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MINI Elettrica prezzo copertina

MINI Elettrica: prezzo e caratteristiche svelate in conferenza… virtuale
MINI Italia ha tenuto la conferenza stampa online a due mesi esatti dal lancio ufficiale della "prima" EV della Casa inglese


Esattamente due mesi fa in questo esatto momento sarei stato al volante di nuova MINI Cooper SE, la prima auto elettrica di Casa MINI.
Per ovvie ragioni, però, dovremo tutti aspettare ancora per provarla e conoscere “dal vivo” la prima inglesina a batterie in commercio in Europa.
Per alleviare l’attesa, MINI Italia ha convocato una conferenza stampa telematica dove ci ha svelato tutte le caratteristiche della inedita MINI Elettrica, prezzo e prestazioni incluse.

Andiamo quindi a conoscere insieme tutti i punti salienti della nuova MINI Cooper SE, che abbraccia la propulsione elettrica senza dimenticare origini e personalità.

La prima elettrica di MINI… O forse no?

MINI Cooper SE è considerata da moltissimi la prima MINI elettrica ufficialmente commercializzata dalla Casa inglese. E questo è vero, ma solo in parte.

MINI Elettrica prezzo MINI E

Alla fine dei “noughties”, infatti, la Casa del Gruppo BMW ha presentato MINI E, il primo modello totalmente elettrico dedicato a clienti privati della storia di BMW.
C’erano infatti stati altre BMW a zero emissioni fin dagli anni ’70, ma tutti i modelli realizzati dalla Casa tedesca non erano mai arrivati alla commercializzazione.

MINI E invece era un vero e proprio laboratorio su ruote.
Era infatti venduta solamente in California, dove le stringenti leggi sulle emissioni costrinsero BMW a creare un’auto 100% elettrica per poter continuare a vendere nello stato americano, e lo stesso criterio portò FIAT a creare la 500e.
Non solo: MINI E non poteva essere acquistata, ma veniva lasciata in uso ai clienti privati che, al costo di 850 $ al mese (rata comprensiva di auto, garanzia, ricarica, wallbox casalinga, assicurazione e manutenzione), hanno potuto guidare la MINI E per un solo anno, da giugno 2009 a giugno 2010.
Alla fine dell’anno, l’auto è tornata a BMW, che ha constatato il successo dell’auto tra i suoi acquirenti.

MINI Elettrica prezzo MINI E interni

Aveva un motore elettrico inedito da ben 204 CV, e una batteria agli ioni di litio da 35 kWh che garantiva 160 km di autonomia e prendeva tutto lo spazio destinato a bagagli e passeggeri posteriori.
MINI E è stata infatti il primo passo verso la mobilità elettrica del Gruppo, in un progetto che ha poi portato alla nascita, 3 anni dopo, della prima auto 100% elettrica del gruppo, BMW i3.

Nuova MINI Cooper SE riprende dalla prima MINI E molto poco dal punto di vista tecnico, mentre dal punto di vista estetico riprende la colorazione gialla e il logo E.
Questo, rappresentante una presa di corrente stilizzata, lo possiamo ritrovare modernizzato in diversi dettagli della nuova Cooper SE.

La mobilità sostenibile secondo BMW: The Power of Choice

Al lancio della nuova MINI Cooper SE, una domanda che è nata spontanea a molti è se questa elettrica sia il primo passo per una gamma MINI al 100% elettrica.

Alla nostra domanda risponde direttamente la politica di tutto il Gruppo BMW, denominata “The Power of Choice”.
Questo il nome del concetto di mobilità abbracciato da BMW, che consiste nel dare al cliente la possibilità di scegliere la motorizzazione che più si adatta alle sue esigenze, piuttosto che spingere ciecamente verso una sola direzione il pubblico.

