, benché in alloggio fisso, ha effettuato delle escursioni in giornata in altre località.

È un atteggiamento del tutto coerente con ciò che spinge le persone a partire: desiderio di scoprire e conoscere posti nuovi (46%); al secondo posto il relax (43%), ma molto meno rilevante invece (11%) la focalizzazione esclusiva sull’attività fisica.

Informarsi fa sempre parte della vacanza

Anche in vacanza l’informazione fa parte della quotidianità, ma si tratta di esigenze che i turisti soddisfano ormai autonomamente grazie a smartphone e tablet (65%; possibili più risposte) o attraverso strumenti più tradizionali come le guide turistiche cartacee (42%).

Solo il 24% dei vacanzieri si è rivolto ai servizi di informazione territoriale (APT, IAT ecc.). Rispetto all’estate 2018, l’uso dei dispositivi digitali rimane stabile e, parallelamente, decresce l’uso di strumenti tradizionali come guide cartacee e infopoint.

Mobilità e accoglienza

Circa il 15% dei rispondenti al sondaggio ha utilizzato un servizio di noleggio auto durante la vacanza: la maggior parte (54%) ha prenotato direttamente tramite il sito web delle compagnie di autonoleggio, seguito a distanza da quelli dei comparatori (28%). Inferiore il ricorso diretto all’agenzia fisica (19%).

La maggioranza (88%) di chi noleggia un’auto sceglie veicoli con dotazione standard senza particolari optional. Per contro, il chilometraggio illimitato è il servizio che attira più interesse (74%) e secondariamente (63%) le assicurazioni addizionali. Minor interesse, invece, per il wi-fi (7%).

Per quanto riguarda l’accoglienza , in base alle valutazioni indicate, gli aspetti che hanno più soddisfatto i turisti sono stati la bellezza dei luoghi (9,4 su una scala da 1 a 10) e l’accoglienza riservata dai residenti (8,8). Giudicate positivamente l’organizzazione turistica locale, intesa come disponibilità di servizi e offerta di eventi e manifestazioni, e l’accessibilità (entrambe 8,4). Una valutazione più bassa, anche se sopra la sufficienza, è riservata ai prezzi di beni e servizi (7,8).

L’accessibilità gioca un ruolo importante nella fidelizzazione della destinazione: il 71% di coloro che hanno valutato negativamente la vacanza a causa della difficoltà nel raggiungere la meta sarebbe propenso a tornarci se fossero garantiti infrastrutture e servizi migliori per la mobilità turistica. Nel complesso la valutazione media della vacanza è comunque molto buona e si attesta su un punteggio di 8,5 su 10.

Infine è stato chiesto di descrivere con un aggettivo la vacanza: l’estate 2019 risulta essere “rilassante”. Seguono poi a distanza “interessante”, “bella”, “riposante” e “tranquilla”.

Alla community TCI è stata poi posta una domanda sul livello di affollamento delle località turistiche visitate: la percezione è di un affollamento “medio”, leggermente superiore nei principali attrattori e nelle strutture ricettive (2,1 su una scala da 1 a 3) rispetto a strade, autostrade, stazioni e aeroporti (2).

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Matteo Bonanni

Musicista di professione e malato di tecnologia per indole, mischio sempre musica e tecnologia senza soluzione di continuità perché mi piace circondarmi di cianfrusaglie tecnologiche mentre faccio tutto il resto!
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