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keep labs

Premiato un prodotto per la cannabis, ma non si può dire cannabis


Keep Labs è una piccola società canadese con un sogno: realizzare alcune scatole digitali che permettano di conservare in modo discreto e intelligente la cannabis. Questo sogno li ha portati a vincere un premio d’onore per l’Innovation Award al CES 2020. A una condizione: gli hanno vietato di pronunciare la parola “cannabis” nella sala d’esposizione del CES. Questo sogno è appena diventato leggenda.

La piccola società

Il prodotto realizzato da Keep Labs, Keep, è progettato esplicitamente per la cannabis, e questa è la prima volta che un’azienda incentrata sulla marijuana ha vinto un premio dal CES.

Keep è un dispositivo di conservazione con un’interfaccia digitale, che mantiene la cannabis fresca e al sicuro. Sembra un altoparlante intelligente con un orologio, ma se si inserisce la password biometrica, la parte superiore si apre, rivelando diversi contenitori per prodotti a base di cannabis. Con l’app per i mobile, una bilancia integrata e un sigillo ermetico, il dispositivo è appositamente progettato per essere un posto ideale per conservare e proteggere l’erba.

La società è stata fondata da due papà canadesi, Philip Wilkins e Ben Gliksman, alla ricerca di un modo sicuro per conservare i prodotti alimentari. Un amico aveva inconsapevolmente consumato gomme alla cannabis da un contenitore non contrassegnato. Ciò ha portato i fondatori a cercare di trovare un posto sicuro dove riporre oggetti con la cannabis.

Disponibile nei colori bianco gesso e nero ardesia, il dispositivo dal design moderno ed elegante è perfetto per il suo scopo: proteggere la cannabis senza nascondersi. È un contenitore che starebbe bene ovunque, a casa su un comodino, in un ufficio lussuoso, in un salotto raffinato.

Il riconoscimento facciale mantiene il dispositivo bloccato. Se provano a forzare Keep, il proprietario riceve una notifica sullo smartphone. Un sigillo ermetico mantiene le cose al fresco e contiene gli odori. Si ricarica tramite USB e all’interno, c’è anche un vassoio estraibile e spazio per gli accessori.

Questo è il primo prodotto di Keep Labs e al momento, Keep è disponibile per il preordine per 199 dollari canadesi (circa 137 euro).

La grande CES

La cannabis e i prodotti per sigarette elettroniche sono storicamente banditi dal CES. Alcuni importanti produttori di vaporizzatori, come Pax, Puffco e Juul, non sono stati in grado di esibire, ma con Keep Labs sembra che il CES abbia ammorbidito la sua posizione. Dopotutto, Keep Laps non produce un prodotto di consumo, piuttosto un prodotto di stoccaggio. La distinzione è evidente.

L’esposizione al CES, nonché la vincita di un suo premio, può portare a una crescita significativa per le aziende. Oltre 180.000 persone hanno partecipato all’evento dell’anno scorso, tra cui acquirenti, distributori, banchieri, stakeholders. Per le aziende che trattano l’argomento cannabis, ci sono poche sedi legali in cui possono esibire i loro prodotti. Avere l’opportunità di arginare il sistema, può fare una sostanziale differenza. Il mercato della cannabis è sempre più in crescita. Negli Stati Uniti, la sostanza è legale in 11 stati, con l’Illinois che è diventato l’ultimo a consentire la vendita e il consumo per uso ricreativo. Oltre 30 Stati l’hanno legalizzata (in una certa misura) e altri seguiranno. Per esempio in Canada, dove ha sede Keep Labs, la cannabis a scopi sanitari è legale.

Il CES, premiando la Keep Labs con uno dei suoi massimi riconoscimenti, sembra celebrare l’uso responsabile della cannabis. Anche se, al contempo stesso, chiedendo alla compagnia di nascondere lo scopo del prodotto Keep, dimostra di non volersi esporre.

Un episodio simile era già successo l’anno scorso con Lora DiCarlo Osé, con un prodotto della categoria dei sex-toys inizialmente premiato e poi hanno ritratto sull’onoreficenza.

Il CES aveva conferito a Keep Labs l’onorificenza del premio Innovations Award il 15 ottobre. Ma l’esposizione della CES si sta tenendo in questi giorni e fino a Dicembre la società di Keep Labs era incerta se accettare le restrizioni sul non nominare la cannabis.
Il co-fondatore di Keeps Lab, Philip Wilkins, dice che senza essere in grado di menzionare o parlare di cannabis: “non renderebbero giustizia al marchio“. Keep non è una soluzione di conservazione alimentare domestica, non è per questo che hanno vinto il premio.

Vietare la “cannabis” è l’ultimo dei problemi per i Keep Labs. La società, tramite una campagna di crowdfunding, aveva da sola raggiunto 805 preordini il dispositivo.

A causa delle rigide linee guida, Keep Labs ha deciso che non era nel suo interesse esibirsi al CES, nonostante avesse vinto uno dei suoi premi più importanti. La società è attualmente presente sul sito del CES, tra gli altri premiati degli Innovation Awards, dove la parola “cannabis” è abbondantemente usata nella descrizione.


Elisa Erriu

"Lo scrivere" è il suo mestiere. Ma oltre alla coltre delle sue varie esperienze giornalistiche e dei suoi Master, c'è un mondo fatto di fantasy, anime, film, videogame, musica, Ichnusa, My Little Pony e oggettistica del Re Leone (l'originale!). Attenzione: se pronunciate per tre volte il suo nome giapponese, apparirà alle vostre spalle.
                   










 
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