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Xiaomi e ISOCELL GW1: nuovo smartphone prima degli altri?


Che a Xiaomi piaccia giocare d’anticipo è una cosa nota a tutti. Il form factory del primo Mi Mix è stato in anticipo di quasi un anno rispetto ai competitor. La fotocamera sotto il display è stata seconda solo a quella di Oppo, e il video pare sia stato girato con almeno un mese di anticipo. Tuttavia il produttore cinese non è interessato ad arrivare prima degli altri solo nelle grandi questioni. La notizia di oggi è l’esempio perfetto. Xiaomi potrebbe essere il primo produttore a portare sul mercato uno smartphone con la nuova fotocamera di Samsung ISOCELL GW1, ad eccezione della stessa Samsung.

ISOCELL GW1

Il sensore che utilizzerà Xiaomi è l’ISOCELL GW1, presentato solo il mese scorso dal colosso coreano e destinato alla fascia medio-alta della produzione. Può vantare una risoluzione di 64MP con apertura 1/1.72″ e la possibilità di registrare in fullHD fino a 480fps e un autofocus Super-PD. Quello che rende questa fotocamera così particolare però è la dimensione dei pixel: solo 0,8µm, i più piccoli sul mercato. Grazie alla tecnologia Tetracell, il sensore potrà combinare insieme quattro pixel, creandone uno solo da 1,6µm per poter catturare più luce. Questo porterà la risoluzione delle foto in condizioni di luce particolarmente difficile a ridursi a “solo” 16MP, ma permetterà di avere una luminosità e dei colori nettamente più naturali e realistici.

Come dove e quando?

Se il primo smartphone a montare questa fotocamera sarà il Samsung Galaxy A70S, atteso in India nei prossimi mesi, non ci sono ancora informazioni riguardo allo smartphone di Xiaomi.
Le probabilità che si tratti del nuovo Redmi Note 8 sono decisamente elevate. Infatti il Redmi Note 7 fu il primo ad adottare l’allora nuovissima ISOCELL GM1 al posto della Sony IMX586. Certamente, potrebbe trattarsi invece di un nuovo smartphone, magari più focalizzato sulla fotografia. Improbabile si tratti del Redmi X, poiché la compagnia ha fatto sapere che potrà vantare una fotocamera del tutto diversa.
Comunque sia per saperne di più si dovrà probabilmente attendere la seconda metà dell’anno, momento in cui il sensore diventerà disponibile per tutti i produttori.

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Marco Sacchet

Studente di ingegneria informatica, nerd da quando ne ho memoria, metallaro impenitente, spero di poter condividere con voi un po' della mia passione per il mondo della tecnologia!