BMW The power of coice

Questo significa che non vedremo nè MINI nè BMW produrre solo veicoli 100% elettrici, nè dall’altra parte gamme totalmente termiche.
BMW non crede infatti nel fare “all in” sulla mobilità elettrica.
Per moltissimi acquirenti, l’auto elettrica non è la soluzione, e forse non lo sarà mai.
Per altri invece, la mobilità elettrica potrebbe essere un punto di svolta positivo, e così per i prossimi anni i marchi del Gruppo BMW proporranno sia motorizzazioni termiche che elettrificate che auto totalmente elettriche.

Nello specifico della gamma MINI, ad esempio, troviamo quattro tipi di alimentazione diversi: benzina, diesel, ibrido plug-in ed ora elettrico, e rimarrà così per diversi anni a venire.
Come si può vedere, anche la motorizzazione diesel resiste, ma solo sul 50% della gamma MINI.
Dall’anno scorso, infatti, MINI 3 porte, 5 porte e Cabrio hanno abbandonato il gasolio, rimasto su Clubman e Countryman. Le piccole, infatti, sono state declinate per utilizzo prettamente urbano, dove il diesel soffre e non garantiva sostanziali vantaggi in termini di consumi e piacevolezza di guida.

Il successo di MINI Countryman Cooper S E, la plug-in più venduta in Italia

In questo modo, solo Countryman e Clubman, più improntate a lunghi viaggi, conservano motorizzazioni diesel, e lo faranno per molto tempo.
Il Gruppo BMW infatti ha dichiarato anche in questa occasione, per voce del Direttore Marketing e Comunicazione Roberto Olivi, che “BMW e MINI continueranno a vendere motori benzina e diesel per altri 20 o 30 anni”.

MIni elettrica prezzo MINI Countryman Ibrida

Insieme alle motorizzazioni tradizionali e al full electric, però, BMW affianca le sue auto ibride plug-in.
Dal primo tentativo con BMW i8, infatti, BMW ha continuato a credere nel progetto delle ibride ricaricabili, sia con BMW che con MINI.

Ed è proprio una MINI, per la precisione Countryman Cooper S E All4, la auto ibrida plug-in più venduta in Italia, con ben 2.024 esemplari venduti nel 2019.

BMW Ibride

Insieme alla Countryman, ad oggi BMW affianca altri otto modelli ibridi plug-in, e ha in mente di aumentare questo numero.
Recentemente infatti la Casa di Monaco ha confermato i 30 miliardi di euro di investimenti da qui al 2025 per la mobilità sostenibile, che porteranno alla nascita di 25 modelli elettrificati entro il 2023, di cui quasi la metà saranno solo elettrici.

MINI Elettrica, i 5 pilastri su cui si basa il progetto

Ora, però, basta parlare di altri modelli del gruppo.
Andiamo a conoscere meglio MINI Elettrica: prezzo, dotazioni, meccanica e estetica.
Cosa la differenzia dalle altre MINI?

MINI Elettrica prezzo copertina 2

MINI ha voluto che la sua prima elettrica rispettasse 5 pilastri fondamentali, imprescindibili per il debutto tra le EV, che hanno segnato l’intera realizzazione del progetto:

  • La MINI elettrica deve mantenere il suo design iconico, con il minimo possibile di cambiamenti rispetto alla versione standard.
  • MINI Cooper SE poi non deve tradire il suo proverbiale go-kart feeling, da sempre fiore all’occhiello di tutte le inglesine.
  • Lo spazio interno per persone e bagagli non deve variare rispetto alla versione a combustione, al contrario della prima MINI E.
  • L’autonomia deve essere capace di garantire un buon chilometraggio per gli spostamenti urbani.
  • Le modalità di ricarica devono essere molte, funzionali e capaci di adattarsi a più clientele diverse.

Da quello che abbiamo potuto conoscere, a distanza, di MINI Cooper SE, le premesse sembrano essere state mantenute.
Ma andiamo per gradi!

Linee inconfondibilmente MINI, elettrica “sotto copertura”

Quando parliamo del design di MINI, non parliamo solo di un’auto apprezzata dalla clientela di tutto il mondo. Guardiamo ad un mito che da 60 anni continua a rinnovarsi senza mai tradire il suo DNA.
E anche per la prima prova sul terreno di gioco elettrico, MINI non ha stravolto il design che l’ha portata al successo.

