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Zoom aggiornamento 5.0: miglioramenti in sicurezza e privacy

Dopo vari problemi e dati rubati, pare finalmente in arrivo una soluzione

Zoom aggiornamento 5.0 dovrebbe puntare a risolvere tutti i problemi relativi alla privacy e alla sicurezza riscontrati di recente.

Zoom aggiornamento 5.0: che sia la volta buona?

L’azienda ha promesso un blocco di alcune funzionalità per 90 giorni al fine di risolvere i problemi di privacy e sicurezza. Questa settimana è in fase di lancio un nuovo aggiornamento, il 5.0, progettato per rispondere ad alcune delle tante lamentele che Zoom ha ricevuto nelle ultime settimane. Col nuovo aggiornamento troviamo una nuova icona di sicurezza che raggruppa una serie di funzioni: puoi  ora bloccare rapidamente le riunioni, rimuovere i partecipanti e limitare la condivisione dello schermo e le chat durante i meeting.

Zoom abilita anche le password come impostazione predefinita, gli amministratori IT possono definirne anche la complessità per gli utenti aziendali. La funzione di sala d’attesa  è ora attiva anche come impostazione predefinita per account Pro con licenza singola e per account legati all’istruzione. Questa funzione consente ad un host di trattenere i partecipanti in una stanza virtuale prima che possano accedere ad un meeting vero e proprio.

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Zoombombing

Molti di questi cambiamenti sono una risposta chiara al fenomeno dello “Zoombombing”, ovvero il nome dato al fenomeno per cui i “burloni” di turno si univano a dei meeting su Zoom senza invito, trasmettendo contenuti inappropriati (gore, porno, ecc.). In precedenza infatti, non serviva una password per accedere a riunioni pseudo-private di un team di lavoro, o tra amici. L’accesso totalmente libero ha causato non pochi momenti di imbarazzo, poiché chiunque poteva condividere il proprio schermo.

Zoom sta anche migliorando parte della sua crittografia e aggiornando lo standard di crittografia GCES AES a 256 bit. Questa non è ancora la crittografia end-to-end che Zoom ha erroneamente affermato di aver implementato, ma è già un miglioramento riguardo la trasmissione dei dati. 

Zoom ha registrato un massimo di 10 milioni di utenti giornalieri a dicembre, ma questo dato è salito alle stelle, a oltre 200 milioni di partecipanti, durante il periodo di reclusione forzata iniziato a marzo. Ci sono ancora altri problemi da affrontare, ma i miglioramenti sono adesso tangibili ed il CEO Eric S. Yuan sta mantenendo le promesse fatte in videoconferenza. Proviamo a dargli ancora fiducia!

Livio Marino

Sangue siciliano, milanese d'adozione, mi piace essere immerso in tutto ciò che è tech. Passo le giornate dando ordini ad Alexa, Google ed al mio cane, Maverick.

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