fbpx
Coronavirus e internet

Coronavirus e internet: come evitare le truffe tramite phishing


Può sembrare strano, ma coronavirus e internet non sono poi così separati: le informazioni su fantomatiche cure che in realtà non esistono e altre fake news, sono il veicolo di malware per sfruttare il panico degli utenti.

Coronavirus e internet: sfruttare il panico degli utenti

L’emergenza Coronavirus non si placa.

Nel momento in cui stiamo scrivendo si contano quasi 1800 morti e oltre 71 mila contagi.

Nemmeno davanti a questi numeri i criminali informatici riescono a fermarsi.

Sono già stati segnalati casi di email-phishing in cui si darebbero informazioni su come proteggersi dalla malattia, ma che in realtà nascondono malware e link a siti web truffaldini.

Il primo pericolo è quello dovuto al ransomware, un virus che crittografa i dati e chiede poi un riscatto (da cui il nome, ransom = riscatto) per poterli rimettere in chiaro.

È evidente il pericolo quando questi virus infettano dispositivi usati per lavoro, ma non solo.

Acronis, azienda di cyber protection, dà alcuni consigli per non farsi fregare da questi avvoltoi informatici.

I consigli di Acronis

  1. Diffidare delle comunicazioni che arrivano da persone che non conosciamo.

Stare dietro a tutti i messaggi che ci arrivano ogni giorno può diventare un’operazione difficoltosa.

Presi dalla stanchezza rischiamo, quindi, di abbassare la guardia.

Ancor più visto che i delinquenti creano mail sempre più credibili, facendosi aiutare dall’Intelligenza Artificiale.

In generale, se l’oggetto del messaggio contiene un riferimento ad un problema che ci tocca o disturba, ignoriamolo. Questa gente sa che l’emotività può giocare brutti scherzi e ci marcia.

Massima vigilanza!

  1. Fare una formazione sulla consapevolezza della cyber security.

Se il nostro ruolo lavorativo fosse nella gestione dei rischi nella propria impresa, una buona idea sarebbe quella di organizzare un programma di formazione sulla consapevolezza della cyber security.

Un test può essere quello di inviare mail di phishing innocue e vedere chi ci casca.

Alla vittima sarà inviato un messaggio di allerta e un invito ad essere più prudente.

Non sottostimare l’importanza degli aggiornamenti sulle politiche di sicurezza e conformità nel settore IT dell’azienda specifica.

  1. Adottare una protezione informatica adeguata.

Pensare ad una soluzione di cyber protection che combina protezione dei dati e sicurezza informatica con anti-malware.

Questa protezione può fornire un’oggettiva rete di sicurezza che evita l’esposizione agli attacchi phishing (che tipicamente trasmettono ransomware).


Matteo Bonanni

author-publish-post-icon
Musicista di professione e malato di tecnologia per indole, mischio sempre musica e tecnologia senza soluzione di continuità perché mi piace circondarmi di cianfrusaglie tecnologiche mentre faccio tutto il resto!
                   










 
Sì, iscrivimi alla newsletter!
close-link