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Google Assistant: nuove funzioni e nuovi device al CES 2019

Alla kermesse di Las Vegas, Google ha presentato nuove feature e dispositivi inediti per il suo Assistente.

Google ha allestito al CES 2019 uno stand tutto dedicato al suo assistente vocale, mostrando tantissime novità e nuovi dispositivi inediti. Google Assistant,che ricordiamo è fra i più famosi e rinomati assistenti vocali, nonché il più diffuso, è il fiore all’occhiello di Big G, che continua ad aggiornarlo costantemente aggiungendo sempre nuove funzionalità (anche se molte di loro sono ancora limitate agli USA). Vediamo insieme i piani futuri del colosso americano.

Google Maps con l’Assistente anche su iOS

L’IA di Assistant, come già annunciato a maggio scorso, arriva su Google Maps.

Le app per Android ed iOS si sono aggiornate, almeno negli USA, per offrire assistenza anche durante la guida. Ora infatti è possibile richiamare l’assistente durante l’utilizzo del navigatore per inviare messaggi di testo (SMS, WhatsApp, Telegram, etc.), riprodurre musica, aggiungere tappe intermediarie oppure condividere il tragitto coi nostri amici.

Google Home invade gli accendi sigari

Altra novità interessante arriva da Anker e JBL: parliamo dell’integrazione dell’assistente negli accendisigari. Le due aziende hanno lanciato Anker Roav Bolt e JBL Link Drive, due dispositivi che, una volta infilati nell’accendisigari, permettono, una volta accoppiati con il telefono, di impartire comandi dicendo semplicemente il comando “Hey Google”.

Parlare con gente da tutto il mondo non è mai stato così facile

Questa è sicuramente una delle funzioni più interessanti e, per ora, è limitata solo agli USA. Essa permette di chiedere all’assistente di aiutarlo a parlare in una determinata lingua, usando il comando “Hey Google, aiutami a parlare in…”.

A tal proposito le lingue supportate sono davvero molte, per la precisione 27, e sugli smart display si avrà anche la trascrizione delle traduzioni.

Schermata di blocco e biglietti di aerei e hotel

Altra novità interessante, riservata soprattutto a chi viaggia spesso (Fjona sei tu?) e permette all’assistente di fare check-in, mostrare i biglietti di volo e addirittura prenotare un hotel. Al momento però questa funzione ha un sacco di limitazioni. Come prima cosa ci sarà l’utilizzo legato solo al territorio americano, mentre per quanto riguarda i brand supportati al momento abbiamo solo America Airlines. Arriverà inoltre la possibilità di eseguire il tutto direttamente dalla schermata di blocco (anche se a gioirne inizialmente saranno solo i Pixel).

Novità per la casa: sveglia smart e cucina

Tra i nuovi smart devices presentati quest’anno a Las Vegas, fra i più interessanti c’è sicuramente la Smart Clock di Lenovo. Si tratta di una sveglia smart, come ci indica il nome, che oltre ad offrire le funzioni di un Google Home ha un display da 4″, suggerisce le sveglie in base alle proprie routine e integra una modalità progressiva per un risveglio dolce con luce che diventa più intesa progressivamente. Questa arriverà in America in primavera e costerà 79 dollari.

Per gli amanti della cucina invece c’è il KitchenAid Smart Display di Whirlpool, un dispositivo pensato per essere usato in cucina, capace di mostrare ricette sul suo display di 10″, oltre che di interfacciarsi con tutte le altre funzioni dell’assistente di BigG. Inoltre, fa sapere Google, che sarà possibile utilizzare il suo assistente, anche in modalità senza mani, sulle più recenti Android TV, dotate ovviamente di microfono per poter ascoltare i comandi.

Google Assistant anche sui dispositivi di bassa potenza

A quanto pare a Google non bastava la sfilza di novità presentate e quindi si è voluta superare, portando l’assistente anche sui dispositivi con schermi e-ink.

Ecco a voi Assistant Connect, un nuovo protocollo che Google mette a disposizione dei produttori. Con questo SDK sarà possibile interfacciare, facilmente e senza bisogno di hardware di alto profilo, qualsiasi tipo di dispositivo con l’Assistente.

E voi che ne pensate delle novità? Soddisfatti o avreste voluto vedere qualcosina in più?

Fonte
Google
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Mattia Pierelli

Digital Life: vivo di pane e tecnologia. Lavoro come blogger da più di 5 anni e aiuto tutti gli inesperti tech della mia zona!
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