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Immuni download

Immuni è arrivata: da oggi la puoi installare sul tuo smartphone
Scopriamo com'è effettivamente fatta Immuni, l'app per il tracciamento del Covid-19, da oggi su App Store, Google Play Store e AppGallery


Immuni: download disponibile da oggi

Immuni è finalmente arrivata ed è disponibile per il download sugli smartphone compatibili. Dopo tante chiacchiere, voci di corridoio, immagini trafugate e svelate volontariamente, l’app per il tracciamento del Covid-19 è realtà. Non aspettatevi nulla di complicato. Immuni è semplice ed essenziale. A voi non verrà chiesto alcuno sforzo particolare, nemmeno l’inserimento dei vostri dati.

Che cos’è Immuni?

Immuni come funzionaNon conoscete Immuni? Nessun problema. Facciamo un rapido ripasso.

Immuni è un’app che nasce dalla collaborazione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministro della Salute, il Ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, le Regioni, il Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 e le società pubbliche Sogei e PagoPa. 

Il suo scopo è stato chiaro fin da subito: permettere agli utenti di essere allertati qualora venissero esposti al Coronavirus. Tutto questo senza violare la vostra privacy. Non troverete infatti nominativi o dati personali al suo interno. L’app registra in modo anonimo le persone con cui siete a contatto e, solo in caso di positività e dietro consento del soggetto, gli operatore sanitari inseriranno un codice nel sistema che avvisa le persone con cui il paziente è stato in contatto dell’accaduto. 

Vi ricordiamo inoltre che l’uso dell’app è su base volontaria: non è un obbligo, è uno strumento. 

Immuni: download da App Store, Google Play Store e AppGallery

Immuni download statoNon dovrete impazzire per scaricare Immuni. Vi basta visitare il sito ufficiale, Immuni.italia.it, e recarvi nella sezione Scarica l’app per avere a disposizione tre diversi link.
Il primo vi porta sull’App Store ed è quindi dedicato ai possessori di iPhone; il secondo vi trasferisce sul Google Play Store per installare l’applicazione sul vostro smartphone Android. Il terzo, infine, vi informa che Immuni arriverà su AppGallery, lo store ufficiale di Huawei. Quest’ultimo è indubbiamente una grande e piacevolissima sorpresa: dopo il ban americano e l’impossibilità di usare i servizi Google, il colosso cinese ha lavorato alacremente per portare le app più popolari sul suo store proprietario. Immuni è quindi un ottimo segno da parte di Huawei ma anche un’eccellente notizia per tutti i possessori di smartphone HMS (Huawei Mobile Services), ossia quei telefoni dove i servizi del brand cinese hanno sostituito quelli normalmente forniti dalla grande G. 

Come funziona Immuni? 

Immuni notifica rischio
La notifica di Immuni qualora una persona con cui siete stati a contatto risulti positiva al Covid-19

Una volta effettuato il download di Immuni, non dovrete fare altro che selezionare la vostra Regione e la Provincia di residenza. Tutto qui.

La schermata principale segnala che il servizio è attivo e vi invita ad aprire periodicamente l’applicazione per verificarne lo stato. Sempre nella homepage trovate qualche informazioni su come proteggervi dal Covid-19 e una spiegazione estremamente semplice sul funzionamento di Immuni.  

Abbiamo infine il menù Impostazioni ma non aspettatevi niente di che. Da qui gli operatori sanitari possono effettuare il caricamento dei dati  quando lo ritengono necessario, mentre voi potete accedere alle domande frequenti, ai termini di utilizzo e alle informazioni sulla privacy. Potete infine modificare la provincia oppure lasciare una recensione. 

Cosa non troviamo su Immuni?

Contrariamente alle voci che sono circolate nelle ultime settimane, non troverete nessuna sezione riservata ai vostri dati o alle vostre informazioni sanitarie. 

Completamente assente invece la parte di autocertificazione di cui si parlava a progetto iniziato, anche perché non è più necessario spostarsi con questo documento. 

Dovrei usare Immuni?

Le imposizioni non piacciono a nessuno ed è per questo che Immuni non è obbligatoria, ma solo caldamente suggerita. 

Tutti noi vogliamo ridurre la diffusione del Coronavirus e proteggere la nostra salute e quella di chi ci circonda. L’app è un modo per raggiungere questo obiettivo. 

A voi poi la scelta di usarla o meno. 


Erika Gherardi

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Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
                   










 
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