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Videogiochi

La nostra anteprima di Aztech Forgotten Gods: il guanto del potere

Annunciato la scorsa primavera, Aztech: Forgotten Gods dovrebbe uscire nel 2022. Il gioco si configura come un action adventure fortemente ispirato alla cultura Azteca, in cui dovremo farci strada attraverso la storia principale affrontando uno per uno tutti gli dei del pantheon di questa civiltà. Noi di Tech Princess abbiamo avuto occasione di provare con mano una breve demo del gioco e ve ne proponiamo un’anteprima con le nostre impressioni.

Tra dei e bossfight

Aztech Forgotten Gods è attualmente in sviluppo presso gli studi di Lienzo, una piccola software house messicana con base nello Stato di Chihuahua. Si tratta di una software house piuttosto giovane, fondata soltanto nel 2012, ma che ha già ottenuto un buon successo di critica con Mulaka, un videogioco ispirato alla cultura tradizionale degli indigeni Tarahumara, originari del nord del Paese.

L’obbiettivo di Lienzo questa volta è di fare lo stesso con la cultura Azteca, come è giù piuttosto evidente dal titolo. Il gioco ci catapulta nel bel mezzo di Tenochtitlan, quella che oggi conosciamo come città del Messico, immaginata dal team di sviluppo come se l’invasione spagnola non fosse mai avvenuta. Ci troviamo quindi di fronte ad un mix tra le grandi piramidi di pietra azteche e un tripudio di luci al neon, che i ragazzi di Lienzo hanno battezzato come “cyber-stone”.

Aztech Forgotten Gods

La protagonista che accompagneremo durante l’avvenuta si chiama Achtli, che con il suo fedele Lightkeeper, un artefatto simile ad un braccio, dovrà affrontare in scontri senza esclusione di colpi le ormai dimenticate vecchie divinità, che minacciano di distruggere la città di Tenochtitlan con i loro peculiari poteri.

Tramite il potere dell’artefatto potremo svolgere una serie di azioni decisamente spettacolari, che spaziano dal semplice parkour a dei veri e propri voli senza soluzione di continuità, che è possibile effettuare sfruttando un sistema di propulsione simile a quello di un razzo. Il caposaldo dell’esperienza ludica di Aztech comunque sono i boss, colossali e potenti, che dovremo sconfiggere tramite azioni specifiche.

Aztech Forgotten Gods: la nostra anteprima

La versione di prova che abbiamo avuto modo di testare ci permesso di entrare a contatto soltanto con il primo boss dell’avventura, poco dopo averci messo nei panni di Achtli. La demo infatti ci ha permesso di familiarizzare con i comandi soltanto all’inizio, dopo una lunga sessione introduttiva in cui abbiamo potuto fare la conoscenza della protagonista e di sua madre, alle prese con un esperimento.

Poco dopo l’azione si è spostata direttamente all’interno della città, dove la bossfight è cominciata senza molti preamboli. Durante il combattimento abbiamo potuto constare che il gameplay risulta piuttosto divertente, anche se discretamente impreciso in alcun punti. La creatura che dovevamo sconfiggere infatti era molto alta e questo ci ha costretto ad usare il Lightkeeper come propulsore per raggiungere i suoi punti deboli.

Un’impresa più facile a dirsi che a farsi, dato che il movimento aereo è a dir poco sommario, e non è semplice quanto sembra riuscire a prendere la mira per colpire esattamente il punto selezionato. C’è però da dire che una volta presa la mano con i comandi, muoversi in arie risulta relativamente più semplice anche se non intuitivo come avremmo sperato.

Insomma, la sensazione è quella di trovarci davanti ad un titolo ancora piuttosto grezzo, e lontano dalle rifiniture del caso che dovrebbero poi portarlo verso l’uscita ufficiale. Nonostante questo le potenzialità inespresse da questa demo sono tangibili, anche a fronte di uno stile che, seppur minimale, da un tocco unico all’opera che ci ha fatto desiderare di volerne di più (anche perché la demo era veramente breve).

L’Action Adventure è infatti atteso per l’autunno 2021, su PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X|S e Nintendo Switch, e speriamo di poterlo provare nuovamente prima del lancio.

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Francesco Castiglioni

Incallito videogiocatore, appassionato soprattutto di Souls e Monster Hunter, nonché divoratore di anime e manga. Scrivere di videogiochi è la mia vocazione e la porto avanti sia qui su Tech Princess che sul mio canale YouTube.

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