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Cultura

Un’idea innovativa per salvare il settore della ristorazione

TheFork da il via a i dining bond per aiutare i ristoranti

È ancora decisamente lunga la strada verso la riapertura dei ristoranti, che potranno tornare a una piena attività (o quasi) almeno dal 1 giugno in poi. E gli italiani non vedono l’ora di poter tornare a cenare fuori, con quasi un italiano su due che lo considera uno dei propri principali desideri da esaudire a fine quarantena. Tuttavia, per molte attività non sarà facile resistere fino al momento della riapertura. È per questo che TheFork, principale applicazione per la prenotazione nella ristorazione, ha deciso di lanciare i suoi dining bond come parte della campagna Salviamo i ristoranti.

Dining bond di TheFork, di cosa si tratta?

Detto in maniera semplice, questi non sono altro che dei voucher prepagati, che i ristoranti possono offrire sulla piattaforma. Basta semplicemente dirigersi sul sito di TheFork o nell’applicazione e visitare la sezione dedicata. Qui potremo scegliere il nostro ristorante preferito e procedere all’acquisto. L’attività riceverà l’importo scelto automaticamente, mentre noi riceveremo via mail tutte le istruzioni su come spendere il voucher una volta avviata la riapertura.

In questo modo quindi si avrà la possibilità di dare un sospiro di sollievo a tutti i ristoratori in difficoltà e prepararsi al meglio alle scorpacciate in arrivo con il ritorno alla normalità. I dining bond arrivano in Italia dopo una sperimentazione in mercati esteri, come Spagna, Francia e Australia. Qui l’iniziativa ha permesso di raccogliere più di 500.000 € e il dato continua a crescere.

Almir Ambeskovic, membro del Board di TheFork, ha così commentato l’idea dei dining bond:

Il settore della ristorazione, come e più di altri comparti economici, sta scontando gli effetti della chiusura forzata. In questo contesto è doveroso fare sistema e impegnare ogni risorsa disponibile per sostenere i ristoranti, una componente essenziale del nostro tessuto imprenditoriale e culturale.

In qualità di servizio per la ristorazione più diffuso in Italia, abbiamo deciso di mettere in campo tutte le nostre competenze attivando gratuitamente per i ristoranti Partner che ne fanno richiesta il delivery e ora anche i dining bond. L’obiettivo è duplice: da un lato i ristoranti riescono a raccogliere liquidità in attesa di riaprire, dall’altra gli utenti possono sostenere i propri locali del cuore, con un pensiero rivolto al futuro, ora che cresce il desiderio di andare a mangiare fuori“.

Team di redazione

L'account della redazione di Tech Princess e Tech Business.

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