MINI Elettrica prezzo frontale

Esteticamente, infatti, MINI Cooper SE è molto, molto simile ad una MINI Cooper S a benzina, tanto che un occhio non esperto non noterebbe la differenza.
Sia all’interno che all’esterno ricalca le linee della classica MINI 3 porte, dalla quale differisce solo per alcuni dettagli.
La più grande differenza tra le due auto è impercettibile ad occhio nudo, ma è piuttosto importante: MINI Cooper SE è infatti più alta di 1,8 cm rispetto ad una equivalente Cooper S a benzina.

MINI Elettrica prezzo sterrato

Questo accorgimento è stato preso non per permettere alla nuova MINI di affrontare del fuoristrada, ma piuttosto per avere più spazio per alloggiare le batterie senza togliere spazio all’interno o ridurre l’altezza da terra.
Per evitare un effetto “fuoristrada”, inoltre, i tecnici MINI hanno inspessito i passaruota in plastica di qualche mm, in modo da rendere meno evidente lo stacco. Una missione in cui, dopotutto, sono riusciti pressochè perfettamente.

Sempre all’anteriore troviamo un frontale con calandra ridisegnata e più lungo di una manciata di mm, in funzione della sicurezza per i pedoni.
I veri tratti distintivi di MINI Cooper SE sono però l’assenza dello scarico centrale posteriore, le mascherine e le prese d’aria carenate e i dettagli in giallo su mascherina, coprispecchietti e alloggiamento della freccia laterale.
Per chi volesse un’auto che urli meno “Ehi, io sono elettrica!”, è possibile eliminare gli accenti gialli, per passare pressochè inosservati.

MINI Elettrica prezzo badge

Ultimo tratto distintivo di Cooper SE è il logo delle MINI elettrificate, raffigurante una E stilizzata con una presa di corrente. Questo bel logo si può trovare sul portellone posteriore (dove anche la S è gialla), sulla mascherina anteriore e in rilievo sullo sportello di ricarica, alloggiato al posto del classico bocchettone del rifornimento.

All’interno: tanto giallo ed una novità interessante

Se all’esterno le novità sono poche e ben nascoste, all’interno c’è qualcosa di più.
Troviamo infatti dietro al volante un inedito quadro strumenti digitale da 6,5 pollici, che mostra diverse informazioni.
Troviamo infatti il grafico della potenza utilizzata a sinistra, lo stato di carica a destra e al centro la velocità o altre informazioni come indicazioni del navigatore, sensori di parcheggio ed altri.

MINI Elettrica prezzo interni

Dalle prime immagini sembra più chiaro e semplice da consultare del vecchio quadro strumenti analogico, anche se rimane non configurabile come sulle “sorellone” BMW.
Ci è stato poi confermato che dopo il debutto sulla Cooper SE lo vedremo prima sulla potentissima MINI GP da 306 CV e poi l’anno prossimo sulle MINI “tradizionali”.

MINI Elettrica prezzo freno a mano

Altra differenza con le versioni tradizionali è l’assenza del caro vecchio freno a mano meccanico, che qui, per questioni di spazio, è stato sostituito da un freno di stazionamento elettronico.

MINI Elettrica prezzo accensione

Per il resto, MINI Cooper SE ricalca l’interno della normale MINI 3 porte.
Le uniche differenze stanno nei dettagli in giallo, come tasto di accensione, modanature e cuciture di volante e sedili.
Per una disamina più precisa, vi rimando al nostro articolo dove vi raccontiamo tutto, ma proprio tutto, sul mondo MINI.

Spazio invariato rispetto alla 3 Porte… e poi, perchè la 3 Porte?

Per quanto riguarda lo spazio a bordo, MINI ci tiene a sottolineare che rispetto alla classica 3 Porte non ci sono differenze in spazio per passeggeri e bagagli.
La batteria infatti è stata posizionata al di sotto del pianale, e tutti i cm per i passeggeri e i 211 litri di capacità del bagagliaio sono stati conservati.

