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Come la pandemia ha cambiato il dating online

Un recente report di Tinder rivela come i comportamenti degli utenti sulle App di dating siano cambiati nel corso della pandemia

L’emergenza Covid-19 ha digitalizzato qualunque aspetto della nostra vita, incluso l’Amore. Non è certo una novità, infatti, che il dating online abbia conosciuto un vero e proprio boom nel 2020 – più di quanto non fosse esploso in precedenza, pensate un po’ -. E a confermarlo è un recente rapporto di Tinder, da cui emerge chiaramente che le persone sono diventate sempre più dipendenti dagli appuntamenti virtuali nel corso della pandemia.

Ma non è solo il successo delle App di dating a stupire, quanto piuttosto l’evoluzione che questo settore sta conoscendo. A detta dello stesso Tinder, l’introduzione della video chat all’interno dell’applicazione potrebbe cambiare per sempre il mondo degli appuntamenti online. Ma cosa significa davvero? Forse in futuro ci accontenteremo di incontrarci virtualmente, senza più la necessità di guardarci e toccarci?

Dating online: come è cambiato con la pandemia

In questi giorni Tinder ha pubblicato un report che esamina attentamente l’attività dell’App tra Gennaio 2020 e Febbraio 2021. Senza nessuna sorpresa, si evince che tutte le attività relative al dating online sono cresciute nel corso della pandemia. In questo lasso di tempo le conversazioni tra utenti sono state il 32% più lunghe di quanto non fossero prima del Covid-19, e i match tra profili sono cresciuti del 42%. Questo significa che le persone non solo si sono piaciute di più, ma hanno anche sentito il bisogno di parlare di più tra loro. E a buona ragione, dato che le norme del distanziamento sociale non ci hanno permesso di avere molti rapporti interpersonali.

Le App di dating sono state, a loro modo, un salvagente perfetto per la nostra socialità. E lo dimostrano i dati. Nel Marzo del 2020, in pieno lockdown globale, Tinder ha superato per la prima volta i 3 miliardi di Swipe in un solo giorno. E da allora ha superato questo record altre 130 volte. Un successo eclatante per la piattaforma, è chiaro. In qualche modo, infatti, la pandemia ha influenzato il comportamento degli utenti sull’App, incentivandoli nella ricerca dell’anima gemella e modificandone i comportamenti.

Il rapporto di Tinder, ad esempio, riferisce che le persone hanno aggiornato la propria biografia ben il 50% di volte in più di quanto non facessero prima del Covid-19. Un “cambiamento molto grande nel comportamento dei consumatori“, come ha notato Jenny McCabe, Responsabile delle Comunicazioni di Tinder. In fondo, di solito gli utenti sono soliti modificare la biografia una sola volta, ma nel corso della pandemia hanno utilizzato questo spazio quasi come fosse un diario della quarantena. Sono cominciate a comparire foto profilo con indosso la mascherina, e qualcuno si è persino vantato della quantità di gel disinfettante acquistato al supermercato.

In qualche modo, Tinder non è stata solo un’App di dating online, ma una piattaforma dove poter esprimere le proprie opinioni e parlare di tematiche attuali. Non a caso, le parole “Zoom” e “distanziamento sociale” sono state tra le più utilizzate. Ma vi stupirà anche sapere che a Giugno 2020, quando gli Americani hanno cominciato a scendere in piazza per protestare contro le violenze della Polizia sulle persone nere, le menzioni di Black Lives Matter sono cresciute esponenzialmente. Per darvi un dato chiaro, sono aumentate di oltre il 5000%. È abbastanza chiaro, quindi, che il comportamento degli utenti sia cambiato. La pandemia ha reso Tinder un’App di dating, ma anche una community online.

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La video chat di Tinder e il futuro del dating online

A metà dello scorso anno, per riuscire a soddisfare le esigenze dei suoi utenti – sempre più crescenti nel corso della pandemia -, Tinder ha introdotto la nuova funzione della video chat, vera e propria innovazione della piattaforma. Che gli utenti abbiano apprezzato è fuori discussione. Il report condiviso dalla società rivela che la metà delle persone attive sull’App ha avuto almeno una chat video durante la pandemia. E più di un terzo degli utenti ha dichiarato di voler continuare ad utilizzare questa funzione anche quando l’emergenza Covid-19 sarà finita.

Secondo McCabe, l’introduzione del video potrebbe cambiare per sempre il modo in cui gli utenti vivono il primo incontro. A quanto pare, le persone stanno utilizzando questa funzione per capire chi hanno davvero davanti, e se il loro match corrisponde davvero alla descrizione della bio e alle foto che ha condiviso. In questo modo, la video chat serve per sbrigare i convenevoli della conoscenza, per poi incontrarsi dal vivo e cominciare a vedere se ci si piace davvero. Considerato l’aumento delle vaccinazioni (soprattutto in alcune parti del mondo), non stupisce sapere che le persone sono tornate a conoscersi di persona.

Ad Ottobre 2020, ad esempio, il numero di utenti Tinder sotto i 30 anni che non hanno incontrato un match di persona era sceso al 41%. Contro il 67% del mese di Maggio. E questo può voler dire una cosa sola: gli incontri dal vivo sono ricominciati. Ma, nonostante tutto, le persone non sembrano ancora voler abbandonare la video chat. Sarà la paura del contagio? O l’abitudine a vedersi soltanto attraverso una videocamera? Qualunque sia il motivo, quello che devi farci riflettere è che la pandemia ha cambiato persino il dating online.

Chiara Crescenzi

Editor compulsiva, amante delle serie tv e del cibo spazzatura. Condivido la mia vita con un Bulldog Inglese, fonte di ispirazione delle cose che scrivo.

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