fbpx
NewsTech

Ecco i 4 malware più pericolosi e come proteggersi

Panda Security spiega come affrontare i virus informatici più ostici in occasione del Safer Internet Day

Panda Security ci ha spiegato quali sono i 4 tipi di malware più pericolosi ( e come proteggersi). Visto l’aumento di attacchi informatici nel 2020 (addirittura del +353%) imparare come difendersi diventa una conoscenza davvero necessaria.

I 4 malware più pericolosi e come proteggersi

La Polizia Postale riporta un aumento del 353% dei cyberattacchi durante il 2020. Conoscere i principali tipi di malware e come proteggersi diventa quindi molto importante non solo per le aziende e i team IT, ma anche per chi usa il computer per lo studio o lo smart working.

1. Come proteggersi dai Ramsomware, i malware che ricattano

Il Ramsomware è un tipo di virus che codifica i file del dispositivo infettato. Una volta criptato, non avete più accesso a quei documenti o programmi. Se il vostro PC ha subito questo tipo di attacco vedete un messaggio di riscatto: i cybercriminali vogliono che paghiate per riavere i vostri stessi dati. Spesso richiedono un pagamento in criptovalute come i Bitcoin per non essere rintracciati.

La Polizia Postale pensa però che pagare il riscatto sia una cattiva idea: non avete alcuna garanzia. Quindi conviene avere sempre un backup aggiornato dei file sul computer, sul cloud o su un dispositivo esterno (un hard disk, per esempio). In questo modo avete una copia dei dati che vi sono stati sottratti.

come proteggersi dai malware panda security

2. Cosa sona i Trojan e come evitarli

I “cavalli di Troia” esistono fin dalla nascita di Internet, purtroppo. Come l’inganno di Ulisse, questi virus si installano nel dispositivo e aspettano di essere attivati. Possono fare molte cose: cancellare o danneggiare i dati, installare una backdoor nel sistema per consentire l’accesso agli hacker, installare altri malware o spiare la connessione al servizio di banking online.

Il consiglio in questo caso è di evitare di scaricare documenti di cui non conoscete l’origine, usando un firewall per proteggervi e facendo controlli periodici con un anti-virus.

3. Spyware: come impedire di essere spiati dagli hacker

Rubare le password degli utenti non è più così semplice: la maggior parte dei siti e dei servizi online usa sistemi crittografati difficili da aggirare. Per questo motivo i cybercriminali hanno creato un tipo di malware che vi spia: lo spyware. In questo modo registrano quello che digitate sulla tastiera, oppure raccolgono informazioni sui suoni prodotti dal vostro hardware. In questo modo riescono a risalire a password e dati di accesso.

Un consiglio per proteggersi da questi malware è usare un password manager sicuro per gestire tante password diverse. Ma non dimentica antivirus e gli altri sistemi di sicurezza software.

4. Worm informatici: cosa sono (e come evitarli)

Infine ci sono i “vermi”, i worms che possono infettare un computer e poi replicarsi, attaccando tutti i sistemi connessi. Questi malware possono attaccare prima il computer e poi allargarsi a tutti i dispositivi collegati alla rete. WiFi di casa. Lo stesso vale per le reti aziendali: partendo dal PC di un lavoratore in smart working possono attaccare il server e da lì tutti i PC dell’azienda. Oppure possono prendere possesso della casella email e inviarsi a tutta la rubrica.

Per proteggersi da questo tipo di malware, come per gli altri, il primo step è essere consapevoli. Non scaricare file che non si conoscono, stare attenti alle email che si ricevono e i siti che si visita. Diventa poi anche importante installare un antivirus potente, come quello di Panda Security. Se volete approfondire l’argomento, date un’occhiata al nostro articolo sulla ricerca di Panda Security sui virus informatici in Italia.

Panda AntiVirus PRO / Dome Essential 1 PC 2020 1 dispositivi...
  • Dettagli su Panda AntiVirus PRO / Dome Essential 3 PC 2019 3 dispositivi 1 Licenza ESD (Electronic Software...

Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button