fbpx
NewsTech

Money Muling: come proteggersi dai rischi di quest’attività illecita

Alessandro Ferraro, BDM di Kirey Group, fornisce alcuni consigli per non diventare vittima o complice di Money Muling

Il Money Muling è una pratica finalizzata al riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite legate al crimine informatico oppure a diversi altri settori criminali. L’obiettivo del Money Muling è far perdere le tracce del flusso di denaro in modo da poterlo monetizzare. Tale pratica si avvale dei Money Mule. Si tratta di soggetti (talvolta inconsapevoli) che utilizzano il proprio conto e/o la propria identità per completare le transazioni di denaro che servono ai criminali per poter entrare in possesso delle somme frutto di attività illecite.

Come proteggere gli utenti contro i rischi del Money Muling

Alessandro Ferraro, BDM di Kirey Group in ambito security, antifrode e Threat Intelligence, ha messo in evidenza alcuni elementi fondamentali per formare gli utenti contro i rischi di questa pratica. I Money Mule possono essere sia vittime che complici (magari ignari di tutta la rete criminale alle spalle di questa pratica). Spesso, sottolinea Ferraro, i Money Mule vengono adescati online, tramite mail di phishing con annunci di lavoro fittizi. I profili più ricercati dai criminali sono quelli di immigrati appena arrivati, disoccupati, studenti o persone con difficoltà economiche.

Come evitare questo tipo di truffa

Per evitare di essere adescati e coinvolti in un illecito è fondamentale verificare con attenzione le mail e i siti indicati nei vari messaggi. Esattamente come avviene con tutte le altre truffe di phishing, anche in questo caso i criminali cercano di ricreare l’identità di società affidabili per trarre in inganno l’utente. Bisognerà poi controllare la reale esistenza dell’azienda indicata.

Spesso gli annunci fanno riferimento ad una società estera con “rappresentanti locali o nazionali”. Solitamente, gli annunci di lavoro non includono livelli di istruzione minimi e non vengono descritte mansioni specifiche. Spesso, inoltre, viene subito chiarito che l’attività comporterà un trasferimento di denaro o di beni imprecisati. Si tratta di elementi che devono far scattare un campanello d’allarme in merito al rischio di truffa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button