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James Dyson Award: al via il concorso dedicato agli inventori

Si sono aperte oggi le iscrizioni per i James Dyson Award, il concorso che chiede agli inventori e aspiranti tali di risolvere un problema del mondo reale, piccolo o grande che sia. Il vincitore non solo otterrà un riconoscimento a livello internazionale ma anche 33.500 Euro da usare per sviluppare la sua idea.

"Ingegneri e designer giovani dispongono di un’intelligenza vivace e senza limiti che li rende incredibilmente aperti al problem solving – ha dichiarato James Dyson Le loro idee possono essere facilmente respinte, ma se promosse e celebrate degnamente sono in grado di trasformare la realtà. Progettare un prodotto o una tecnologia è un processo lungo e complesso e il James Dyson Award celebra proprio il coraggio e l’inventiva dei giovani designer che intraprendono questo percorso. L’Award supporta la prossima generazione di inventori e li accompagna verso futuri successi. Sono curioso di scoprire quali idee sorprendenti ci porterà quest’anno il concorso".

Le idee delle edizioni precedenti

Volete qualche spunto? Sappiate che l'anno scorso il premio è andato a sKan, un dispositivo a basso costo per la diagnosi precoce del melanoma, mentre l'anno prima è toccato a EcoHelmet, un caschetto ripiegabile e riciclabile per gli utenti del bike sharing.

Tra le idee proposte lo scorso anno poi abbiamo il progetto multi-LIFE Buoy, una boa disegnata per offrire vantaggi diversi in ogni fase del suo ciclo di vita, inclusa la riduzione dell'inquinamento.

Come iscriversi

I candidati possono iscriversi sul sito dei James Dyson Award inserendo una breve spiegazione del progetto. Le soluzioni presentate devono essere realistiche, sostenibili e pensate per risolvere un problema reale.

È possibile includere foto dei progetti, disegni CAD, schizzi ed immagini di eventuali prototipi.

Chi può partecipare

Per partecipare al concorso è necessario essere studenti universitari iscritti per almeno un semestre alle facoltà di design del prodotto, design industriale o ingegneria oppure aver conseguita una laurea nei 4 precedenti.

Nel caso di partecipazioni di gruppi, tutti i membri dovranno rispondere ai requisiti esposti poco sopra; uno di loro inoltre dovrà essere nominato come portavoce del team.

Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.

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