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BMW si lancia nel mondo del’eSport
La casa automobilistica BMW lancia il proprio progetto nell'eSport, Battle of the Gamers.


Ormai quello dell’eSport è un mondo in continua crescita. Ci sono compagnie, come Red Bull, che sostengono questo campo da diversi anni. Sono numerosi, infatti, i tornei che portano il loro nome, come il più recente evento dedicato a CS:GO (Counter Strike: Global Offensive).
Proprio per questo motivo, non è affatto strano pensare che, un brand come BMW, voglia farne parte.

La famosa casa automobilistica, infatti, ha organizzato il primo evento dedicato proprio al mondo degli eSport, dal nome Battle of the Gamers.Battle-of-Gamers-BMW- esport

Che tipo di evento eSport sarà Battle of the Gamers?

Un po’ sullo stile di Red Bull, anche l’evento eSport di casa BMW comprenderà tornei di diversa natura. Non si tratterà, infatti, di supportare un unico titolo, bensì di organizzare più competizioni. L’iniziativa è stata lanciata nello specifico da BMW Group Middle East e prevederà una serie di tornei su più piattaforme. Tra i titoli già confermati abbiamo Dota2, FIFA20, Brawlhalla, Rocket League e Fortnite.

Per il momento tutte le competizioni si disputeranno online. Al momento non sembra esserci una schedule di tutti gli eventi, ma sembra che si terranno tre competizioni a settimana. Ogni torneo avrò un montepremi dedicato, per un totale di 50mila dollari in totale.

Per quanto riguarda il sistema organizzativo dei singoli eventi, interverrà a supporto di BMW Gamers Hub Middle East.

Non ci sono, invece, informazioni dettagliate sulla trasmissione di tali eventi, sebbene si possa pensare ad un supporto di Twitch.

Non solo una competizione fine a se stessa

Il piano di BMW, inoltre, non è quello di organizzare semplici competizioni. Nella sua visione di insieme, infatti, la casa automobilistica vuole portare anche podcast dedicati a videogiochi e sessioni di game coaching.

Per quel che riguarda il podcast questo avrà il nome di Steering into Gaming e avrà proprio il compito di diffondere il gioco competitivo. Saranno protagonisti pro player e team coinvolti nel mondo eSport.

Per quel che concerne invece le sessioni di game coaching, la struttura sarà molto simile ad una vera e propria “lezione in classe“. BMW Sport Academy vorrebbe infatti riunire casual gamer insieme a pro player e coach, per organizzare sessioni formative. Questo al fine di migliorare le abilità per i singoli giochi.

Perchè iniziare dal medio oriente?

“Il medio oriente è uno dei mercati dove il gaming cresce più rapidamente, il nostro obiettivo è portare questo ecosistema ancora in evoluzione allo step successivo.” Questo secondo il direttore marketing di BMW Middle East, Lars Nielsen.


Giulia Garassino

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Ingegnere Aerospaziale da sempre amante di videogiochi e tecnologia. Cresciuta con Crash Bandicoot, Spyro e Metalslug. Competitiva sugli FPS, non si lascia scappare però platform, hack & slash e GDR.
                   










 
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