MINI Elettrica prezzo posteriore

Certo, detta così non stiamo parlando di numeri da Volvo Polar o da Mercedes W124.
Questo fa quindi nascere spontanea una domanda: perchè la 3 Porte?
La 5 Porte o la Clubman non sarebbero state più pratiche e trasversali?
La scelta di puntare sulla MINI 3 Porte per il debutto della tecnologia elettrica non è una decisione casuale, anzi.
Si compone infatti di due motivazioni, una pratica e una emozionale.

MINI Elettrica prezzo laterale

MINI ha voluto far debuttare una tecnologia così nuova sul suo modello più iconico e riconoscibile.
In questo modo, MINI Elettrica è indiscutibilmente una MINI, nella sua forma più pura e celebre.
Il motivo pratico invece segue un ragionamento che non fa una piega.
Essendo infatti l’auto elettrica un tipo di mobilità tipicamente urbano, perchè scegliere automobili più grosse ed ingombranti?
Per lunghi viaggi o necessità di carico più importanti si sceglie ancora un motore tradizionale, in città invece contano agilità ed ingombri contenuti. E in questo, MINI 3 Porte è imbattibile.

La meccanica di MINI Elettrica: ripresa da BMW i3, ma con qualche differenza

Esteticamente, quindi, rimane la solita, amata MINI.
E su strada? Ha ancora il tipico go-kart feeling?
Ahimè, ovviamente, non posso raccontarvi come va, e la mia curiosità sale ogni giorno di più!
Al posto delle impressioni di guida, vediamo cosa caratterizza meccanicamente questa inedita MINI Elettrica, provando a capire come si guiderà quando finalmente ne avremo l’occasione.

MINI Cooper SE si basa sulla piattaforma UKL, la stessa su cui “poggiano” tutte le MINI in listino, e le BMW Serie 1 , Serie 2, X1 e X2.
Se quindi telaio, sospensioni, e sterzo sono pressochè gli stessi delle versioni termiche, la differenza sta nel powertrain.

MINI Elettrica prezzo motore

MINI Elettrica è infatti dotata di un motore elettrico da 135 kW (184 CV) e 270 Nm, lo stesso di BMW i3s.
Al contrario della sorellastra tedesca, però, il motore e la trazione rimangono anteriori, come ogni MINI che si rispetti.
Il motore elettrico è dotato di riduttori monostadio e differenziali integrati per la migliore aderenza e tenuta possibili, ed è abbinato ad una batteria da 33 kWh, simile a quella della i3 94 Ah.
La MINI Elettrica integra inoltre un sistema di raffreddamento del pacco batterie a liquido, al contrario del sistema a gas della strana monovolume in fibra di carbonio bavarese.

Le batterie sono poi poste sotto il pianale e caratterizzate da una forma a T.
Questa concentra più peso sul posteriore, distribuendo al meglio i 160 kg in più rispetto ad una Cooper S termica.
La ripartizione dei pesi, infatti, è addirittura migliore delle versioni tradizionali.
Si registra infatti una ripartizione di 58/42 tra avantreno e retrotreno, ottima per una trazione anteriore, contro i 62/38 della classica Cooper S.

MINI Elettrica prezzo nome cooper

Il baricentro basso, la ripartizione dei pesi ottimale e l’ottima prestanza del motore elettrico anteriore fanno sperare che il go-kart feeling sia ben presente nella declinazione elettrica di Cooper S!
Anche le prestazioni sono davvero interessanti.
Tralasciando i 150 km/h di velocità massima, infatti, lo 0-100 km/h viene coperto in 7,3 secondi, solo qualche decimo più lentamente della Cooper S a benzina.
Lo 0-60, poi, è coperto in soli 3,9 s, al passo, secondo MINI, di vetture molto più prestazionali con motori termici.

Guida personalizzabile: 4 modalità e “One Pedal Feeling”

Come ogni automobile moderna, anche MINI Cooper SE può contare su un selettore delle modalità di guida… anzi, su due.

