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Carbonara Day il 6 aprile: ecco le rivisitazioni

Come accade con tutti gli argomenti di una certa importanza, anche l’origine della carbonara è un tema piuttosto dibattuto. Non c’è nessuno che possa dire con precisione come e quando sia nata, anche se l’origine sembra ormai certa essere laziale.

La diffusione in tutto il mondo arriva dopo la seconda guerra mondiale, quando anche i soldati americani cominciarono a conoscerla e ad amarla, benché con il bacon al posto del guanciale. Ora spetta a noi festeggiarla: il 6 aprile è il Carbonara Day.

In occasione di questa ricorrenza, foodora ha analizzato le abitudini dei “pasta lover” nei 10 Paesi in cui è presente. A livello mondiale sono gli Austriaci quelli che ordinano più spesso Carbonara rispetto ad altre paste (32.5%), seguono gli Svedesi (27.3%) e i Norvegesi (20.05%).

E gli Italiani? Solo il 4.45% degli amanti della pasta scelgono la Carbonara. I responsabili di un risultato così basso sono i Milanesi (2.78%), i Torinesi (4.62%) e i Fiorentini (5.73%). Ad alzare la media italiana ci pensano i Romani (14.84%), i Veronesi (8.33%) e i Bolognesi (6.45%) . Se a Verona vince la tradizione sposata alla località, come da BigoliAmo dove il sugo alla Carbonara va con i classici bigoli veneti, a Bologna sono i Supplì a diventare alla carbonara da Pizzartist.

A Milano, invece, sembra che l’amore per la cucina fusion abbia colpito anche uno dei più classici piatti della tradizione. E’ così che da Yokohama è nata la Carbonara di Mare: tagliolini al nero di seppia, panna, speck, uova di quaglia, gamberetti, bottarga giapponese e sake.

A Firenze l’amore infinito per la carne ha dato alla luce la Tartare Carbonara di Pastation: carne bovina di prima scelta, tabasco, salsa Worcester, senape in grani, uovo di Parisi, insalata verde, scaglie di Pecorino romano, guanciale dell'Antica Macelleria Falorni.

Sotto la Mole, invece, da Tommy Tegamino la tradizionale pizza al tegamino torinese diventa alla Carbonara con pomodoro, mozzarella, uovo, pancetta e pecorino.

E se i Romani DOC storcono il naso, possono sempre ordinare da Box la più classica delle Carbonare. Ma in fondo, tradizione o innovazione… L’importante è che sia un buon carbonara day!

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Francesca Sirtori

Indielover, scrivo da anni della passione di una vita. A dispetto di tutti. Non fatevi ingannare dal faccino.
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