MINI Elettrica prezzo bilancieri

Sono infatti presenti tre modalità di guida riprese dalle altre MINI, ovvero Sport (il motore e lo sterzo sono più pronti), Mid (la modalità di default) e Green (il motore eroga meno potenza ed è meno pronto), a cui si aggiunge l’inedita Green+, che disattiva e spegne tutti i sistemi di confort come clima, sedili riscaldati etc. per ottenere il massimo dell’autonomia.

Non finisce però qui: prendendo spunto da una soluzione di altri costruttori come Nissan, MINI Cooper SE offre il sistema One Pedal Feeling.
Questo sistema, che fa il verso al celebre Go-Kart Feeling, permette di scegliere tra due diversi settaggi per il recupero di energia.
Scegliendo la modalità di rigenerazione più forte tramite un bilanciere sulla plancia, infatti, basta mollare il pedale dell’acceleratore per iniziare a recuperare energia in modo anche piuttosto brusco.

MINI Elettrica prezzo charge

In questo modo, è possibile persino fermare l’auto totalmente solo alzando l’acceleratore, causando anche l’accensione degli stop posteriori.
Con questa modalità attiva, quindi, si può guidare con il solo pedale dell’acceleratore.
Se invece si preferisce avere una sensazione più naturale di decelerazione si può impostare la modalità meno aggressiva, che ricarica si energia, ma con meno foga, e rimane necessario frenare per fermarsi.

Capitolo autonomia: km, tempi di ricarica e soluzioni efficienti

In un auto elettrica l’autonomia e i tempi di ricarica sono un argomento di grandissimo interesse.
Da questo punto di vista, MINI Cooper SE è messa piuttosto bene.
La sua batteria da 33 kWh garantisce un’autonomia dichiarata tra 235 e i 270 km.

MINI Elettrica prezzo sportello

In più, è stata tenuta in grandissima considerazione durante la progettazione la possibilità di avere più modalità di ricarica disponibili.
MINI Cooper SE è infatti dotata di prese di ricarica Tipo 2 e Combo 2, e può essere ricaricata in 4 modi differenti.
Potrete ricaricare la vostra MINI nel garage di casa tramite la classica presa di corrente, dove servirà una notte di ricarica per arrivare al 100%. Se invece sceglieste l’installazione di una wallbox al prezzo di 899 euro (a cui vanno aggiunti i costi, variabili, di installazione della stessa) si potrà caricare l’80% in 2 ore e mezza e il 100% in 3 ore e mezza.

MINI Elettrica prezzo in ricarica

Gli stessi tempi si ottengono con le colonnine pubbliche, mentre con le colonnine fast charge da 50 kW (massima potenza accettata dalle batterie) si ottiene l’80% di carica in mezz’ora.
Per migliorare ulteriormente le percorrenze della Cooper SE, MINI ha scelto di equipaggiarla con un impianto di riscaldamento a pompa di calore.
Questo sistema ha un fabbisogno di energia molto minore rispetto ad un impianto tradizionale, e nello specifico è molto efficiente (ha un rendimento del 75%).

Charge now

Nel navigatore satellitare dell’auto, poi, è possibile scegliere come destinazione le colonnine più vicine, e pianificare un viaggio con già inserite le soste previste.
Preoccupati di non avere la giusta carta per “attaccarvi” alle colonnine?
BMW ha pensato anche a questo, e con l’acquisto offre la scheda Charge Now, che permette di ricaricare indistintamente in tutte le colonnine d’Italia.

BMW Speicherfarm Leipzig

Infine, MINI ci ha dato uno sguardo al futuro.
Il Gruppo BMW garantisce le batterie per 8 anni o 160 mila km, e ci ha fatto sapere che sta iniziando i test di riutilizzo delle batterie “esauste” con quelle di i3.
Le batterie della bavarese, infatti, una volta rimosse dall’auto, hanno ancora in media il 60/70% di capacità rimasta.
Non abbastanza per un’altra auto, ma sufficienti per essere riutilizzate come accumulatori.
Proprio in questa veste BMW le sta testando nella sua fabbrica di Lipsia, e punta ad ampliarne l’utilizzo se mai si dovessero rivelare efficienti.

I tedeschi fanno… i giapponesi: 4 allestimenti completi, pochissimi optional

Siamo abituati alle auto tedesche (o di proprietà tedesca, come MINI) dotate di listini infiniti, con liste di optional interminabili.

In questo caso, però, MINI cambia, offrendo allestimenti “fissi”, come molte Case giapponesi.
Cosa si può scegliere? Colori e cerchi. Stop.
L’offerta di MINI Cooper SE infatti è dotata di 4 allestimenti: S, M, L e XL. A seconda della “taglia”, si hanno più o meno “lussi”.

MINI Elettrica prezzo Transfagarasan

Già la base “S” però è riccamente accessoriata: comprende infatti fari Full LED, Navigatore satellitare di medie dimensioni, cerchi in lega, clima bizona, cruise control, quadro strumenti digitale e altre amenità.
Salendo di allestimento crescono le dimensioni e i disegni dei cerchi in lega, i rivestimenti interni e equipaggiamenti di pregio come sedili raffrescati, head-up display, ADAS di livello 2 e molto altro.
Potete “giocare” ad allestirvi la vostra MINI Cooper SE preferita sul configuratore MINI a questo link.

MINI Elettrica prezzo cerchi

Un consiglio: se vi piacciono, scegliete i cerchi “Electric Power” da 17″, disponibili su ogni allestimento.
Il loro disegno, infatti, ricorda quello delle prese di correnti inglesi: un tocco di classe davvero delizioso.

MINI Elettrica, prezzo, disponibilità ed offerte

Arriviamo a quella che, di solito, si rivela la nota dolente con tutte le MINI: il prezzo.
Spesso infatti le MINI costano più delle rivali più “pop”, contando però su un fascino unico e su una schiera di appassionati fedele come poche.

MINI Elettrica prezzo in centro

E qui arriva la sorpresa: MINI Cooper SE non è la più costosa delle piccole elettriche.
Parte infatti da 33.900 euro per la già ottimamente accessiorata S, per arrivare fino ai 41.650 euro della Full Optional XL.
Prezzi in linea con le rivali Honda E, Peugeot e-208 ed Opel Corsa-e, che però sono meno accessoriate e meno potenti.
In proporzione, quindi, MINI Cooper SE offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, che sale ulteriormente se si considerano le offerte di lancio.

MINI Elettrica prezzo parcheggio

MINI infatti propone, insieme alle solite formule di acquisto, leasing e finanziamento, una formula chiamata Why Buy? Flash.
Sfruttando questa offerta, il prezzo dell’auto scende a 27.900 euro per la versione S.
Si stipula poi un contratto ad anticipo zero e 321 euro al mese per 3 anni, ma alla fine del primo anno è possibile decidere se continuare la propria vita con MINI Cooper SE elettrica o tornare su una versione “termica”.
A questo link potete avere più informazioni su questa offerta.

Le considerazioni “finali”… in attesa del test drive

Per oggi vi ho raccontato davvero tutto su MINI Cooper SE.
Avete scoperto di MINI Elettrica prezzo, dotazioni, meccanica, estetica, tutto quello che possiate desiderare… a parte l’esperienza di guida.

Sicuramente, nei prossimi mesi saremo in grado di raccontarvi finalmente come si guida la prima MINI a batterie.
Le premesse sono davvero ottime. Un’estetica amatissima, buona autonomia e un rapporto qualità-prezzo sorprendentemente vantaggioso.
Se sarà in grado di mantenere le promesse in città e nelle strade piene di curve, potrebbe rivelarsi una delle migliori elettriche sul mercato.

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Giulio Verdiraimo

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Ho 22 anni, studio Ingegneria e sono malato di auto. Di ogni tipo, forma, dimensione. Basta che abbia quattro ruote e riesce ad emozionarmi, meglio se analogiche! Al contempo, amo molto la tecnologia, la musica rock e i viaggi, soprattutto culinari!
                   










 
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